Ascoli Calcio, Neri a LatteMiele: “Ripartenza? Deciderà ''Mister Virus''. In B urge salary cap”

Redazione Picenotime

27 Aprile 2020

Carlo Neri

Il presidente dell'Ascoli Carlo Neri è intervenuto stasera in diretta alla puntata speciale della trasmissione "Radio Goal" della redazione sportiva dell'emittente radiofonica "LatteMiele".

"Allenamenti dal 18 Maggio? E' una data che non mi ha spiazzato, stiamo vivendo una tragedia, con le Marche che hanno pagato un prezzo altissimo. Tutti noi amiamo il calcio, tornare in campo significherebbe una normalizzazione della vita all'esterno, ma al momento va assolutamente messa la salute al primo, al secondo ed al terzo posto. Per ora non c'è purtroppo una situazione di normalità - ha dichiarato Neri -. Quando riprenderà il campionato? Lo deciderà per tutti "Mister Virus", poi il Governo e le istituzioni calcistiche faranno le loro scelte. I protocolli sanitari? Hanno tante lacune, anche gli scienziati continuano ad ammettere candidamente che di questo virus si sa ancora molto poco. Il calcio resta uno sport di contatto e anche se gli allenamenti venissero effettuati su Marte, sempre al "Del Duca" poi bisognerebbe giocare... La partita resta il momento cruciale, a prescindere dai protocolli. Non mi ha quindi sorpreso la data del 18 Maggio per la ripresa degli allenamenti di squadra, si naviga a vista ed anche il Governo sta navigando a vista. Ripresa della preparazione? Questo mese e mezzo di stop dell'attività agonistica, per i calciatori, è stato molto peggio della classica pausa estiva. In vacanza i giocatori si muovono in tanti modi in spiaggia e praticano diversi sport, nell'ultimo periodo invece si sono dovuti arrangiare tra le mura domestiche. A mio avviso serve almeno un mese per fare una preparazione seria, propedeutica all'eventuale ripresa del campionato. Ovviamente, se si dovesse tornare a giocare, l'Ascoli dovrebbe come prima cosa recuperare la partita con la Cremonese. Il futuro dell'Ascoli da un punto di vista economico? Siamo stati vittime, tutti, di uno shock incredibile, nulla a che vedere con la bolla finanziaria Lehamn-Brothers di qualche anno fa. Siamo di fronte ad una crisi strutturale, secondo gli esperti ci vorranno in media 13 anni per tornare alla situazione economica ante Coronavirus. Tutti i club, quindi, si dovranno aspettare meno sponsor ed ancora non è chiaro quando e come i tifosi potranno tornare allo stadio. Noi, come Ascoli, siamo sempre stati in un'ottima situazione finanziaria ed abbiamo sempre onorato tutti gli impegni, è chiaro che questa nuova situazione rappresenta una randellata. Come Società, di conseguenza, stiamo chiedendo gesti di solidarietà, a partire dai nostri calciatori. Sono discorsi che affronteremo con i diretti interessati, sempre con la massima collaborazione. Ingresso Di Maso in Società? Una figura che conosco molto bene e gli faccio il mio benvenuto nell'Ascoli Calcio. Sono sicuro che porterà, in termini di qualità, tutto quello che ci aspettiamo da lui. Ci stiamo organizzando per rendere la Società ancora più solida e strutturata - ha aggiunto Neri -. Il modello attuale di business del calcio non è più sostenibile, tranne per qualche squadra di Serie A. Ne ho parlato anche con i miei colleghi presidenti, nell'azienda calcio sai già da inizio stagione che avrai ingenti perdite a fine anno. L'invito che faccio è quello di riorganizzare il settore, a partire dal salary cap, regolando gli importi massimi degli ingaggi dei nostri calciatori, una misura che considero urgente. Purtroppo, dietro le opinioni di facciata, spesso i rappresentanti dei club preferiscono curare i propri orticelli. Noi, come Ascoli, non abbiamo alcun tipo di pensiero retrogrado o nascosto. Dovesse finire così il campionato, anche con una partita in meno, avremmo acquisito la permanenza in Serie B. A me da molto fastidio quando sento qualcuno minacciare di fare cause o di ritirare la squadra qualora il campionato dovesse terminare in un certo modo, non si può procedere in questa maniera. Per litigare e per i contenziosi ci sarà tempo, ora la situazione difficile che stiamo vivendo ci deve forzatamente spingere verso altri ragionamenti - ha detto ancora il presidente bianconero -. Mi sento giornalmente con il patron Pulcinelli, il punto di vista è comune su tutte le vicende in questione. Abbiamo tutti voglia di tornare in campo. I ragazzi? La loro attività fisica si è svolta in casa, si fa fatica a chiamarli allenamenti, hanno cercato di mantenere una certa forma. Come società dobbiamo essere concentrati sul ritorno in campo e non dobbiamo farci trovare impreparati in caso di ripartenza. Durante la pausa abbiamo recuperato alcuni importanti giocatori, tra cui Ranieri, che per noi è una grossa garanzia. Lo abbiamo visto all'esordio a Livorno quando fu protagonista di una grandissima partita da difensore centrale e poi purtroppo non l'abbiamo potuto più ammirare a causa dell'infortunio. Ora è abile e arruolabile". 


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Commenti (5)

Riccardo 27 Aprile 2020 20:57

Il dottor Neri ha capito che per nessun motivo deve riprendere il campionato, altrimenti per noi il rischio retrocessione sarebbe concreto, il resto del suo intervento è puro politichese, è scontato che il mondo del calcio deve ridimensionati nella sua globalità, ma nessuna altra squadra ha agito come noi nella vicenda Stellone e nessuna squadra ha sbandierato problemi, almeno fino ad oggi, ogni società fa le trattative con i suoi tesserati senza creare situazioni imbarazzanti, siamo la squadra che più delle altre non ha interesse a riprendere a giocare per diversi motivi, lo stop definitivo ci evita tanti problemi.


remo 27 Aprile 2020 22:29

Bel discorso presidente, speriamo tutti di tornare alla normalità


Davidino 27 Aprile 2020 23:38

Sono d'accordo col Presidente, questo è il momento della responsabilità con la R maiuscola e credo sia anche giusto iniziare a fare delle serie riflessioni a 360 gradi su come l'intero movimento calcistico debba ripartire dopo questo stop forzato, anche con l'introduzione di idee innovative. SEMPRE FORZA ASCOLI


Cecco d'Ascoli 28 Aprile 2020 01:54

Per fortuna abbiamo un presidente che ragiona con intelligenza! Prima di tutto la salute, poi la salute e poi, ancora, la salute! Bravo dr. Neri!!!


davide 28 Aprile 2020 15:59

hai ragione cecco d'ascoli siamo veramente fortunati ad avere un presidente così, ora con di maso siamo a cavallo, due anni e la serie a sarà nostra, dobbiamo solo pazientare finchè non ripartono i campionati. vai grandissimo presidente neri siamo tutti con te


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