Coronavirus, Spadafora: “Ridicolo chi sostiene complotto contro Serie A. Pressioni? Con me sbagliate...”

Redazione Picenotime

27 Aprile 2020

Vincenzo Spadafora

“Sono ridicole le affermazioni di chi sostiene che ci sia un complotto contro la serie A ed è ridicolo chi lo sostiene. Io mi muoverò nel rispetto delle regole”. A dichiararlo in serata, in diretta video social, è il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora dopo il Dpcm firmato ieri sera dal premier Giuseppe Conte per affrontare la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus. "Mi muoverò sempre nella consapevolezza che il mondo del calcio va salvato - ha aggiunto Spadafora -. Io devo scongiurare che la ripresa dello sport possa avere nuovi contagi, dobbiamo poterlo fare rispettando le necessarie regole. Daremo il massimo in modo che tutti possano riprendere in sicurezza ed usufruire del benessere che lo sport consente. Invito veramente ad astenersi da questo tentativo un po’ diffuso nel nostro Paese di provare con queste affermazioni e un po’ muovendo certa stampa a fare quella pressione sulla politica e sul Governo che spesso tanti mondi, e non solo quello del calcio, fanno per cercare di orientare le scelte di chi deve prendere decisioni. Da questo punto di vista, con me, scusate ma avete totalmente sbagliato strategia. Sento parlare di immobilismo e indecisionismo e tutto questo lo trovo assurdo. Sono consapevole che il calcio è uno degli elementi più importanti di questo paese, sia come elemento sociale che di economia. Il campionato dovrebbe riprendere a metà Giugno secondo le stesse previsioni della Figc. È un tempo lunghissimo durante il quale non siamo in grado di sapere, non lo sa nessuno, quale sarà l’evoluzione. Non siamo in grado di sapere l’evoluzione del virus e come reagiremo noi tutti. E’ impossibile dire oggi che il calcio ripartirà e indicare una data precisa - ha sottolineato Spadafora -. Non è per fare terrorismo psicologico, ma è impossibile dirlo oggi perché non lo sa nessuno. Intanto se riprendono gli allenamenti in sicurezza ci predisponiamo anche in modo che il campionato possa riprendere, ma questo lo sapremo soltanto più avanti. Anche se non è detto che, qualora si riuscisse a perfezionare il protocollo per garantire la salute di tutti, non vorrà dire che riprenderà il campionato per forza. Il Comitato Tecnico Scientifico, nel più breve tempo possibile, incontrerà alcuni rappresentanti della Figc, del mondo del calcio e del Coni e anche la Federazione dei Medici Sportivi per riuscire a perfezionare questo protocollo nel modo migliore per garantire la salute di tutti. Perché dal 4 Maggio via libera solo agli sport individuali e non a tutti? A me sembra anche assurdo chiederlo. Dovevamo consentire una riapertura graduale e mi pare evidente, anche a chi vuole fare finta di non sentire, che gli sport individuali impegnino un numero minore di persone e di conseguenza richiedano esigenze organizzative e di possibilità di rispetto delle regole più facili rispetto agli sport di squadra. Nelle prossime ore invieremo al Comitato Tecnico Scientifico un protocollo di regole da seguire anche per gli sport individuali, il Cts dovrà approvarlo ed in seguito lo emaneremo”.


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