Ascoli Calcio, Tosti e Ciccoianni si dimettono da Cda. Pulcinelli: “Non cambia nulla, saldi al comando”

Redazione Picenotime

12 Maggio 2020

Gianluca Ciccoianni e Giuliano Tosti

Nella serata di ieri gli imprenditori ascolani Giuliano Tosti e Gianluca Ciccoianni hanno comunicato ufficialmente, tramite pec, le loro dimissioni irrevocabili dal Consiglio d'Amministrazione dell'Ascoli Calcio di cui facevano parte dal Luglio 2018. 

"Confermo di aver ricevuto ieri sera le pec di Tosti e Ciccoianni - ha dichiarato stamane il patron bianconero Massimo Pulcinelli a Picenotime.it -. Non cambia nulla all'Ascoli Calcio, abbiamo un Cda ben folto di professionisti operativi. La proprietà è ben salda al comando e farà fronte a tutti gli impegni assunti, anche dall'ex presidente Tosti quando ne aveva i poteri".


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Commenti (62)

remo 12 Maggio 2020 08:51

Non si può stare mai tranquilli cavolo...


Albardialbissola 12 Maggio 2020 08:57

La situazione preoccupa un po’
Sarebbe opportuno che dicano pubblicamente il motivo delle dimissioni


luca 12 Maggio 2020 09:51

sarebbe carino che qualcuno ci dicesse cosa succede, non è normale tutto questo e dire solo che non cambia niente non basta.
sembra che scappano tutti neanche avessimo la peste .
Che succede? qualcuno ne sa di più ?sono molto preoccupato


asnkvola 12 Maggio 2020 10:08

Pulcinelli ha fatto lo stesso errore di Bellini,non da retta ai soci ascolani per dare retta a gente che si affaccia ora nel mondo del calcio.


Sarò sempre del settembre 12 Maggio 2020 10:14

C'è ancora gente fiduciosa sul futuro di questa società?


Ponz 12 Maggio 2020 10:18

Fare chiarezza subito per il bene di Ascoli e dell Ascoli!!!
Stanno facendo come con Bellini?


Siamo seri 12 Maggio 2020 10:19

Forse meglio per tutti se alzate i tacchi e andate via tutti. Un campanello di allarme molto forte.


Gigi 12 Maggio 2020 11:09

Mi chiedo se i due dimissionari vogliono davvero bene all’Ascoli.
Mi spiego.
Se io voglio molto bene a qualcuno e se so che questo qualcuno vorrei dei rischi perché chi gli sta vicino può fargli del male, io non scappo e l’abbandono e se proprio devo farlo, metto in guardia sui pericoli che corre. Se sanno che qualcosa non va e non parlano, sono complici e forse peggio degli altri.
Se veramente c’è qualcosa che non va come pare, tutti temono.
Oppure non c’è assolutamente niente è semplicemente non si va più d’accordo, Cioè si hanno vedute diverse, come credo.


Jeannette 12 Maggio 2020 11:49

ognuno fa i propri interessi, non ci dimentichiamo che attorno a una squadra di calcio ruotano un sacco di soldi. personalmente penso che nessuno debba godere dell'immunita' morale quindi chi vivrà vedrà.


walter rossi ps 12 Maggio 2020 12:10

tosti,ciccoianni ma sopratutto pulcinelli devono fare chiarezza su sta cosa, sono molto preoccupato..


Marco 12 Maggio 2020 12:14

Pare esserci un sistema che ogni volta prende di petto i soggetti che acquistano l'Ascoli. Uscire dalle mura ascolane non può avere solo torti, ma avrà anche qualche vantaggio. Ascoli è fondamentalmente una città piccola, chiusa, provincialissima, dove non accade quasi mai nulla. Staremo a vedere...


Piceno nord 12 Maggio 2020 12:32

Segnale che lascia senza parole: di fatto si azzera la presenza ascolana nel Cda. La garanzia di tutela del marchio e di una storia ultracentenaria, senza nulla togliere al Patron, aveva un valore simbolico proprio in quella presenza autoctona nel consiglio. Non cambia nulla? Forse, sul piano operativo no -chissà? Non è detto- ma per il resto ha un impatto sull'appeal della Società, nei confronti del popolo Piceno, enorme. Dateci spiegazioni semplici e trasparenti. Evitiamo, specie in una fase delicatissima come questa, il tradursi in politicese e frasi di circostanza di una doverosa spiegazione sui perché. La città, ma più in generale un popolo che si estende in tutta la regione, e oltre, lo meritano. Nessuna pregiudiziale, ripeto -spero che passi questo messaggio- ma una spiegazione va data.


paul 12 Maggio 2020 12:32

In questi due mesi che siamo stati senza calcio non ne ho sentito per niente la mancanza. Comincio a pensare che si sta meglio senza


asnkvola 12 Maggio 2020 12:49

A me è bastato vedere il mercato scandaloso che la società ha fatto a gennaio per capire dove si va a parare,il solo Morosini si salva.......Film già visto con Bellini,una volta messi all'angolo i soci le cose sono sempre peggiorate.


POTENZA ⚡PICENA 12 Maggio 2020 12:55

Il fatto è che .....si riparte sempre da capo....quando noi siamo tornati in B, la Spal lottava per la salvezza in lega Pro...con una programmazione sono ancora in A, mentre noi ricominciamo sempre da zero.


15ma colonna 12 Maggio 2020 12:56

Sono pienamente daccordo con giggi e poi il signor tosti non è nuovo alle dimissioni da me detto precendimente se volevano veramente bene allascoli dovevano rimanere e portare avanti le loro idee lottando con tutte le loro forze così non è stato sono deludenti


asnkvola 12 Maggio 2020 13:18

È l'esatto contrario,proprio perché vogliono bene all'Ascoli che si dimettono, evidentemente i loro suggerimenti non vengono seguiti allora dando le dimissioni si dissociano da tali decisioni o cose che ritengono sbagliate,con Bellini dopo che sono stati messi all'angolo abbiamo visto come è andata a finire,ora pare lo stesso film,speriamo di no ma se il buongiorno di vede dal mattino tutto pare meno che una bella giornata.


Luigi 12 Maggio 2020 13:35

Gradirei un commento di San Marco e Andrea (quello di San Siro). Fratelli bianconeri i 100 anni di Storia faticosamente costruiti saranno spazzati via in poco tempo.


Nerio Masia 12 Maggio 2020 13:48

Nessuno li ha cacciati.
Se hanno sempre quote piccole non possono fare la voce grossa.
A noi ascolani basta la dignità, ci saremmo accontentati di una C con tosti ciccoianni e faraotti.
Ma se vogliamo la b o addirittura la A ci vogliono soldi, ma non si può comandare con i soldi altrui.
Quindi cari soci Ascolani, abbozzate invece di scappare sempre


Tony 12 Maggio 2020 13:51

COPIO ED INCOLLO IL PARERE DEL SIGNOR SIAMO SERI.
NON SI PARLA PIÙ ASCOLANO, NON VA BENE.


Piceno 12 Maggio 2020 14:08

Trattandosi di decisioni gravi ed importanti spero siano supportate da altrettante motivazioni che non possono non essere messe a conoscenza di tutti i tifosi che soffrono per le sorti del nostro "Picchio". Attenderei quindi dette motivazioni prima di esprimere giudizi.


sandrone 12 Maggio 2020 14:25

Immagino quanto stiano soffrendo Giuliano e Gianluca, se sono arrivati a tanto c'è poco da spiegare, evidentemente non funziona più nulla, non ci vuole molto a capirlo.... Ringraziamo il Covid sennò eravamo già in Serie C.........


Ramone 12 Maggio 2020 14:27

Quello di Tosti purtroppo e' un film gia' visto quanto era presidente. Lui come ascolano ha l'obbligo di fare una conferenza stampa e spiegare i motivi del suo addio; siccome non l'ha fatta quando si e' dimesso da presidente, figurati se dice qualcosa ora. Se c"e' qualcosa di strano sotto, lui deve farlo sapere alla gente, poi dopo ognuno tirera' le somme e si comportera' di conseguenza. Facile abbandonare la nave quando affonda


asnkvola 12 Maggio 2020 14:50

Beh ringraziare il Covid mi pare eccessivo e fuori luogo,meglio la serie C che 30 mila morti.


asnkvola 12 Maggio 2020 15:21

Il signor Pulcinelli farebbe bene a chiarire le modalità di rimborso dell'abbonamento visto che il campionato non si è concluso e io personalmente voglio i soldi delle 7 partite mancanti........


Daniele 12 Maggio 2020 15:23

Il sig Tosti non ha l'obbligo di nessuna conferenza stampa. Avete gli occhi foderati con il prosciutto. Quello che sta accadendo è molto più semplice di quello che pensate. I fatti: Tosti, ascolano, è stato sempre vicino allascoli calcio, ha "buttato" un bel po di soldi per questa sua passione e fede. Se prima è costretto a dare le dimissioni da presidente e poi dal cda c'è una sola possibilità : ha visto che le cose non vanno nel verso giusto, non può fare NULLA per cambiarle e siccome il sedere è il suo, prima che accada lirreparabile se ne va. Non vedo altra lettura. Naturalmente è un mio penaiero


Mirko 12 Maggio 2020 15:39

Ho anch’io le mie preoccupazioni su ciò che sta succedendo e mi trovo in disaccordo con molti commenti.
Ad esempio, quando Bellini mise in un angolo tosti e ciccoianni e successe quello che noi tutti sappiamo i più forti in rosa erano giocatori che a stento avrebbero giocato nelle prime 10 squadre di C, mentre ora abbiamo molti giocatori importanti in rosa., è vero che stiamo messi male in classifica ma nel calcio non è detto che chi investe poi ha un ritorno a livello di risultati al 100%.
Ora abbiamo una società che cerca di farsi conoscere e rispettare a livello nazionale e anche internazionale (grazie al webinar col vice presidente uefa), e non vi va bene perché per voi è solo tempo perso ma anche questa è programmazione.
E poi chi vi dice che tosti e ciccoianni non abbiano mollato perché il Patron pretende più investimenti da TUTTI i membri del cda nei prossimi anni???


francesco 12 Maggio 2020 16:21

Se Tosti e Ciccoianni, che ho visto e conosciuto in un paio di cene e si capisce lontano un chilometro che amano l'Ascoli e Ascoli alla follia, hanno fatto questo passo non è un problema economico, ne sono certo, c'è altro e se l'hanno fatto in silenzio avranno i loro buoni motivi. Saranno gli eventi a dirci se il progetto Pulcinelli e Di Maso funziona o meno, personalmente sono molto scettico ma spero di sbagliare


Obbiettivo 12 Maggio 2020 16:35

Questo è un momento che devono ricapitalizzare!!!!!!!!!
Per portare avanti il progetto del "Patron""""ci vogliono soldi freschi"""
Chi non può deve uscire dal gioco.........purtroppo!!!!!
Grazie!!!!


Luciano 12 Maggio 2020 16:42

Ma non dovevamo stare tranquilli tanto ci pensava Giuliano?
Questo è quello che voi curvaioli dicevate durante l'avvicendamento di Bellini.
Spero che Bellini abbia messo una clausola di recompra.


luca 12 Maggio 2020 17:08

io ribadisco che la situazione non è chiara, conosco tosti e ciccoianni Da anni sono sponsor dell'ascoli calcio. arrivare a dimettersi non lascia intendere niente di buono per il nostro picchio. Spero di sbagliarmi ma ultimamente ne vedo di tutti i colori, licenziato quello dell'amministrazione, licenziato Stellone ( bene per i risultati)ma non si può fare.
Proclami di serie A e classifica disastrosa, personaggi in cda che si definiscono top manager sul CV. insomma credo che dobbiamo aspettarci di tutto .


popolo della piazza 12 Maggio 2020 17:23

sembriamo il titanic....la nave affonda ma l'orchestra continua a suonare...il presidente piu' social della storia del calcio sarebbe anche ora che ci faccia capire in quale situazione stiamo andando ,grazie


fabrizio becattini 12 Maggio 2020 17:47

giuliano e gianluca erano le colonne portanti di questa società
che non ne indovina 1
senza di loro viene meno l ascolanità e viene meno la loro saggezza ora son caxxi acidi
io avevo fatto colazione con loro in un bar di ascoli la prima di campionato lo scorso agosto e solo la loro presenza mi faceva stare tranquillo x le sorti di questa squadra ,una volta che si sono defilati l ascoli ha fatto come i gamberi
x sapere cosa c e dietro bisognerebbe essere nella stanza dei bottoni ma ci vuol poco a capire che tutti questi fac e cambi di allenatore a partire dal buon vivarini hanno creato solo scompigli e malumori
un saluto a giuliano e gianluca


San Marco 12 Maggio 2020 18:58

Luigi, visto che ci tieni a conoscere il mio pensiero, (a me il tuo certamente no )ti accontento subito: La storia ci ha insegnato(da sempre) che chi ha abbandonato , sia essa una nave, una casa, una famiglia, un'azienda , un posto di lavoro ,non ha mai avuto ragione . MAI e soprattutto senza dare spiegazioni. Chi abbandona non è mai stato considerato eroe.L'Ascoli Calcio 1898 è una SPA che ha centinaia di migliaia di tifosi sparsi in ogni parte del globo e che HANNO IL SACROSANTO DIRITTO di conoscere le motivazioni di queste dimissioni.E visto che sei così curioso di conoscere il mio pensiero io chiedo invece a te : Perchè non chiedi ai Signori Tosti e Ciccoianni ( che peraltro stimo moltissimo ) oltre a rimanere nel CDA non hanno cercato di portare in società altri personaggi disposti a fare grandi investimenti e magari con il loro contributo mettere in minoranza il Patron Pulcinelli ? Meglio SCAPPARE, NO ..?? Per il bene del nostro Amato Picchio mi auguro che la società dopo questo tsunami possa ulteriormente rafforzarsi e questo può avvenire SOLTANTO con l'ingresso di nuovi imprenditori certamente non con le uscite... Le chiacchiere stanno a O. Sempre ForzaAscoli.


alberto monaco di baviera 12 Maggio 2020 19:04

brutissimo segnale l'uscita di due ascolani doc, che tristezza. Speriamo bene e Forza Pikkio dalla Germania


Francesco 12 Maggio 2020 19:15

Credo che la lettura della situazione sia abastanza semplice: Tosti e Ciccoianni amano l'Ascoli ma sono soci di estrema minoranza quindi contano poco. Il proprietario è Pulcinelli e, con il suo spirito imprenditoriale e da romano (ossia non ascolano....) fa come vuole. Speriamo che i fatti gli diano ragione. Però Tosti e Ciccoianni non dovrebbero salire sull'aventino senza dire nulla ai tifosi: una spiegazione dei fatti dovrebbero darla alla piazza. Senza polemica ma chiara.


15ma colonna 12 Maggio 2020 19:49

BRAVO SAN MARCO


Mirko 12 Maggio 2020 20:05

Mi trovo spesso d’accordo con i commenti di 15ma colonna e soprattutto con San Marco a cui le mie congratulazioni per l’ultimo commento.....copio e incollo!


Davidw 12 Maggio 2020 20:16

Saluto tutti.....torno a postare dopo tanto tempo xché ho avuto un po' da fare..qui in prov.di bg......Saluto gli amici Trieste bianconera e tutti i tifosi lontani dalla propria terra e dalla propria squadra..ammetto candidamente che il calcio non mi è mancato ultimamente anche xché avevo cose più importanti a cui pensare..la mia salute in primis.....accolgo la notizia delle dimissioni dei soci ascolani come una cosa che mi attendevo....Non ho mai avuto nulla nei confronti dei due imprenditori che tra k altro stimo x il semplice fatto che danno lavoro....e visti i tempi non è poco...ma in passato ho sempre avuto perplessità sul loro comportamento.....si può avere quote minoritarie è vero ma se ci tieni ad una cosa fai di tutto x combattere..e vi garantisco che l esperienza coronavirus insegna a NON MOLLARE MAI......CONDIVIDO APPIENO IL PEBSIEROBDI SAN MARCO CHE TRA L ALTRO SALUTO E DEL SIG.15COLONNA CHE SE NON ERRO È IN..GIOVANOTTO DI 84 ANNI..COMPLIMENTI A LEI E SINCERE CONGRATULAZIONI....MOLTI TIFOSI GIUSTAMENTE SI PONGONO IL DILEMMA....MA DOVE FINIREMO CON QUESTA SOCIETÀ......NON HO UNA RISPOSTA..MAGARI LA AVESSI.....MA X ME FINCHÉ SU GALLEGGIA IN SERIE B SI PAGANO RFGOKAEMENTE STIPENDI E DIPENDENTI..SI DISPUTANO CAMPUONATI ONOREVOLI E DIGNITOSI...MI...ACCONTENTO.......GRAZIE....SALUTO TUTTI..FORZA ASCOLI CALCIO 1898 DALLA PROV DI BERGAMO.....


quinto decimo 12 Maggio 2020 20:38

ho sempre stimato Pulcinelli per il Grande Entusiasmo messo nell'Ascoli ma dopo queste vicende credo che la sua avventura sia arrivata al capolinea, toccherà pensare al futuro e anche subito!


tilly 12 Maggio 2020 20:54

Il prossimo webinar sarà l'occasione giusta per fare chiarezza.


Trieste Bianconera 12 Maggio 2020 21:20

Dopo un paio di mesi che non intervenivo (ma leggevo ugualmente i vostri post) oggi mi sento in dovere di dire la mia dato che qualcuno forse ha dimenticato il nuovo tempo in cui viviamo fatto di grande incertezza sia per la salute che per la situazione economica drammatica. Come ben sapete sono stato da novembre molto critico con la gestione Pulcinelli e non ho per niente cambiato idea su quanto fatto da questa dirigenza fino a fine febbraio. Poi è intervenuta l'emergenza virus e tutto è cambiato. Per tutti. Non si sa se e quando torneremo a vedere una partita dal vivo e tutti i bilanci delle squadre (e relativi compensi dei giocatori,tecnici ecc..) verranno drasticamente decurtati. Gli sponsor saranno merce rara e i diritti televisivi anch'essi decurtati. Tradotto : non ci sarà più trippa per gatti. Già prima del virus le società versavano in condizioni di dissesto e fatto salvo per qualche club tutti chi più chi meno perdevano soldi. Ora i bilanci si faranno ancora più fallimentari e in questo disastro a mio avviso va letta la notizia delle dimissioni di Tosti e Ciccoianni che avranno già i loro grandi problemi per tappare i buchi delle rispettive imprese e probabilmente non avendo capitali enormi da investire hanno visto questa partecipazione (anche se minoritaria) nella nostra amata squadra come un'ulteriore perdita da sommare alle altre perdite che avranno in questo periodo. Sono ascolani e non metto minimamente in dubbio che la loro fede sia venuta meno ma piuttosto credo che non potevano sostenere ulteriori perdite. Ora bisognerà vedere che farà la gestione "romana" e bisogna anche ricordare che Pulcinelli in questa emergenza deve dare risposte a 1400 dipendenti e un centinaio di punti vendita Bricofer e l'Ascoli è un investimento minore rispetto alla sua attività principale. Sinceramente di questi tempi non so quanto abbia voglia e risorse economiche da mettere nella nostra squadra. I soldi per tutti ripeto per tutti (noi compresi) sono sempre meno e nei prossimi mesi vedremo il vero tsunami che sarà economico e tutti dovranno fare i conti con questa nuova "miseria". Ritengo che molte squadre o spariranno o ripartiranno da tornei minori e chi resterà sarà comunque fortemente ridimensionato. Certo fa specie vedere che, invece di leggere chiarimenti sulle intenzioni della dirigenza romana per il prossimo futuro, si organizzino "webinar" che di questi tempi sono quasi una presa in giro per la nostra intelligenza. Magari ci si aspettava un discorso sincero di Pulcinelli (anche una verità brutale ma pur sempre una verità) che poteva dire : signori i soldi sono ridotti ma cercheremo di fare del nostro meglio per tenere l'Ascoli in serie B e poi se i tempi miglioreranno magari punteremo ad altri obiettivi. Invece niente di tutto questo. Questo a me fa paura. Attenzione che potrebbero anche mollare tutto e ci ritroveremmo a partire dal punto di partenza come il gioco dell'oca ai giorni drammatici del fallimento. Più che fermarsi sulle più che comprensibili dimissioni di Tosti e Ciccoianni chiediamo con forza a Pulcinelli che dichiari cosa pensa di fare per l'Ascoli nei prossimi 3 mesi. Una cosa è sicura (e qui San Marco sarà felice) dopo quest'emergenza di investitori "reali" (non opportunisti) nel calcio se ne vedranno sempre meno. Questo mio discorso allarga quanto detto anche dagli amici Davide, Popolo della piazza, Asnkvola ). Un saluto a tutti. Sempre e dovunque Forza Ascoli


Mirco 12 Maggio 2020 21:23

Penso che noi ascolani siamo vitteme di noi stessi chiusi nel nostro guscio ed incapaci di aprirci al mondo.. Questa è la, ragione perché una delle più belle città d arte italiana sia pressoché sconosciuta e fuori dai circuiti turisticii e dei grandi eventi. Invece di puntare sull arte e sulla, storia abbiamo puntato sulle fabbriche che poi hanno chiuso e sui centri commerciali provocando una desertificazione del centro storico impresdionante. Ma stiamo qui a parlare di pulcinelli tosti ciccoianni mentre la città sta morendo. Il problema è il nostro atro voluto autoisolamento che si ripercuote su tutto ascoli calcio compresa. Piaccia o no questa è la triste realtà.


Ascoli 78/79 12 Maggio 2020 21:31

Dimettersi dal Cda non significa non essere più soci, le quote sono ancora le loro e se ci sarà da mettere i quattrini per appianare le perdite, molto forti in questo periodo, anche a loro toccherà farlo. Quindi non è un discorso economico. Le dimissioni di entrambi sono il segnale che non condividono più le scelte del socio di maggioranza, o quelle di gestione della società, o quelle sportive, o ambedue. L'unica speranza nel deserto economico che ci attende è salvare la categoria e sperare che qualche amico di Pulcinelli entri con soldi freschi per dare una mano, diversamente sarà un salto nel buio: tolti i prestiti, dovremmo fare squadra con molti Primavera più i grandi ritorni: Ganz e compagnia bella. Pura Nu!!


marco costantini 12 Maggio 2020 21:41

ma nessuno ha colto la vena polemica del commento di Pulcinelli?
Leggete bene.
Scrive:”onoreremo anche gli impegni presi da Tosti quando era presidente “
Quasi a dire che ha speso troppo o male o tutte e due e che ancora se ne pagano le conseguenze.
Arriveranno tempi micragnosi...


piceno 12 Maggio 2020 21:46

pe cantà ce vo la voce...


marco t 12 Maggio 2020 21:48

RESPECT PER TOSTI E CICCOIANNI, ASCOLANI VERI, GENTE PER BENE, INNAMORATI DEI NOSTRI COLORI, STOP!!


Roberto 12 Maggio 2020 23:17

La mia impressione è che se due soggetti che vogliono veramente bene alla società se ne vanno in silenzio, probabilmente c'è qualcuno che ha in mente di fare i propri interessi e non quelli della società e del territorio; è anche vero che, come ho letto in diversi commenti, colui che tiene a qualcosa cerca di impegnarsi a difenderla con i denti ma nel calcio di oggi bisogna pensare che ci sono di mezzo più i soldi che gli ideali, quindi con le buone intenzioni non si va da nessuna parte


POTENZA ⚡PICENA 13 Maggio 2020 00:02

Questa è una piazza che merita di più, dietro l'Ascoli c'è il piceno tutto , l'altra sera ho rivisto la festa per il ritorno in b con i diabolici ....18000 cuori bianconeri che imbandieravano il del duca ..... rispetto per una tifoseria così.


Nerio Masia 13 Maggio 2020 00:34

Mirco, il tuo commento è il più bello dj sempre, condivito tutta la vita e anche dopo la morte.


popolo della piazza 13 Maggio 2020 02:18

pessima gestione della vicenda stellone,3 allenatori a libro paga ,dirigenti che vanno e vengono come treni in stazione,padoin il giocatore piu' rappresentativo della squadra che afferma in un intervista che quello che è successo nello spogliatoglio del'ascoli non gli era mai capitato in carriera e x pulcinelli va tutto bene,siamo seri x favore e non prendiamoci x il xxlo


Per sempre Ascoli 13 Maggio 2020 07:39

Ormai Tosti e Ciccoianni non avevano più alcuna voce in capitolo nell'ambito delle decisioni societarie e non condividendo certe scelte hanno preferito andarsene per evitare contrasti in seno al CdA.
Questa purtroppo è solo la punta dell'iceberb di una situazione preoccupante sotto tutti i punti di vista (economico, tecnico, immagine, ecc..)
In due anni sono stati modificati tutti i presupposti iniziali : cambiati i tecnici, cambiato il Cda, cambiati tutti i giocatori (tutti scarsi quelli arrivati di proprietà)....purtroppo tutti i cambiamenti hanno portato a risultati negativi.
Gli unici che dovevano andarsene erano i vari DS e DT che invece , nonostante i danni immani, sono restati al loro posto.....
Io sono molto preoccupato: se il campionato riparte il rischio di retrocessione e' concreto e, anche se non si riparte, il prossimo campionato , con questa situazione societaria, per l'Ascoli sarà davvero difficile


MIMMO 13 Maggio 2020 08:39


Come è successo con Tosti, anche questa volta non sapremo la verità. La cosa certa è che Ciccoianni non si è dimesso perché Pulcinelli ha deciso di acquistare Messi e Ronaldo. Il messaggio è forte e chiaro, da oggi stiamo in campana e e pronti ad aspettarci di tutto. Vorrei smentirmi ma ora che ha mano libera in tutto il futuro lo vedo nero.


Tony 13 Maggio 2020 08:40

È BELLISSIMO LEGGERE NUOVAMENTE TUTTI QUESTI COMMENTI. UN VERO PIACERE RITROVARCI QUI. PROSSIMAMENTE SUGLI SPALTI.


Marco 13 Maggio 2020 09:41

Faccio solo una domanda a chi ne sa di più: ma se ci fosse l'intenzione di investire un notevole capitale da parte di chi la ha la maggioranza è possibile che i soci di minoranza potrebbero aver avuto dei dubbi o delle esitazioni al riguardo visto il momento storico? Cioè se Pulcinelli avesse intenzione di investire ulteriore capitale, anche importante, è possibile che i due soci ascolani, non potendo far fronte al capitale pro quota, si siano defilati per forza di cose?


asnkvola 13 Maggio 2020 11:16

No non è possibile,chi non ricapitalizza perde le quote,se Pulcinelli mette 7 milioni di euro a Tosti e Ciccoianni ne tocherebbe 700 in due.....Non è un problema di soldi ma di divergenze di pensiero che si trascinano da qualche mese ormai.


Davidino 13 Maggio 2020 11:54

Ad essere sincero ultimamente vedo parecchia confusione in società....Non ho molto capito anche l'ingresso e il ruolo di Di Maso e ripeto di recente noto molta confusione e non credo sia dovuta all'emergenza Covid.......ho solo una certezza....Forza Ascoli!!!!! SEMPRE!!!


ermanno 13 Maggio 2020 11:56

Marco, dici una cosa inesatta: Tosti e Ciccoianni si sono dimessi da consiglieri, non da azionsti, quindi sulle quote e sulle ricapitalizzazioni non cambia proprio nulla


fabrizio becattini 13 Maggio 2020 12:49

amico mirco ascoli ha fatto la fine di tutte le piccole città italiane
tutti hanno puntato su centri commerciali e fabbriche e tutti o quasi sono a gallina si salva solo e si fà x dire le piante almeno nella mia pistoia che non ha nulla da invidiare ad ascoli
ascoli nella fattispecie bensì sia una città molto carina ma è impossibile da raggiungere oltre che snervante e stancante da qualunque parte la voglia raggiungere ed è x questo che piu di 1,2,3 massimo di partite a stagione non riesco a vederle
paradossalmente ci metto meno ad andare a pisa prendere l aereo e andare a vedere una partita a londra e x non parlare di raggiungere ascoli in treno che faccio prima ad andare in america
ecco perchè ascoli è abbastanza tralasciata dalla massa turistica e anche se in modo diverso ma anche matera e si visitata ma proprio xchè è stata fatta capitale della cultura
altrimenti x posizione geografica sarebbe come ascoli



ALAN 13 Maggio 2020 16:33

Toni hai ragione che è bello tornare a leggere tutti questi commenti di tutto questo " POPOLO DEL PICCHIO" sparso in tutto il piceno, in tutta italia ed in tutto il mondo! Leggo qualche "str........ mega galattica" ma ci sta. Spero che i Tifosi prima che Azionisti Tosti e Ciccoianni chiariscano senza polemiche il loro comportamento e spero che Abascal ci rimetta in corsa utilizzando anche qualche giovinotto della nostra FORTISSIMA PRIMAVERA! Poi a proposito della Proprietà dico di fidarmi considerando l'importanza economica e di immagine delle aziende del GRUPPO PULCINELLI con BRICOFER su tutte. Spero che l'affievolimento di questo brutto virus faccia tornare la voglia di una vita quasi normale e si possa parlare ache un po del nostro amatissimo Picchio altrimenti se stiamo a seguire quello che dice qualche inguaribile pessimista non ci resterebbe che morire d'inedia! Ci vorrebbe un po del coraggio che ebbe il Mitico COSTANTINO ROZZI quando inizio la sua ascesa ECONOMICA e SPORTIVA creando un IMPERO in una piccolissima CITTA' semisconosciuta! Forza ASCOLI e forza TUTTI NOI.


mirco 13 Maggio 2020 16:48

Infatti Fabrizio è quello che dicevo il problema è l'isolamento oltre che mentale anche geopgrafico. C'è un particolare però, se solo venisse fatto un raccordo autostradale ascoli / teramo la nostra città sarebbe ad un ora e mezzo dalla Capitale d'italia ed avrebbe la possibilità di convopgliare notevole flussi turistici. Fabrizio ti assicuro avendo girato in lungo ed in largo l'Italia posso dire che Ascoli non ha nulla da invidiare ad altre città d'arte è un vero gioiello ed un museo a cielo aperto che però non è mai stata in grado di imporsi o non ha voluto imporsi all'attenzione nazionale. In Italia ci sono una infinità di borghi e paesi che ogni giorno sono meta di centinaia di turisti e vivono di turismo. Posso citarti, tanto per non andare troppo lontano, Gubbio, Todi, Orvieto oppure Civita di Bagno Regio. Ma Ascoli a livello di stroria e tesori artistici è immensamente superiore. Posso fare un altro esempio Sutri nel Lazio (un migliaio di abitanti) ... è bastato eleggere una personalità (cmq la si pensi) come Sgrarbi a Sindaco e Sutri è teatro di eventi e mostri di livello internazionale e se ne parla continuamente in televisione. Assurdo o no che Sutri sia più conosciuta di Ascoli ? ... Immaginate soltanto se una personalità come Sgarbi fosse Sindaco di Ascoli. Vi assicuro che ci sarebbe un rilancio impensabile e Ascoli, museo a cielo aperto, avrebbe finalmente il posto che merita tra i patrimoni della nostra bell'Italia. Senza contare l'indotto che il turismo ed eventi di un certo livello nazionale ed internazionale porterebbero. Ma vabbè questo è un sogno d'amore per Ascoli, la realtà è "fritto misto" o le beghe di provincia tra soci dell'Ascoli calcio, che pure ha una storia da difendere. Chissà che alla prossima tornata elettorale le coalizioni in corsa non possano individuare una figura di rilevo nazionale nel campo dell'arte e della storia in grado di rilanciare la città e proporlo quale condidato Sindaco. Un saluto a tutti


Nerio Masia 14 Maggio 2020 12:40

Mirco sindaco subito


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