Webinar Ascoli Calcio, Pulcinelli: “Spero di ripartire per trasformare stagione da negativa a positiva”

Redazione Picenotime

14 Maggio 2020

Massimo Pulcinelli

Anche il patron dell'Ascoli Calcio Massimo Pulcinelli ha partecipato al terzo webinar sul tema "Legalità ai tempi del Covid-19", sesto appuntamento del progetto "Crescere Insieme". Al suo fianco, in collegamento video da Roma, il membro del Cda bianconero Massimiliano Mostacchia. 

"Come sto? Molto bene. Speriamo presto di riprendere gli allenamenti e di tornare in campo, mi mancano i miei ragazzi. Viva la sport e viva il calcio, non facciamo i conti con nessuno, dobbiamo vincere le partite . ha dichiarato Pulcinelli -. Quando perde il nostro club a causa del Covid-19? Perdiamo qualche milione di euro, se dovessimo tornare a giocare perderemmo un po' meno. Il calcio senza pubblico? Perdiamo il 60% della bellezza delle partite. Riprendendo il campionato, con 7 gare in casa in calendario, col nostro pubblico avremmo portato a casa sicuramente qualche punto in più. Cosa mi sento di dire ai nostri tifosi? Intanto chiedo a loro di fare i bravi, di accettare le regole che il Governo ci sta dando. Li vorrei presto sugli spalti ad incitare i nostri ragazzi e generare entusiasmo, speriamo che ripartire per noi significhi rivedere l'Ascoli delle prime partite di campionato, quella che vinceva sempre. I protocolli di sicurezza? Mi sembra tutto molto esasperato. Calcio più sostenibile? Credo che andremo incontro ad un calcio con meno economia nei prossimi anni, dobbiamo tenerne conto. Ciò non vuol dire che faremo una squadra di terza categoria per risparmiare. Quest'anno abbiamo costruito una squadra per i playoff, inutile nascondersi, ci siamo stati per tutto il girone d'andata poi qualcosa non è andato per il verso giusto. A gennaio qualche calciatore, senza fare nomi, ha fatto le bizze a Trapani, qualcun'altro è stato mandato via, qualcuno altro pensava più al rinnovo contrattuale e meno al campo... Il tutto non è stato gestito al meglio dalla società, se oggi la classifica parla di playout me ne assumo tutte le responsabilità. Con 11 partite da giocare possiamo ancora trasformare la nostra stagione da negativa a positiva, ci sono però tante varianti e speriamo che la ripresa non si trasformi in un incubo, diventando tutti noi quasi inavvicinabili da altre persone per norme troppo stringenti, temo che si stia gonfiando troppo la problematica. Oggi credo che il Covid stia prendendo una dimensione sotto controllo rispetto ai mesi di Marzo ed Aprile, se rispettiamo i piani di sicurezza ritengo che si possa tornare a giocare a calcio senza troppe restrizioni. Ringrazio il generale Caffaro che ci ha aiutato con un suo sforzo per individuare una ditta per la sanificazione del Picchio Village, stanno ancora lavorando. Ringrazio inoltre il grande campione Galli per aver partecipato al webinar, tutti gli ospiti, i nostri calciatori ed il nostro staff tecnico. Ringrazio infine Andrea Di Maso che è bravissimo nella comunicazione e nell'organizzazione degli eventi ma che da ora in avanti starà anche vicino alla squadra in modo serio ed impegnato".  

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Commenti (21)

15ma colonna 14 Maggio 2020 20:57

BRAVO PATRON SEMPRE SUL PEZZO CON ENTUSIASMO FAC


Fabio 14 Maggio 2020 21:07

Patron speriamo di non ripartire così siamo sicuri di giocare in serie B il prossimo campionato.


Franco l’ascolano 14 Maggio 2020 21:13

Ma quanti complimenti ai tifosi, l’altra sera via web abbiamo ricevuto solo insulti.
Domani magari altri insulti.
Ci aspettiamo di tutto.
Ora ci salva il top manager Di maso


MARIO78 14 Maggio 2020 22:39

Pulcinelli lei è un sognatore... Secondo me se non ci fosse stato il covid noi saremmo retrocessi o ai play out.....


MIMMO 15 Maggio 2020 00:11

Dice che vuole riprendere la stagione per salvare il campionato? Forse ha ragione. Salverà il campionato ad una delle squadre sotto di noi.


sandrone 15 Maggio 2020 00:12

Patron, il sottoscritto sarà pure un cretino, ma ascolta a me, stiamoci così che siamo salvi sicuri... la ripresa ci viene tutta contro... fidati Patron


asnkvola 15 Maggio 2020 00:47

La stagione si è trasformata da negativa a positiva,il covid ci ha salvato da retrocessione certa,se qualcuno non rinsavisce a livello societario e tiene la barra dritta con i giocatori fumantini le cose possono andare sempre peggio.


Leonardo 15 Maggio 2020 01:05

Infatti presidente!! Tutto il girone di andata nei playoff , qualche giocatore si è comportato di m* e avete cacciato ZANETTI?!?! I giocatori erano da cacciare!!! I giocatori che non meritavano erano da spedire via a gennaio, non Zanetti!!!! Per poi ritrovarci nei PLAYOUT!


Per sempre Ascoli 15 Maggio 2020 09:11

Mi dispiace contraddirla Patron, lei ha costruito una squadra scadente non da play off. All'inizio solo per fattori fortunosi ci siamo ritrovati nella zona alta di classifica ma i limiti dei calciatori e di un centrocampo inesistente erano evidenti. Quando le altre squadre hanno iniziato a giocare, quando a gennaio tutti si sono rafforzati e solo noi ci siamo indeboliti, ecco che ci siamo ritrovati in zona retrocessione e auguriamoci di non ripartire altrimenti il rischio di retrocessione sarà davvero serio.


Luciani 15 Maggio 2020 09:53

Voglio dire a"per sempre Ascoli"che per il prossimo campionato di farlo lui il mercato così si va ai Play off.
Ma per favore è facile criticare con i soldi degli altri


Jeannette 15 Maggio 2020 12:48

vorrei ricordare che Zanetti è stato cacciato a furor di popolo.


San Marco 15 Maggio 2020 14:07

E bravo Luciani , infatti sono giorni che in Corso Vittorio Emanuele vedo una fila di imprenditori che vogliono entrare nella società Ascoli Calcio . Sempre ForzaAscoli .


Giovanni Gennaretti 15 Maggio 2020 15:02

Sono d'accordissimo con Jeannet, rammentiamo che abbiamo chiesto la testa di Zanetti, me compreso, a furor di popolo eccetto cinque sei lettori che lo difendevano, col senno del poi abbiamo visto che non era colpa sua, ma della società che per indisciplina doveva allontanare già ad un 1/4 di campionato sia Ninkovic che l'altro sudamericano, senza dimenticare che sono sempre mancati centrali incontrati, via Addae senza sostituirlo adeguatamente, premetto che Addae non era un fuoriclasse ma un umile portatore di palla, trovando un sostituto pagandolo una cifra ragionevole si poteva trovare anche di meglio tecnicamente, ma in mezzo a ciò che è venuto dopo, probabilmente Addae riavrebbe fatto al caso nostro, Gerbo senza neanche provarlo e stato mandato via come un reprobi, Scamacca x 2/3 è campato di rendita x i goal fatti in coppa Italia nessuno dei dirigenti o ds ha dato una mano a Zanetti, è emblematica l'esternazione di Padoin del dico non dico, che una situazione del genere non l'ha mai vissuta, poi ancora una volta smettiamola di parlare o promettere play off, almeno a casa nostra, cerchiamo di onorare al meglio la permanenza in B, non c'è la benché minima programmazione e neanche una prospettiva giovanile dietro le spalle, facciamo i seri, l'evidenza sta davanti agli occhi di tutti, dopo due anni e mezzo di era Pulcinelli, siamo imminenti a ricambiare tutto, spero solo che non riparta il campionato, primo x il rischio contagio, basterebbe un positivo x riazzerare tutto, secondo partite senza tifo è un'aberrazione unica e senza senso, poi senza introiti come si fa a limitare le perdite e ultimo rimaniamo in B a tavolino, sperando co un po' di grano salis in piu.


Tifosi.Provincia 15 Maggio 2020 18:28

Diamoci una calmata un po' tutti sempre a criticare il patron,forse hanno sbagliato qualcosa in questa stagione ma l importante e' che ci sia un progetto serio per il futuro....se poi i risultati non ci saranno verra il tempo di contestare. Dobbiamo essere tutti uniti e vicino alla squadra ,dare un contributo positivo sempre !!
Presidente ci aspettiamo un cambiamento radicale ,per il bene dell ascoli e per riportare le persone allo stadio!


Fermano Bianconero 15 Maggio 2020 21:53

Vivo nel fermano e dai primi anni 80 ogni volta che gioca l'Ascoli percorro parecchia strada, due anni fa la grande cena a piane ed entusiasmo da vecchi tempi, come quando dalle nostre parti partivano parecchie corriere e mio nonno mi portava al del duca, l'ultimo anno dell'era bellini ero rimasto deluso dal comportamento della società che snobbava i tifosi, ricordo il picchio in tour non fecero venire cacia e tanti bambini ad aspettare, l'arrivo di questa società mi aveva risvegliato una grande voglia di Ascoli, ma quest'anno per tanti motivi che evito di scrivere qui l'entusiasmo piano piano è scemato, fino a diventare delusione e preoccupazione, vivo sulla terra non sulla luna, ci possiamo salvare quest'anno per il campionato fermo ma i problemi non spariscono.


Leonardo 15 Maggio 2020 22:31

Per Jeannette e Gennaretti...
COMPLIMENTI ALLORA PER IL FUROR DI POPOLO CHE HA VOLUTO CACCIARE ZANETTI. Era chiaro anche ai più ciechi che l’allenatore era l’unico valido della banda! Ma dato che qui ad Ascoli nessuno capisce un tubo di calcio hanno scelto di cacciare l’unico che meritava di restare!e nessuno della società l’ha difeso... risultato?? anche quest’anno zona bassa della classifica!! Che pena


pippo 16 Maggio 2020 09:40

Pulcinelli nonostante non le abbia mai riconosciuto capacità e competenza calcistica la ringrazio comunque per essersi addentrato in questa avventura, pur se con più interessi personali che con vero amore, facendoci comunque vivere ancora la serie b. Ora siamo ad un evidente ed inevitabile capolinea che si paleserà nei prossimi mesi per lei e per il calcio a cui siamo abituati. È bene che noi ascolani cominciamo a rendercene conto. Quello che la mia generazione ha vissuto non tornerà più l, i giovanissimi che si avvicinano a questo mondo non avranno la fortuna di vivere le stesse emozioni e lo stesso orgoglio che è toccato a noi purtroppo; l'evoluzione del calcio ci porterà ad una serie di elite a cui noi città di provincia non arriveremo mai per evidenti disparità economiche e ci rimarrà un calcio di secondo piano con meno soldi e calciatori semi professionisti. Certi palcoscenici e una certa gloria la città di Ascoli ed altre province dovranno cercare di costruirla in altri ambiti . La passione, almeno per un "anziano" come me rimarrà inalterata consapevole di aver avuto la fortuna di poter vivere una lunga stagione calcistica in cui Davide poteva concretamente battersela contro Golia e consapevole anche che le parole di un lungimirante Costantino Rozzi prima o poi si sarebbero avverate. E non è colpa di Pulcinelli Tesoro Bellini Benigni il notaio Cappelli o il custode, sono solo tempi che cambiano.


Picus 16 Maggio 2020 12:54

Qualche errore è stato fatto, la squadra all'80% era buona. Però le persone sagge, come il Patron, devono saper riconoscere ed imparare dagli errori. Ora chiudiamo come si deve questo campionato (io spero a tavolino perché con tutti i prestiti che abbiamo non mi fido dei ns. giocatori, salvo smentite sul campo).


Per sempre Ascoli 16 Maggio 2020 13:25

Sig. Pippo, anche io come lei ho vissuto la salita dell'allora ex Del Duca dalla serie C alla serie A in 3 anni e tutte le stagioni successive; ha in parte ragione dicendo che i tempi sono cambiati ma ci sono pure tante realtà di provincia (anche più piccole di Ascoli) che con buona programmazione e con bravi osservatori sparsi sul territorio riescono a giocare in serie A oppure di fare buoni campionati in serie B. Il discorso è molto ampio e io non do' colpe particolari al Patron piuttosto ai vari DS e DT che negli ultimi anni hanno portato ad Ascoli decine e decine di calciatori molti dei quali hanno giocato pochissimi spezzoni di partita o addirittura non hanno mai messo i piedi in campo! In 2 anni abbiamo cambiato trenta calciatori e ci ritroviamo in zona play out con rischio serio di retrocessione. Dico solo che anche con limitate risorse si può fare meglio con programmazione e circondandosi di Manager oculati che conoscono il mercato e i calciatori.
Crotone, Pordenone, Cittadella, Chievo, Empoli, Entella...non sono città sulla carta potenzialmente più grandi di Ascoli....


Giovanni Gennaretti 16 Maggio 2020 20:57

Caro Leonardo, vedere in certe situazioni il buon Zanetti in piedi di fronte alla panchina inerme accusato e additato dai suoi stessi calciatori senza proferire una minima parola anche a muso duro, faceva pena, almeno a me, non so se te l'avevi già capito, ma uno più uno fa sempre due, erano le strette finali prima quegli episodi da censura poi, mi ripeto, Padoin che apre una finestrella x ribadire ciò che succedeva all'interno del gruppo, con giocatori più anziani che non collaboravano e non prendevano posizione x il bene del gruppo hanno fatto capire qualcosa in più, non mi ripeto qui' di ribadire di chi era la responsabilità, di chi è il capitale chi ha l'obbligo di valorizzarlo al meglio, ciò che è successo avendo difeso anch'io Zanetti fin prima delle baruffe, ha dell'autolesionismo, Buonasera


MIMMO 17 Maggio 2020 12:25

Le solite banderuole che si professano tifosi e intenditori di calcio perché hanno avuto la fortuna di assistere a qualche campionato di serie A. Oggi si sentono in grado di suggerire alla società chi acquistare, come far giocare un giocatore, chi mettere fuori squadra e quando cacciare l’allenatore. Tifosi di questo livello meritano di andare a vedere la terza categoria altro che l’Ascoli al Del Duca. Noi ci voleva poi molto capire che non era colpa di Zanetti se Tesoro gli ha costruito buna squadra zoppa. L’attacco era da promozione, in difesa mancava un terzino sinistro ed un centrocampo senza alcun senso con giocatori messi lì solo per fare numero. Nonostante i risultati la società si ostina a richiamare Zanetti puntando, forse i tifosi-allenatori potranno darmi una convincente spiegazione, su un allenatore giovane e inesperto con la squadra sull’orlo del baratro. Altro che “San Siro rifatti il look che stiamo arrivando” prima di arrivare a Milano faremo tappa a San Benedetto il prossimo anno, se si riparte. Con certi tifosi forse non meritiamo di più.


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