Coronavirus, Ciip: “Non volevamo alimentare disagi e preoccupazioni a famiglie già provate”

Redazione Picenotime

22 Maggio 2020

"A fronte della situazione di difficoltà in cui si sono venuti a trovare i nostri clienti a causa della ravvicinata fatturazione, in risposta anche all’interessamento dei sindaci, tengo a ribadire che, non era certo intenzione dell’Azienda alimentare disagi e preoccupazioni alle famiglie già cosi provate in questo momento". A dichiararlo, in una nota ufficiale, è il presidente della Ciip Giacinto Alati.

"Ci sono vincoli normativi e amministrativi che ci impongono l’attuazione di regole e metodi di fatturazione a cui siamo soggetti. La Ciip non ha la facoltà di sospendere le bollette o decidere quando e come fatturare. Difatti, in una particolare situazione di emergenza, come quella che stiamo affrontando, dovendo provvedere comunque alla fatturazione, avevamo già messo in conto la possibilità di offrire ai nostri clienti agevolazioni quale ad esempio la rateizzazione - ha aggiunto Alati -. Non stiamo qui, ancora una volta a spiegare nel dettaglio cosa tecnicamente sia avvenuto, ma è importante esprimere la nostra disponibilità verso i cittadini e le aziende. I dirigenti competenti si faranno carico delle difficoltà segnalate da ciascuno in modo da poter trovare possibili agevolazioni. La Ciip, non potendo agire autonomamente su tariffe e bollettazione, al fine di alleggerire la condizione delle persone maggiormente in difficoltà, si mette a disposizione attraverso gli uffici competenti per trovare idonee soluzioni. Per formulare un’eventuale richiesta potete utilizzare i canali istituzionali (Numero verde 800-216172 - mail: clienti@ciip.it , pec: servizio.protocollo@pec.ciip.it , fax: 0736272222)".



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Commenti (3)

filippo 22 Maggio 2020 10:58

Senza vergogna


BÁÁ 22 Maggio 2020 11:20

METTETEVELA UNA MASCHERAAA! NON UNA MASCHERINAAA!


Boh 23 Maggio 2020 21:16

L acqua è inbevibile, piena di calcare e dai rubinetti esce marrone e ci mandate cifre allucinanti.


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