Ascoli Calcio, Abascal: “Ci aspetta un Mondialito, ogni dettaglio sarà importantissimo”

Redazione Picenotime

05 Giugno 2020

Guillermo Abascal

"Per fortuna riprendiamo, come sta succedendo anche nel resto d'Europa. Stiamo facendo una sorta di mini ritiro precampionato, per iniziare una stagione corta. Un mini Mondialito, come l'abbiamo chiamato noi, dove ogni partita, ogni allenamento, ogni giorno di riposo e ogni dettaglio sarà importantissimo". A dichiararlo oggi ai microfoni di Tuttomercatoweb.com è l'allenatore dell'Ascoli Guillermo Perez Abascal in vista del match con la Cremonese in programma nella serata di Mercoledì 17 Giugno, recupero della gara rinviata lo scorso 22 Febbraio a causa delle prime avvisaglie dell'epidemia Covid-19.

"Proveremo ad arrivare al 17 Giugno con l'identità di gioca creata, definita e rispettata da tutti, e poi con la mentalità di sapere che ogni metro e ogni azioni è importante, non possiamo lasciare niente al caso. Anche la disponibilità del singolo sarà importante per raggiungere intanto un primo obiettivo, poi sempre altri - ha aggiunto il 31enne tecnico andaluso -. A me giocare o meno la sera non cambia molto, ma chiaramente dovremo gestire il riposo dei giocatori. Dopo questo lungo periodo, tenere chiusi i giocatori in una stanza tutta la giornata non è il massimo, hanno bisogno di aria, quindi qualcosa andrà programmato: giocare tardi, se non fai qualcosa a livello di gestione, diventa pesante. Noi proveremo a sfruttare le giornate per analisi video, analisi individuali di ogni giocatore, per vedere le squadre avversarie: vogliamo essere concentrati al 100%, questo tour de force può farci crescere molto come gruppo, perché non si stacca quasi mai. I preparatori poi ci aiuteranno nella gestione del tutto. Che squadra vorrò vedere in campo? Con il tempo che abbiamo per preparare questo Mondialito non si può pensare che le squadre arrivino con principi tattici determinati, la sosta pesa: ma io, per i miei, voglio vedere una squadra che ha la sua identità, che non ha paura di niente e di nessuno, che sa lottare, coesa e generosa. Devono giocare l'uno per l'altro, le qualità del singolo devono essere a disposizione della squadra. Poi certo, qualcosa di quello che stiamo facendo voglio vederlo, partiamo con un piano che miglioreremo di volta in volta, attraverso gli allenamenti e le partite: si cresce così. Ma non voglio andare oltre, l'avere aspettative troppo alte può essere controproducente, distorce la realtà: preferisco analisi concrete, vedendo le cose. Però ripeto, il carattere e la voglia non devono mai mancare, ogni singolo dettaglio ben fatto va festeggiato: la squadra deve divertirsi, questo può essere un segnale per tutti. Mancanza dei tifosi sugli spalti? Il cuore che mettono i tifosi in campo dovremmo metterlo noi, unito alla tattica".


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Commenti (5)

Cecco d'Ascoli 06 Giugno 2020 00:53

Grande mr.!!!


Per sempre Ascoli 06 Giugno 2020 07:41

Quelle del mister mi sembrano parole molto sagge.
Speriamo che i giocatori recepiscano e che a fine di ogni partita abbiamo speso tutto avendo dato il massimo.
Purtroppo, personalmente, ritengo il complesso della squadra scadente (in particolare a centrocampo) per cui dobbiamo lottare e cercare di far sempre risultato: anche 1 punto va bene ma dobbiamo muovere la classifica e fare questi 13/14 punti che ci separano dalla salvezza.
Visto anche il poco tempo di recupero fra le varie partite, mi auguro che il Mister possa avvalersi di qualche buon centrocampista fra i giovani aggregati; il futuro sta nell'investimento sui giocatori di nostra proprietà per evitare ciò che è successo negli ultimi due anni quando, ora, ci ritroviamo che, a parte Ninkovic, per il resto abbiamo solo calciatori di proprietà di scarso valore economico e quelli migliori sono tutti in prestito.
Forza Picchio, forza ragazzi, dobbiamo salvarci ad ogni costo.


Tifosi.Provincia 06 Giugno 2020 09:16

Forza Mister
Tutti insieme uniti per avere buoni risultati.
Farza Ascoli


MIMMO 06 Giugno 2020 10:16

Ispirarsi a Guardiola lascia ben sperare perché con lui in panchina a Barcellona ho visto il più bel calcio di tutti i tempi. Quando potevo non perdevo una sola partita del Barca. Diciamo che è stato anche aiutato da una generazione di fuoriclasse come Messi, Iniesta e Xavi, tanto per citarne alcuni, che ci vorranno anni per generare dei campioni che possano uguagliare questi tre fenomeni. Il calcio comunque insegna che puoi avere ottimi campioni ma se l’allenatore non ha il manico è solo un potenziale sprecato. Purtroppo dei tre campioni sopra citati, Abascal ad Ascoli ha le caricature, oltre a giocatori non adatti al ruolo che dovrebbero ricoprire, soprattutto a centrocampo e quindi il discorso si fa più complicato. Sarà un compito difficilissimo per il mister al di là del suo reale valore. Sono i giocatori in rosa che mi preoccupano. Ormai non possiamo tornare indietro. Dobbiamo affrontare questo scorcio di campionato ancora una volta con tanta sofferenza. Abbiamo Zanetti come ultimissima speranza se le cose dovessero precipitare però la vedo molto ma molto dura già dal recupero con la Cremonese.


pippo 06 Giugno 2020 14:41

Ispirarsi a Guardiola è lo sbaglio più grande che si può fare se non si considera il materiale umano che si ha a disposizione. Io in questo preciso momento mi ispirerei a Bersellini, Sonetti, Nereo Rocco, Capello altro che Guardiola.


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