Teramo-Ascoli 1-3, Bangal e Giovannini regalano gli ottavi di finale

Redazione Picenotime

22 Ottobre 2014

Dopo i successi agostani contro Gubbio e Ancona, l'Ascoli Picchio torna protagonista nella Coppa Italia Lega Pro contro il Teramo allo stadio "Gaetano Bonolis" in una sfida valida come accesso diretto agli ottavi finale. Presente al gran completo in tribuna la dirigenza bianconera, con il presidente Bellini, la moglie Marisa, gli azionisti Ciccoianni, Faraotti e Tosti ed il responsabile del settore giovanile Di Mascio. Oltre 700 i passionali tifosi bianconeri accorsi nell'impianto di Piano d'Accio, un numero nettamente superiore a quello dei sostenitori locali.

Petrone opta per un ampio turn-over, con Bangal prima punta supportato da Ruggiero, Margarita e Giovannini. In difesa chance per Barison sulla destra, con Pelagatti a sinistra e Cinaglia in coppia con capitan Mengoni al centro. In panchina si rivede bomber Perez. Formazione stravolta per Vivarini rispetto al pareggio con la Carrarese, con il 17enne D'Egidio unico riferimento offensivo in un modulo 4-2-3-1. Panchina iniziale per Lapadula.

Sul sintetico Picchio subito pericoloso in avvio con un colpo di testa sotto misura del mozambicano Bangal che finisce di pochissimo sopra la traversa. Al 12' prima gioia in maglia bianconera per il 19enne ascolano Giovannini, che controlla alla perfezione un pallone in verticale di Pelagatti e batte Serraiocco con un morbido tocco d'esterno destro. Al 24' raddoppio dell'Ascoli: Giovannini mette il turbo sulla destra, cross al bacio per la testa di Bangal che a pochi passi dalla linea di porta non lascia scampo a Serraiocco. Passano due minuti ed il talento del Mozambico si ripete con un eurogol: destro dalla distanza dopo uno svarione della difesa teramana, pallone che termina sotto l'incrocio dei pali con Serraiocco spettatore non pagante. Teramo in confusione totale con Vivarini che dopo la mezzora spende il primo cambio con Maresca al posto di Langellotti. L'Ascoli continua ad attaccare anche nelle fasi finali del primo tempo, con Ruggiero (molto attivo sulla corsia di sinistra) protagonista di un paio di conclusioni neutralizzate da Serraiocco. 

La ripresa si apre con un bruttissimo fallo di Masullo su Giovannini all'altezza delle panchine, un violento intervento in tackle che avrebbe meritato più del giallo estratto da Fiorini. Il Teramo non punge ed i bianconeri si rendono ancora pericolosi con Ruggiero e Bangal. Spettacolo sugli spalti con i tifosi del Picchio che non smettono di cantare e incitare i propri beniamini con qualche immancabile scaramuccia dialettica con i supporters locali, che prima del match si sono impossessati di una bandiera ascolana. Prime conclusioni abruzzesi verso la porta di Ragni a cavallo del minuto 60 con Di Paolantonio che però non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Vivarini vuole mettere a segno il gol della bandiera ed inserisce bomber Lapadula (cinque reti in campionato) al posto del 17enne Miocchi, Petrone risponde con il 19enne Iotti per Gualdi e poi regala uno spezzone di gara al 18enne Minnozzi al posto di un applauditissimo Bangal. Al 76' gli abruzzesi accorciano le distanze proprio con Lapadula, che sfrutta una clamorosa indecisione di Ragni (con la complicità di Cinaglia) e lo batte con un comodo pallonetto. Al minuto 86 rosso diretto per Mengoni per un fallo piuttosto duro su Lapadula a centrocampo, con Petrone che rinforza la linea difensiva con l'ingresso di Addae per Ruggiero. I biancorossi, trascinati sempre da uno scatenato Lapadula, provano a buttarsi in avanti con orgoglio nei minuti finali ma il risultato non cambia. Finisce con una meritatissima vittoria per 3-1 dell'Ascoli, che accede agli ottavi di finale di Coppa Italia Lega Pro dove affronterà la vincente del match tra Casertana e Benevento in calendario la prossima settimana.

TABELLINO

TERAMO: Serraiocco 5.5, Brugaletta 5 (72' Mancini 6), Masullo 4.5, Pigini 5, Scipioni 6, Perrotta 5, Langellotti 5 (33' Maresca 5.5), Lulli 5.5, D'Egidio 5.5, Di Paolantonio 6, Miocchi 5 (62' Lapadula 7). A disposizione: Narduzzo, Di Martino, Tini, Fratangelo. Allenatore: Vivarini 5.5

ASCOLI: Ragni 5.5, Barison 6.5, Pelagatti 6.5, Gualdi 6 (66' Iotti 6), Mengoni 5.5, Cinaglia 5.5, Giovannini 7.5, Carpani 6.5, Bangal 8 (72' Minnozzi 6), Margarita 6.5, Ruggiero 7 (88' Addae sv). A disposizione: Lanni, Mustacchio, Chiricò, Perez. Allenatore: Petrone 7

Arbitro: Fiorini di Frosinone 5.5

Reti: 12' Giovannini, 24' Bangal, 26' Bangal, 76' Lapadula

Espulso: 86' Mengoni

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Commenti (1)

Alessandro 23 Ottobre 2014 10:47

Ci sono ottime alternative per l' attacco: Margarita, Bangal, Giovannini, Ruggiero. Tutte le squadre sono forti, ma alla fine in un campionato lungo e faticoso, vincerà chi potrà contare sulle riserve più affidabili.


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