Ascoli Piceno, annullata Quintana Agosto. Console Sant'Emidio: “Avremmo garantito rispetto regole”

Redazione Picenotime

11 Giugno 2020

Vittorio Crescenzi

Dopo la decisioni di non disputare l'edizione 2020 della Giostra della Quintana dedicata al Patrono Sant'Emidio a causa dell'emergenza Coronavirus (CLICCA QUI PER DETTAGLI), il console del Sestiere di Sant'Emidio Vittorio Crescenzi ha voluto proporre la propria versione dei fatti attraverso una nota ufficiale che riportiamo integralmente. 

“Siamo Sestieranti responsabili e rispettosi, abbiamo espresso il parere favorevole dopo un confronto sereno e ponderato. Avremmo garantito il rispetto delle regole in nome della Quintana e di Sant’Emidio.”

"Con riferimento alla Quintana del 2 agosto 2020 ritengo opportuno esporre i fatti così come si sono svolti, per quello che ci riguarda, anche per dovere di informazione verso gli iscritti al nostro Sestiere e verso la pubblica opinione, affinché possano fare una serena valutazione. L’Amministrazione comunale, dopo diversi incontri tra Capisestiere e Consiglio degli anziani e dopo un confronto nell’ambito dei Comitati di Sestiere, ha formulato una proposta per lo svolgimento della Quintana del 2 agosto, in ottemperanza al DPCM del 17 maggio 2020, in materia di COVID 19, che è stata sottoposta ai Comitati, affinché esprimessero un parere. Nel documento vengono descritte tutte le precauzioni e prescrizioni, le regole da rispettare, gli impegni dei Sestieri e le responsabilità di ognuno. Tale proposta ovviamente sarebbe poi passata al vaglio delle autorità competenti, che avrebbero formulato l’eventuale consenso o dissenso.  Il Comitato del nostro Sestiere, dopo un confronto libero e approfondito, ha espresso parere favorevole, perché ha ritenuto che, il documento del Comune avente ad oggetto “Norme sull’emergenza COVID - Programma Quintana 2020, contenesse tutte le garanzie e le precauzioni idonee per poter svolgere la manifestazione in sicurezza. Io per primo ho chiesto ai membri del Comitato, allo scopo di tutelare il Sestiere e il suo Presidente, nella sua qualità di rappresentante legale, quindi anche responsabile in sede penale, la massima collaborazione, attenzione e precauzione ed il rispetto delle regole. Non è stata una decisione presa a cuor leggero, bensì è stata responsabilmente ponderata e approfondita, valutandone tutti i pro e i contro, considerando logicamente che la Giostra è passione e vita per i Sestieri. Se la Quintana dedicata a Sant’Emidio, fosse stata autorizzata dalle autorità competenti, noi avremmo messo il massimo impegno per il rispetto delle regole e del momento particolare che l’Italia e il Mondo intero stanno vivendo, anche nella speranza che la vittoria del Palio potesse essere dedicata proprio alle vittime di questa pandemia. Non è andata come avremmo voluto, nonostante il fatto che quattro Sestieri su sei avessero espresso parere favorevole e che le intenzioni dell’Amministrazione fossero dapprima orientate allo svolgimento della manifestazione, pur con delle restrizioni e a certe condizioni, la Città di Ascoli e la Quintana devono tornare a vivere".


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