Caem-Scarfiotti al fianco dell'Associazione Volontari del Soccorso di San Ginesio

Redazione Picenotime

21 Giugno 2020

La fase di quarantena dovuta alla crisi Coronavirus ha messo in difficoltà le strutture sanitarie. Il club di motorismo d’epoca Caem/Lodovico Scarfiotti con sede a Recanati si è prodigato nell’impegno solidale contribuendo nel mese di marzo, periodo cruciale della pandemia, con una donazione di attrezzature e materiale di consumo a favore dell’Associazione Volontari del Soccorso e Pubblica Assistenza di San Ginesio. L’iniziativa è stata ufficializzata sabato presso il Municipio della cittadina maceratese, con il Consiglio Direttivo del Caem che è stato ricevuto dal sindaco Giuliano Ciabocco e dal presidente dell’Associazione ONLUS Francesco Paletti.

Non è una cosa da poco avere persone disponibili pronte a dare una mano per il sociale - ha detto il sindaco - quando il Caem ha deciso di donare a San Ginesio questa strumentazione era proprio il momento ideale di necessità per la comunità nella crisi Covid. Ringrazio con il cuore a nome di tutta la cittadinanza per il bellissimo gesto solidale. Siamo felicissimi di questo rapporto anche grazie agli amici locali del Caem come Fabrizio Bernabei, e continueremo ad essere disponibili per collaborare per manifestazioni di auto e moto d’epoca del club, come già avvenuto più volte in passato.

Anche Francesco Paletti, presidente dell’Associazione Volontari ginesina ha mostrato grande soddisfazione: “Abbiamo ricevuto con grande sorpresa e orgoglio una donazione di materiale sanitario di consumo e soprattutto di due saturimetri multiparametrici, apparecchiature tecnologicamente avanzate che sono in grado di fornire molti parametri vitali in qualsiasi situazione, risultate fondamentali in prima battuta nel periodo d’emergenza del Covid, ma comunque sempre utili anche in futuro. Manteniamo in piedi questa Associazione Onlus con enormi sacrifici, in un territorio non florido che riceve molte richieste di sostegni. Siamo nati nel 1988 quando a San Ginesio venne chiuso l’Ospedale. Malgrado le difficoltà siamo riusciti ad assicurare il servizio 118 da 24 anni, quando contribuimmo a formare il primo nucleo attivo nel maceratese. Siamo quindi molto grati al CAEM per questa vicinanza, tra l’altro la seconda opportunità dopo una precedente donazione di un defibrillatore.”

Il presidente del Caem/Scarfiotti Roberto Carlorosi ha ribadito di considerare estremamente importante il territorio, protagonista delle nostre manifestazioni itineranti con le sue migliori peculiarità turistiche, culturali e gastronomiche. Ed è con grande attenzione che il sodalizio intende dimostrare passione e riconoscenza rendendosi partecipe anche con queste iniziative sociali, in particolare a coloro che operano direttamente ma con estrema difficoltà.


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