Ascoli-Gubbio 2-2, follia Chiricò e sfuma ancora la vittoria interna

Redazione Picenotime

26 Ottobre 2014

Quinto impegno casalingo per l'Ascoli Picchio nella decima giornata del girone B di Lega Pro. Contro il Gubbio i bianconeri, reduci dai successi di Lucca e Teramo, vanno a caccia di una vittoria che al "Del Duca" manca dal 6 Settembre (2-1 a L'Aquila).

Mister Petrone non può fare ancora affidamento su Perez (neanche in panchina) e punta ancora su Altinier in attacco supportato da Chiricò, Berrettoni e Mustacchio. A centrocampo Gualdi preferito a Carpani, in difesa si rivede Dell'Orco sulla sinistra. Acori schiera Regolanti prima punta supportato sugli esterni da Marchionni e Mancosu, in cabina di regia il fischiatissimo ex Loviso. Torna in tribuna il presidente Francesco Bellini, accompagnato da tutti i massimi dirigenti bianconeri. Solo una ventina i tifosi giunti al "Del Duca" da Gubbio, calda e gremita come al solito la Curva Sud, per un totale di 4924 spettatori.

Avvio aggressivo del Picchio, trascinato dalle folate sulla destra di un pimpante Mustacchio e dalle magie di Chiricò sulla corsia opposta. Al 10' prima grande chance bianconera con Altinier, che anticipa Lasicki e si vede respingere una conclusione in caduta da Iannarilli. Subito dopo, sugli sviluppi di un corner, tenta la spettacolare rovesciata l'ex rossoblù Addae, pallone poco distante dall'incrocio dei pali. Loviso prova ad impensierire Lanni con un calcio piazzato dal limite che termina out, sul fronte opposto Altinier riceve bene palla in area piccola da Avogadri ma il suo tiro immediato viene bloccato da Iannarilli. Chiricò, padrone assoluto della corsia sinistra, al 29' arriva in area rossoblù e fa partire un bel diagonale sporcato in corner dal numero uno del Gubbio. Il Picchio fa la partita ma fatica a trovare lo spunto vincente per battere l'estremo difensore umbro, il Gubbio bada esclusivamente a contenere. Al 42' si alza un pericoloso campanile in area bianconera, tentativo al volo col destro di Guerri che termina di poco a lato. All'ultimo minuto del primo tempo Mustacchio si invola sulla destra, assist basso per Altinier che a pochi metri dalla linea di porta spara incredibilmente sopra la traversa.

Ad inizio ripresa l'Ascoli passa meritatamente in vantaggio: Dell'Orco scende sull'out di sinistra, cross al bacio per Berrettoni che spizza di testa, si avventa sul pallone Altinier che con una zampata in area piccola brucia Iannarilli (primo gol in maglia bianconera per l'attaccante lombardo). Al 53' raddoppio bianconero con Berrettoni, che realizza il primo centro in campionato fulminando di destro Iannarilli da posizione centrale dopo un perfetto servizio di Avogadri (eccezionale nell'occasione la ripartenza orchestrata da Addae e Chiricò). Il Gubbio non si abbatte ed accorcia subito le distanze con un bellissimo destro al volo di Regolanti (imbeccato da Casiraghi) che sorprende sia i centrali bianconeri che l'estremo difensore Lanni. Al 62' Petrone lancia nella mischia Bangal, reduce dalla doppietta in Coppa Italia a Teramo, al posto di un applauditissimo Altinier. Il Gubbio ci crede e al 68' sfiora il palo con una girata di testa di Mancosu su traversone dalla sinistra di D'Anna. Al minuto 70 follia di Chiricò, che reagisce in maniera sconsiderata dopo un'evidente strattonata di maglia di Marchionni e si becca un meritatissimo rosso diretto. Il Gubbio ne approfitta subito al 73' con un tiro cross velenoso di D'Anna che sorprende un Lanni non irreprensibile. Petrone non si arrende ed inserisce il 19enne Giovannini al posto di Berrettoni, ma è il Gubbio, galvanizzato dall'uomo in più, a premere sull'acceleratore nel finale di gara. Entra nella mischia anche Carpani al posto di un Mustacchio apparso in crescita. col Gubbio che si rende ancora pericoloso con Guerri, che da una buona mattonella spara sopra la traversa con il sinistro. Finisce il match con un amaro 2-2, l'Ascoli deve rinviare ancora una volta l'appuntamento con il successo casalingo e sale a quota 17 punti in classifica. Prossimo impegno, sempre al Del Duca, Domenica 2 Novembre contro il Pontedera.

TABELLINO E PAGELLE

ASCOLI: Lanni 5, Avogadri 6.5, Dell'Orco 6, Gualdi 5.5, Mengoni 5, Mori 5.5, Chiricò 4, Addae 7, Altinier 7 (62' Bangal 5.5), Berrettoni 7 (77' Giovannini sv), Mustacchio 6 (84' Carpani sv). A disposizione: Ragni, Cinaglia, Pelagatti, Margarita. Allenatore: Petrone 5.5

GUBBIO: Iannarilli 6.5, Luciani 6, D'Anna 7, Manganelli 5, Loviso 5.5, Lasicki 5.5, Mancosu 6 (74' Vettraino sv), Guerri 6.5, Regolanti 7, Casiraghi 6.5 (81' Castelletto sv), Marchionni 5.5 (86' Esposito sv). A disposizione: Citti, Rosato, Galuppo, Cais. Allenatore: Acori 6

Arbitro: Capilungo di Lecce 5

Rete: 47' Altinier, 53' Berrettoni, 55' Regolanti, 73' D'Anna

Espulso: 70' Chiricò

10ª GIORNATA LEGA PRO GIRONE B
: ASCOLI-GUBBIO 2-2, CARRARESE-SANTARCANGELO 2-2, FORLI'-LUCCHESE 1-0, GROSSETO-SPAL 2-3, L'AQUILA-PISA 1-4, PISTOIESE-TERAMO 4-1, PONTEDERA-PRATO 4-3, PRO PIACENZA-SAVONA 0-1, REGGIANA-TUTTOCUOIO 2-0, SAN MARINO-ANCONA 0-1

CLASSIFICA

19 REGGIANA

17 SPAL, ASCOLI, PONTEDERA

16 TUTTOCUOIO, PISA

15 PISTOIESE

14 TERAMO, GROSSETO

13 PRATO, ANCONA

12 L'AQUILA, SAVONA, CARRARESE, FORLI'

10 GUBBIO

8 LUCCHESE, SAN MARINO

5 SANTARCANGELO

2 PRO PIACENZA (Pro Piacenza penalizzato di 8 punti)

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Commenti (8)

asnkvola 26 Ottobre 2014 18:40

È ora di finirla,i giocatori devono capire che maglia indossano,come si fa a farsi espellere su un'azione di contropiede e di vantaggio per noi,il calciatore deve essere multato pesantemente,l'allenatore non abbozza un cambio intelligente nemmeno se gli spari,ti cacciano Chiricó dovevi imbottire la squadra di centrocampisti per difendere il vantaggio,questo allenatore ha il tempismo di una lumaca.......


alessandro 26 Ottobre 2014 18:56

Non si può pareggiare ,in casa, in vantaggio di due gol. Credo che la difesa debba essere più concentrata. In occasione del 1° gol a cosa guardavano i 2 difensori? Lanni? Mah...Per ultimo credo che Chiricò meriti una bella multa, giusto per fargli capire che ci sono delle regole!!


Fabrizio 26 Ottobre 2014 19:26

Mister Petrone, non c'hai capito niente!!!!! Hai cambiato una punta per un'altra punta e non hai messo un filtro a centrocampo dove stavamo soffrendo come cani, hai tenuto Mustacchio che è praticamente evanescente dall'inizio del campionato. Sul 2 a 1 dovevi rinforzare il centrocampo!!!! Non parliamo poi di saponetta Chirico'....quel gesto di reazione ci è costato il pareggio, fosse per me non giocherebbe fino al girone di ritorno. Lanni che aveva sempre fretta di rimettere il pallone come se stessimo perdendo noi....un po' di furbizia mai eh?!?!?!?? Comunque oggi do la colpa allo scarso tempismo ed alla sbagliatissima lettura tecnica della partita che ha avuto il "mister"......uno che non cambia mai modulo...Fosse per me non arriveresti neanche ad Ognissanti....spero che questa striscia di 4 pareggi consecutivi in casa serva per darci una svegliata!


emidio 26 Ottobre 2014 20:56

Sul fatto che Chiricò vada disciplinato, e non solo per il fatto di oggi, non ci piove,, però non penso che la colpa per la mancata vittoria sia solo colpa sua.
Vorrei invece sottolineare il fatto di come cambi l'atteggiamento della squadra che smette di giocare appena raggiunge li vantaggio di uno o due goal,pensando forse di aver già vinto e invece veniamo puntualmente castigagati vedi Gubbio, SAn Marino e altre volte ci è andata bene.
Altro scempio che ho visto Gualdi preferito a Carpani, ma cosa deve fare questo ragazzo per giocare?
Mustacchio cosa Ha fatto fino a oggi per meritare il posto da titolare? Potrei andare avanti, ma mi fermo qui.


asnkvola 26 Ottobre 2014 21:26

Se quello che ha fatto Chiricò lo faceva Balotelli succedeva un putiferio,il fatto è che Balotelli scambiando la maglietta al fine primo tempo non ha fatto niente di male,Chiricò oggi ha fatto quello che un professionista non dovrebbe mai fare........


RICCARDO 26 Ottobre 2014 22:52

Come al solito tutti grandi esperti di calcio!...Se Chirico' non faceva sta' cavolata forse parlavamo di un'altra vittoria. Raga' siamo secondi a 2 punti dalla prima. Certo potevamo essere primi..ma il calcio è questo... Non è possibile che ogni volta che va storta una partita tutti a spara'contro l'allenatore o la squadra! Considerati i palati fini che masticano calcio colazione, pranzo e cena qui rappresentati non abbiamo da temere, fatevi avanti ...magari fra cent'anni sarete i prossimi allenatori dell'Ascoli Picchio in serie A.....ma fatemi il piacere!....io dico un sola cosa forza ragazzi in faccia ai gufi!!!


lorenzo 27 Ottobre 2014 19:59

Fabrizio hai perfettamente ragione il Mister non ci capisce più di tanto a Bassano era bravo c credo a Bassano non hanno mai visto il calcio che conta
Poi non voglio più sentire la dirigenza che ad ascoli c'e troppa pressione, chi non se la sente alzi la mano e a dicembre vada a giocare nel campetto dietro la chiesa
al SIG Petrone il minimo che puoi fare è giocare con due attaccanti e un centrocampo e con almeno 3 giocatori " Petro' SVEGGHIETE"


Alessandro 27 Ottobre 2014 20:08

Il Benevento, è andato via.


PTIME

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