Spinetoli, il viaggiatore Sandro Joyeux arriva al Lago di Oz

Redazione Picenotime

19 Novembre 2014

Sandro Joyeux
La musica di Sandro Joyeux farà tappa Giovedì 20 Novembre al Lago di Oz (Via Piave 66/A, Spinetoli). 

La vita di Sandro è un continuo viaggio che lo porta da Parigi, dove nasce, ad esplorare terre lontane. Nella sua musica risentiamo gli echi di queste terre: l’Africa nera su tutte. Tanto che quando torna a Parigi comincia a frequentare i quartieri africani. 

Alla giovane età di dieci anni entra nel Coro della Radio Nazionale Francese. Si iscrive al Conservatorio per studiare il trombone ma presto il suo cuore comincerà a battere per un altro strumento: la chitarra. Abbandona la scuola all’età di sedici anni attratto dalla vita di strada e da tutto ciò che può imparare da essa. Nasce da madre francese e padre italiano. Altra origine che lo porterà, all’età di diciotto anni, in Italia. 

Il repertorio che porta in giro per le strade europee va da Bob Marley ai francesi Brassen, Gainsbourg. Il suo spirito di viandante gli permette di accogliere l’Altro, il diverso. E in questa diversità incontra i deboli, gli emarginati, dando loro voce. Suona nei centri d’accoglienza per immigrati, negli ospedali psichiatrici e nelle carceri. Girando per le campagne italiane nasce l’Antischiavitour, un viaggio musicale a sostegno dei migranti.
 
Viaggiare e suonare, due costanti nella vita di Sandro che si nutrono l’una dell’altra. Lo aspettiamo a braccia aperte, con le stesse braccia aperte con cui lui abbraccia il mondo.

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