Casertana-Ascoli 4-0, il Picchio esce amaramente dalla Coppa Italia

Redazione Picenotime

26 Novembre 2014

Impegno ufficiale stagionale numero 18 per l'Ascoli Picchio, che allo stadio "Alberto Pinto" sfida la Casertana nella gara secca valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Lega Pro. I bianconeri hanno sempre vinto finora in questa competizione: 4-3 a Gubbio il 9 Agosto, 5-3 interno all'Ancona il 23 Agosto e 3-1 a Teramo il 22 Ottobre.

Petrone, che da allenatore ha vestito la maglia della Casertana dal 1993 al 1995, punta sullo stesso schieramento offensivo che ha battuto il Teramo, con Bangal coadiuvato da Giovannini, Margarita (con la fascia da capitano al braccio) e Ruggiero. In mezzo al campo parte Gualdi con Carpani, in difesa c'è spazio per Iotti sulla destra con Pelagatti a sinistra. Campilongo, alla prima sulla panchina rossoblù dopo l'infuocata conferenza stampa di ieri, punta sull'amato modulo 4-3-3 con capitan Fumagalli tra i pali, Rajcic in cabina di regia ed il tridente composto da Alessandro, Ricciardo e Mancino.

Prima dell'inizio del match viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Giuseppe Lombardi, padre del presidente della Casertana Giovanni, venuto a mancare in mattinata. I padroni di casa passano in vantaggio dopo appena due minuti con Cruciani, lesto a ribadire in rete col sinistro una respinta corta di Ragni su conclusione ravvicinata di Mancino (disattenta nella circostanza l'inedita difesa bianconera). Molto più spigliati i Falchetti nella prima fase del match, con il Picchio che fatica a trovare le giuste misure contro avversari aggressivi e ben messi in campo da Campilongo. Primo squillo bianconero al 24' con Giovannini che riceve un ottimo pallone in corsa da Margarita ma non riesce a centrare lo specchio della porta con un sinistro potente. Al minuto 28 Ricciardo sfiora il raddoppio con un piatto sinistro a porta vuota respinto in scivolata da Cinaglia, prodigioso nel recupero dopo il dribbling vincente dell'attaccante rossoblù su Ragni. Bandolo della matassa sempre a favore della Casertana, che gestisce con intelligenza tattica il vantaggio spegnendo sul nascere tutte le timide iniziative dell'Ascoli. Arriva solo sul finale di primo tempo una cinquantina di temerari tifosi bianconeri, per un totale di circa 500 spettatori allo stadio "Pinto".

A inizio ripresa Petrone attua l'annunciata staffetta a centrocampo inserendo il ghanese Addae al posto di Gualdi. Al 48' i padroni di casa raddoppiano: Alessandro si beve Carpani sulla destra, cross al bacio per la testa di Mancino che anticipa Cinaglia in elevazione e batte Ragni. Passano cinque minuti e ancora Mancino punisce il Picchio con un comodo destro in area di rigore dopo una travolgente iniziativa personale sulla fascia di Ricciardo. Campilongo regala la standing-ovation a Mancino ed inserisce al suo posto Alvino, Petrone risparmia una mezzora a Pelagatti e butta nella mischia Mori. Al 64' Antonazzo sfiora il poker con un destro alto da una ghiotta mattonella, proprio prima di essere sostituito con Bruno. C'è spazio per l'esordio tra i professionisti del 17enne Orsolini, che sostituisce al 68' Giovannini, uno dei pochissimi bianconeri a salvarsi al "Pinto". Al 74' i campani calano il poker con un potente destro dal limite di Alessandro sul quale Ragni avrebbe potuto fare molto di più. Al 77' la Casertana resta in 10 per la sciocca espulsione di Bianco che trattiene senza motivo Ruggiero e si becca il secondo giallo. I padroni di casa gestiscono senza problemi l'ampio vantaggio e conquistano con merito l'accesso ai quarti di finale dove incontreranno la vincente della sfida tra Pontedera e Pisa in programma la prossima settimana. Per il Picchio si chiude con un pizzico di amarezza il cammino in Coppa Italia Lega Pro e dopo la seconda sconfitta stagionale bisogna subito pensare all'importante impegno di campionato in calendario Sabato 29 Novembre alle ore 19:30 allo stadio "Del Duca" contro il Grosseto.     

TABELLINO E PAGELLE

CASERTANA: Fumagalli 6, Antonazzo 6.5 (64' Bruno 6), Bianco 5, Rajcic 6.5, Mattera 6, Murolo 6, Alessandro 7, De Marco 6.5, Ricciardo 7, Mancino 7.5 (56' Alvino 6.5), Cruciani 7 (69' Mancosu 6). A disposizione: D’Agostino, Tito, Idda, Pontiggia. Allenatore: Campilongo 7

ASCOLI: Ragni 5, Iotti 5, Pelagatti 5.5 (61' Mori 5.5), Gualdi 5.5 (46' Addae 5), Barison 5, Cinaglia 5, Giovannini 6 (68' Orsolini sv), Carpani 5, Bangal 5, Margarita 5.5, Ruggiero 5.5. A disposizione: D’Egidio, Vallorani, Ciarcelluti, Minnozzi. Allenatore: Petrone 5

Arbitro: Balice di Termoli 6

Rete: 2' Cruciani. 48' Mancino, 53' Mancino, 74' Alessandro

Espulso: 77' Bianco

(si ringraziano per la collaborazione i colleghi di Tele Prima - Sportcasertano.it)

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Commenti (2)

carlo 26 Novembre 2014 17:15

Ma perchè oggi ha giocato l'Ascoli? Ma che ce frega di una coppa che non conta nulla, noi vogliamo la serie b, forza ragazzi!!!


federico lattanzi 26 Novembre 2014 18:02

in effetti,non era il vero ascoli,tutte riserve,invece loro sono entrati con tutti gli effettivi chiaramente e da considerare che non ci interessava più la coppa.


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