Ascoli Piceno in una guida scritta in lingua svedese

Redazione Picenotime

01 Dicembre 2014

borgo casteltrosino
Presso la splendida Sala Ceci della Pinacoteca di Ascoli Piceno è stata presentata, sotto il patrocinio della sezione ascolana di Italia Nostra, la guida (in lingua svedese) scritta da Agneta Modifg Tham e Frida Tham, con la Prefazione di Kristian Göransson, Direttore dello storico Istituto Svedese di Roma, e realizzata dalla Carlssons di Stoccolma.

Il volume, stampato nel classico formato baedeker, molto amato dall’utenza turistica mitteleuropea e dei paesi scandinavi, è assai curato dal punto di vista tipografico e iconografico e presenta un lungo elenco di località “minori” dell’Italia centrale, tra le quali spicca il nome di Ascoli Piceno, contrassegnato dal simbolo di un cuore (ett hjärta in svedese), a indicare la particolare predilezione delle autrici per la città.

Nel corso della manifestazione, l’architetto Antonello Alici, dell’Università Politecnica delle Marche, autore della Postfazione,ha sviluppato un apprezzato intervento sul “Grand Tour degli architetti nordici” e, a seguire, una delle autrici, Agneta Modig Tham, ha illustrato i motivi che l’hanno spinta a realizzare il volume, che è la seconda edizione, riveduta e ampliata, di una guida del 2011 che ha avuto un grosso successo editoriale in Svezia.

Nel corso dell’intervento, sono state proiettate diverse immagini della città picena e del suo hinterland, presenti nel libro e scelte dalle autrici. Tra queste, alcune dell’incantevole borgo di Castel Trosino, che figura anche in copertina. La scelta dei testi e delle immagini, ha spiegato l’autrice, è stata principalmente emozionale, tanto che ogni località viene ricordata anche con una piccola foto della tazzina di caffè consumata sul posto.

© riproduzione riservata
PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni