«Piceni Art For Job», merchandising museale alla Scuola d'Artigianato

Redazione Picenotime

26 Luglio 2013

Allievi alla seduta d'esame
La Scuola d’Artigianato di Piceni Art For Job (www.formazione.artforjob.it - Fb: www.facebook.com/artforjob) prosegue come ogni anno la sua attività di formazione e aggiornamento professionale nel campo dell’artigianato, con la vivacità delle tecniche tradizionali e le opportunità creative stimolanti offerte dalle tecnologie digitali.

La Scuola d’Artigianato è infatti particolarmente attenta all’utilizzo delle nuove tecnologie applicate al mondo dell’artigianato, della creatività e del design: in particolare il CAD/CAM, nei settori del design e della progettazione artigianale e culturale. L’obiettivo è stimolare una progettualità innovativa e una ricerca che portino rinnovamento nel settore artigiano, come in quello del merchandising culturale e museale contemporaneo.

Nella stagione formativa 2012/2013 che si sta per concludere, la Scuola d’Artigianato ha proposto un interessante corso di questa tipologia, basato su una fusione fra le tradizioni dell’artigianato e la contemporaneità del progetto creativo e del design.

Il corso FSE di specializzazione professionale (300 ore – completamente gratuito per i partecipanti) rilascia agli allievi, dopo il superamento dell’esame finale (24 e 25 luglio), l’attestato di specializzazione valido ai sensi della Legge n. 845 del 21/12/1978, art.14, e consente ai partecipanti di svolgere un interessante stage in azienda, quindi un’esperienza pratica di lavoro e applicazione di quanto appreso.

Il corso Tecnico del design si concentra sulla progettazione in CAD/CAM (software utilizzato Rhinoceros, formazione a cura di Antonino Marsala, docente certificato McNeel) e sulla formazione di una figura professionale che abbia nello specifico il compito di ideare oggetti per il merchandising turistico-museale, capaci di trasmettere messaggi legati al territorio, suggestioni, sapori, ricordi.

In senso più ampio, è la figura professionale dell'artigiano tecnologico, un nuovo soggetto che sa unire la particolare confidenza con la materia e la padronanza della tecnica, tipiche dell'artigiano tradizionale, con le possibilità offerte dalle tecnologie digitali, grazie alle quali l'artigiano, il designer, il creativo in genere, crescono, si specializzano, si distinguono e acquisiscono competitività.

Il corso è quindi incentrato sul rapporto tra artigianato e tecnologia digitale, e su laboratori progettuali che vanno dall’ideazione alla progettazione e prototipazione, ma anche dallo studio di fattibilità del prodotto, alla sua riproduzione, al marketing territoriale e la commercializzazione dei prodotti di merchandising culturale nei musei del territorio (il corso si è avvalso a questo proposito d’importanti docenze, come quella di Emanuela Cesarini Responsabile punti vendita e bookshop di Sistema Museo - Umbria, e di Barbara Tomassini, coordinatrice e amministratrice del Museo del Balì – Museo della scienza, Saltara - PU), fino alla promozione del prodotto sul mercato, anche tramite un orientamento business e un approccio contemporaneo al marketing, basato su tecniche di comunicazione tradizionale e utilizzo della comunicazione social e degli strumenti del web 2.0, per il nuovo marketing virale.

Nell’ambito dello stage del corso di Tecnico del design gli allievi hanno potuto contare su una positiva e concreta esperienza in diverse aziende di rilievo del territorio che operano nel campo del design e della progettazione CAD, come Exetera Argenti, IMAC e STF, in laboratori artigiani di creazione artistica, come Gatti Gioielli, Augusta Schinchirimini Studio d’Arte e Arte Idea di Loredana Corbo, e in ditte e studi d’ideazione e progettazione legati specificamente al settore culturale e museale, come Progetto Zenone e Idrea.

Gli esami di fine corso (prova scritta, prova pratica di progettazione CAD di un oggetto di design per il merchandising culturale, e prova orale), il 24 e 25 luglio, sono stati superati brillantemente dagli allievi che hanno quindi conseguito, alla presenza del funzionario provinciale presidente della commissione d’esame, Diana Piattoni, e dei docenti membri interni di commissione Antonella Nonnis e Sigismondo Capriotti, la specializzazione professionale in Tecnico del design, auspicando di poter presto applicare fruttuosamente nel mondo del lavoro la propria creatività e le competenze progettuali acquisite nel percorso formativo.

I nuovi Tecnici del design sono: Simona Bedini, Simona Carlini, Marina Consorti, Francesco Del Zompo, Devis Di Furia, Norman Di Lorenzo, Silvia Forti, Christina Jolan Kanaan, Maria Virginia Martini, Elia Parisani, Niccolò Mario Pemberton, Federica Piccioni, Rebecca Ravanesi, Tommaso Sperandeo, Emanuela Torquati.

I corsi di specializzazione professionale proposti e attuati dalla Scuola d’Artigianato sono progetti formativi e percorsi creativi di approfondimento che offrono un collegamento pratico e concreto con il mondo del lavoro artigianale, della progettazione creativa e del design. La giusta combinazione fra arte e tecnica, apprendimento e pratica: una nuova strada per l’aggiornamento e per l’inserimento lavorativo, un modo interessante e coinvolgente per riscoprire e stimolare la naturale attitudine all’arte.

Per saperne di più sullo svolgimento del corso di Tecnico del Design e dell’altro corso FSE di specializzazione professionale sulla Progettazione moda, è online il blog della Scuola d’Artigianato, scuoladartigianato.wordpress.com.
PTIME

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