Moto3, Romano Fenati nella terra del Sol Levante

Redazione Picenotime

07 Ottobre 2015

Il Motomondiale 2015 fa tappa nel Sol Levante per il primo di tre appuntamenti extra-europei, decisivi nella corsa verso il titolo. A Motegi si corre il GP del Giappone, su un circuito che presenta pochi rettilinei (il più lungo, "Downhill Straight", di soli 762 mt) e ben 7 staccate dove l'impianto frenante delle moto viene messo a dura prova.
 
Il “Twin Ring” non è un inedito per i piloti dello Sky Racing Team VR46. Su questo tracciato, infatti, Romano Fenati ha corso negli ultimi tre anni classificandosi sempre nella top-10: 10° nel 2012, 5° nel 2013 (dopo esser scattato dalla 26esima casella), 7° lo scorso anno, primo degli italiani al traguardo. Una sola esperienza a Motegi invece per Andrea Migno, costretto all’immediata resa nella passata edizione del GP giapponese, a causa di un contatto nelle prime curve della corsa.
 
Grazie al 3° posto di Fenati ad Aragón, lo Sky Racing Team VR46 si conferma il team italiano di riferimento dell’ultimo biennio nel Mondiale Moto3. Nelle 32 gare sin qui disputate, tra le stagioni 2014 e 2015, lo Sky Racing Team VR46 ha totalizzato 411 punti, più di Gresini Racing (405) e CBC Corse (326). Discorso analogo per il numero di vittorie (5 contro le 3 complessive delle altre squadre italiane al via).



COMMENTI DEI PROTAGONISTI

PABLO NIETO / Team Manager
In Giappone inizia un trittico di gare extra-europee che affronteremo con lo spirito giusto e grandi motivazioni, dopo lo splendido podio di Aragón. Romano è molto carico dopo il terzo posto dell'ultimo Gran Premio e vuole continuare su questi livelli. Stesso discorso per Migno, che in Spagna ha disputato un’ottima gara e cercherà di esprimersi al meglio già in qualifica. Motegi è un circuito dove la messa a punto della moto è importante, in particolar modo bisogna trovare un perfetto bilanciamento nelle staccate, molto numerose e impegnative: qui si può fare la differenza, soprattutto in gara.

ROMANO FENATI / Pilota
Finalmente si parte per la prima delle tre tappe tra Asia e Australia, una parte del campionato molto importante perché mancano solo quattro gare e sarà fondamentale far bene. Abbiamo davanti a noi tre settimane molto faticose per via dei viaggi e del diverso fuso orario ma faremo di tutto per essere al top. La prima gara è a Motegi, su una pista difficile, ma il podio di Aragon ci da’ la carica giusta e grande fiducia nelle nostre potenzialità.

ANDREA MIGNO / Pilota
Sebbene io abbia corso a Motegi soltanto lo scorso anno, quella giapponese è una pista che mi piace e credo possa essere congeniale alle caratteristiche della nostra moto. Cercheremo con il lavoro di squadra di ottimizzare tutti i turni di prove a nostra disposizione per prepararci al meglio in vista della corsa. In particolare, il nostro obiettivo sarà quello di qualificarci più avanti possibile, così da non ritrovarci a dover rincorrere troppo durante la gara.

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