Ascoli-Pescara, oltre 4000 biglietti venduti. Ultras 1898 ricordano Filippini

Redazione Picenotime

09 Ottobre 2015

Sono oltre 4000 i biglietti venduti per l'attesissimo match Ascoli-Pescara in programma Domenica 11 Ottobre alle ore 20:30 allo stadio "Del Duca", di cui circa 1000 per il Settore Ospiti. A 48 ore dalla partita le presenze sono superiori a quota 8mila tra abbonati e tagliandi venduti. 

Gli Ultras 1898, che si stanno preparando a dare come al solito spettacolo in Curva Sud, hanno voluto tenere viva la memoria dell'indimenticabile tifoso bianconero Nazzareno Filippini, brutalmente aggredito da pseudotifosi dell'Inter esattamente 27 anni fa, il 9 Ottobre 1988, all'esterno del "Del Duca". Il cuore di Reno smise di battere il 17 Ottobre a causa delle gravi lesioni subite, un evento drammatico che ha sconvolto l'intero mondo del calcio e che non è mai stato dimenticato da chi ha a cuore le sorti del Picchio.

Ecco il messaggio dedicato a Nazzareno Filippini sulla pagina Facebook ufficiale degli Ultras 1898

ACCIAIO INOSSIDABILE E CORNICE BIANCONERA ...

L'abbiamo voluta così la targa in Suo ricordo. Perchè restasse identica e non si rovinasse col passare del tempo. Inossidabile come il suo ricordo. L'abbiamo realizzata raccogliendo i fondi all'interno della Sua curva, dove nessuno è passato indifferente senza buttare una monetina nel bussolotto agli ingressi della Curva Sud.

E' una targa diversa dalle solite, che rapisce l'occhio, non puoi non notarla. Sta lì, sulla destra del ponte, a ricordare ai giovani che si avvicinano al Del Duca per la prima volta, che la curva è sacra anche perchè bagnata dal sangue. Sta lì, sempre identica, a dirci che in Ascoli non si è tifato per l'Inter e per le grandi squadre ma ci si è combattuto aspramente e anche fisicamente. E' un ricordo ma anche un monito.

E' una targa silenziosa, essenziale, che parla nell'inconscio e ti dice: “Io resto sempre uguale, non ho avuto tempo per cambiare” e ti mette un po' in imbarazzo mentre tu vai a fare il video della curva per pubblicarlo su facebook con l'occhio alla Champions League (o almeno lo speriamo).

E' a suo modo un manifesto antimodernista, un'allegoria del tifoso che mentre tutto scorre, tutto cambia, cambiano i giocatori, le società, gli orari, i regolamenti, gli arredi dello stadio, i punti per la vittoria, le squadre, il tifoso rimane fermo, identico, inamovibile, fedele, inossidabile, passionale, irrazionale nel suo spirito forgiato anche dall'esempio e dal ricordo di Nazzareno Filippini.

E una volta all'anno permetteteci di dedicargli una partita, uno striscione, un articolo e dichiarare al mondo che nell'animo non vogliamo cambiare, glielo dobbiamo. E' il nostro modo per rendergli tributo.

CIAO RENO, GRAZIE...


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Commenti (5)

sarò sempre del settembre 09 Ottobre 2015 21:39

Purtroppo c'ero. ONORE A TE RENO.


albardialbissola 09 Ottobre 2015 22:42

Anch'io ricordo bene quel giorno. ...bruttissimo


Sandro 10 Ottobre 2015 01:16

Odio verso l'Inter


ROZZI PER SEMPRE 10 Ottobre 2015 10:23

C'ero anch'io. Dall'alto della curva vidi tutto, in quei momenti concitati non era molto chiaro ciò che stava accadendo. Poi, purtroppo, lo fu..


REZA 10 Ottobre 2015 19:19

Bravi che riccordate un tifoso così ataccato alla sua squadra. Bravi veramente.


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