Ascoli, Castelli a Lattemiele: “A Luglio pronta Tribuna Est. Convenzione pluriennale soluzione ideale”

Redazione Picenotime

22 Febbraio 2018

Tribuna Est - Stadio ''Del Duca''

Il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, dopo la conferenza stampa tenuta in sede dal presidente dell'Ascoli Picchio Francesco Bellini, è intervenuto stasera in diretta radiofonica sulle frequenze di Lattemiele, nel corso della trasmissione "Occhio alla prossima", per fare il punto sullo stato dei lavori dello stadio "Del Duca", in particolare della nuova Tribuna Est. (CLICCA QUI PER VIDEO CONFERENZA BELLINI)

"I tempi dei lavori sono sempre soggetti a determinate situazioni che non dipendono dal sindaco e che devono essere sempre circondate da molta cautela. Contrattualmente la ditta ha un periodo che va dai 60 ai 120 giorni per completare i lavori della Tribuna Est, che per le sue parti strutturali è già definita. Ci sono stati problemi riferiti al codice degli appalti, per evitare i ricorsi abbiamo dovuto portare avanti delle azioni cervellotiche che hanno fatto snervare sia il sindaco che i tifosi - ha detto Castelli -. La ditta è stata individuata, doveva prendere la consegna in questi giorni, maltempo permettendo avverrà nel giro di poco tempo, il grosso è fatto. Per la prossima stagione metteremo a disposizione della Società Ascoli Picchio la nuova Tribuna Est, se Dio ci protegge e Sant'Emidio pure tutto sarà consegnato il prossimo Luglio. Io non godo di questi ritardi, sono molto arrabbiato. Quello che doveva essere un mio merito è quasi diventata una colpa. Ricordo che abbiamo destinato per la Tribuna Est ben 3 milioni di euro. Bellini vuole rifare la Curva Sud? Io mi sono dato la regola di non commentare le sue dichiarazioni, voglio essere rispettoso di tutti, siamo in una fase sportiva molto complicata. Al presidente Bellini auguro di mantenere, insieme a tutti noi, la squadra in Serie B. Non bisogna assolutamente alimentare tensioni, dobbiamo marciare tutti uniti, chi ha più intelligenza la deve usare, io dico solo forza Ascoli, forza Picchio e viva la Società. E' fondamentale per questa città, che ha un legame fortissimo con il calcio, restare in B. Nelle ultime settimane ho stretto un rapporto molto importante con il commissario alla ricostruzione Paola De Micheli chiedendo, in maniera formale, che la riparazione della Curva Sud e la copertura della Tribuna Ovest possano essere finanziate come procedure della ricostruzione post sisma. Abbiamo incaricato l'Università Politecnica delle Marche di effettuare un'ulteriore relazione, sembra assurdo ma dalla Protezione Civile non hanno voluto fare alcuna verifica sulle lesioni subite dal "Del Duca" a causa del terremoto, perchè secondo loro lo stadio non rientrava nelle infrastrutture ammissibili. Il commissario De Micheli dice di non avere nulla in contrario a prendere in esame la cosa ed infatti ha chiesto una relazione. Se dovesse arrivare questo finanziamento pubblico nell'alveo della ricostruzione garantendoci, in tutto o in parte, i lavori da fare allo stadio, saremmo davvero molto avanti, sarebbe un colpaccio. L'ingegner Luigino Dezi del Politecnico delle Marche, un mostro sacro dell'ingegneria costrutturistica, si sta occupando di questi aspetti. Speriamo di avere questa carta che certifichi che le lesioni allo stadio siano dovute al terremoto, come a noi risulta. Abbiamo le prove di carico fatte prima e dopo il 30 Ottobre 2016. La convenzione con l'Ascoli Picchio per l'utilizzo dello stadio? E' firmata. Con Andrea Cardinaletti, l'estate scorsa, avevamo individuato uno schema di convenzione ponte che prevedeva 3 anni di durata e nell'arco di questo tempo l'Ascoli Picchio non avrebbe versato nulla al Comune ma si sarebbe impegnato ad effettuare l'impermeabilizzazione della Tribuna Ovest e la copertura della stessa. Quando convocai una giunta comunale per approvare questo schema, a fine estate, il giorno stesso mi arrivò una telefonata dalla Società che bloccò il tutto a causa di un loro ripensamento. Era il periodo in cui ci fu l'ingresso dell'avvocato Guido Valori nel Cda del club bianconero. Mi proposero una convenzione biennale, togliendo dagli obblighi dall'Ascoli Picchio la copertura. Allo stato attuale c'è quindi una convenzione per la stagione in corso e per la prossima, nulla esclude che, qualora Società e Comune volessero farlo, si potrebbe anche anticipare qualche altra soluzione. Noi, come Comune, abbiamo tutto l'interesse che lo stadio sia messo nelle condizioni migliori nelle mani della Società. Se l'Ascoli Picchio facesse questo passo, inoltre, starebbe a significare che è ancora forte l'interesse di prospettiva. L'auspicio di tutti è quello di una convenzione a lungo termine, poi chiaramente è necessario che tutto funzioni e che anche la Società abbia tutte le convenienze ad affrontare un impegno così lungo, anche a loro devono tornare i conti da un punto di vista economico-finanziario. Per quanto mi riguarda sarebbe la soluzione ideale. Il Comune non ha nulla da chiedere, mette solo a disposizione un'infrastruttura che il tempo ha ovviamente reso obsoleta". 


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Commenti (7)

La verità 23 Febbraio 2018 01:02

Sindaco di la verita,da ottobre fino a febbraio dove sei stato?
Come mai i lavori sono fermi completamente?
È possibile che per fare na cengia de tribuna,il tempo impiegato sarà(a detta sua quindi da verificare!)quasi 3 anni?
Non è che sullo stadio vogliono metterci la mani in tanti?
Che tristezza.


Paolo10850 23 Febbraio 2018 08:14

Il terremoto allo stadio nn ha procurato alcun danno. Lo stadio sono anni che i trova in queste condizioni. Quindi te lo aggiusti da solo.


BÀÀ 23 Febbraio 2018 09:33

..... per fortuna ogni volta che entro al Del Duca e guardo lo stadio, il degrado e la "trbuna fantasma" capisco che mestiere è quello del politicante!


roberto 23 Febbraio 2018 10:10

L'amministrazione comunale ha investito sullo stadio oltre 3 milioni di euro e, con le emergenze che sta affrontando questo territorio in crisi , da tifoso e cittadino, dico che ha fatto anche troppo.
La critica, semmai, potrebbe riguardare i tempi di realizzazione dell'opera.
L'Ascoli Picchio potrà ottenere una concessione di lungo periodo dello stadio solo se si assumerà formalmente l'impegno di realizzare opere di ammodernamento , altrimenti continuerà a pagare un canone d'affitto così come lo pagano tutte le società sportive dilettantistiche di Ascoli che utilizzano impianti comunali.


asnkvola 23 Febbraio 2018 13:17

A luglio di quale anno?


Gabriele 23 Febbraio 2018 15:13

"Qualcuno" è tornato a parlare di questa vicenda ridicola...chissà perchè???


STEFANO 24 Febbraio 2018 10:36

Forse il comune poteva pensare prima ad una concessione concordata con la società, invece di accollarsi la rogna della tribuna est, con la spesa da affrontare e con tutti gli slittamenti che si sono verificati per la burocrazia infinita che imperversa in questi casi...!? Frosinone insegna...! Se continua così ci vorranno anni prima di vedere un impianto degno di ospitare partite di calcio.


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