Ascoli Calcio, Business Meeting ''Crescere Insieme'' al Teatro dei Filarmonici

Redazione Picenotime

15 Novembre 2019

Nel suggestivo scenario del Teatro dei Filarmonici si è svolto stasera il primo Business Meeting dell’Ascoli Calcio denominato “Crescere Insieme”. 

Una folta platea ha assistito all'interessante tavola rotonda, moderata dalla giornalista Grazia Di Dio, fra i massimi conoscitori del quadro economico locale e regionale ed i rappresentanti delle aziende marchigiane che hanno associato il proprio brand a quello dell’Ascoli Calcio. Presenti in platea tutti i massimi dirigenti del club bianconero, tra cui anche gli azionisti Giuliano Tosti e Gianluca Ciccoianni. 

In apertura è intervenuto con un video messaggio il presidente della Lega Serie B Mauro Balata: “Saluto il sindaco Fioravanti, il patron Pulcinelli, il nuovo presidente Neri, le autorità locali, la società Ascoli Calcio e gli amici Tosti e Ciccoianni. Il calcio è uno straordinario motore, un vero e proprio moltiplicatore keynesiano. Con questo convegno state portando avanti una mission per me da sempre fondamentale, fare squadra per il bene del proprio territorio. Faccio un plauso a questa iniziativa che ritengo molto importante, nella speranza che possa essere replicata anche nelle altre piazze della nostra Serie B”. 

Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno: ‘’Ringrazio il patron Pulcinelli e la Società Ascoli Calcio per aver organizzato questo meeting in questo bellissimo teatro inaugurato nuovamente nel Maggio 2018. Dopo il terremoto vogliamo rilanciare tutto insieme la nostra città e non poteva essere scelto un claim migliore di Crescere Insieme. L’Ascoli Calcio rappresenta un volano fondamentale per il rilancio della città. Serve un atteggiamento propositivo e bisogna trasmettere opportunità ed idee di sviluppo”. 

Massimo Pulcinelli (Patron Ascoli Calcio e presidente Gruppo Bricofer): “Non sono ascolano ma dopo un anno e mezzo non c’è giorno che passi senza pensare all’Ascoli Calcio, come se fossi nato qui. Vogliamo costruire una mentalità positiva trovando le soluzioni ai problemi. Se riusciamo a passare dall'io al noi vorrà dire che la vostra leadership sarà diventata di un certo livello. Uniamo le forze per portare questa squadra nella Serie che inizia con la stessa lettera dell’Ascoli. La sesta potenza italiana come fatturato è proprio il calcio con 5,5 miliardi di euro. Il nostro progetto parla di calcio ma punta anche ad entrare nel tessuto sociale puntando su turismo ed economia, sia per la città che per tutta la regione. Siamo il quarto club più antico d’Italia. L’obiettivo di questo progetto è quello di veicolare un’immagine vincente di una terra piena di valori, buttando il cuore oltre l’ostacolo, puntando a fare qualcosa di importante. Dobbiamo aprirci ad una nuova mentalità di sponsorizzazione che diventi network e partnership per tutti i partecipanti. Le aziende del territorio dovranno fare sistema insieme all’Ascoli Calcio, parlando di noi e di doverci aiutare. Bisogna sviluppare le varie filiere, come l’agroalimentare o il calzaturiero, creando incontri B2B, business meeting e partner day con temi specifici per potersi confrontare. Stiamo lavorando anche per poter migliorare lo stadio”. 

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Simone Mariani (Presidente Confindustria Centro Adriatico e ad Sabelli): “Mi piace citare la frase del patron “fare squadra” mutuata proprio dal nostro mondo, noi come Confindustria cerchiamo di unire varietà realtà ed imprese con un filo conduttore comune. Mi piace molto questo approccio nuovo ed innovativo di un grande imprenditore Pulcinelli su questi temi, con un processo di osmosi tra tutti i protagonisti di questo progetto, lo stesso terreno su cui lavora da sempre Confindustria”. 

Nico Stallone, assessore allo sport e al commercio di Ascoli Piceno: “Ascoli Card? Abbiamo fatto subito squadra con la proprietà dell’Ascoli Calcio e per questo abbiamo sposato subito l’iniziativa di una card speciale con sconti vantaggiosi in tante realtà commerciali del centro storico oltre a servizi turistici e culturali. Vogliamo mettere il cuore della nostra città in mano del cuore di tutti i nostri concittadini, ovvero l’Ascoli Calcio”. 

Angela Velenosi, presidente Velenosi Vini: “Viaggiando molto all’estero, in particolare in Asia, si nota molto che l’Italia è rimasta un po’indietro. La mia azienda ha già pensato da 15 anni di approcciarsi all’estero, con il 70% del nostro fatturato. Per me essere sponsor dell’Ascoli Calcio è stato importantissimo, la città nel mondo porta anche e soprattutto il nome della sua squadra di calcio”. 

Carlo Neri, presidente Ascoli Calcio: “Questa è un’azienda a tutti gli effetti con la missione di essere al servizio del territorio. Vogliamo diventare, come dice il presidente Balata, un moltiplicatore keynesiano, valorizzando il nostro marchio, sia in Italia che all’estero. Sono appena tornato dall'Albania, a metà dicembre sarò in Russia per firmare un accordo per una Academy nella regione del Lipetsk”. 

Massimiliano Ossini, presentatore Rai: “Vengo direttamente dalla Lombardia per impegni di lavoro me ci tenevo tanto ad essere presente a questo bellissimo evento. Sono d’accordo quando il patron dice che ognuno di noi deve far qualcosa per far crescere la propria realtà, parlandosi ed aiutandosi. Dobbiamo parlare bene della nostra città, esaltando le nostre eccellenze, io lo faccio sempre quando giro l’Italia, tutti dobbiamo essere ambasciatori”. 

Mauro Mario Mariani, medico e consulente nutrizionista Rai: “Da ascolano sono emozionato dalle parole di Pulcinelli e Ossini che pur non essendo nati qui hanno un grande amore per questa città. Mio padre era tifosissimo dell’Ascoli e per anni abbiamo attraversato da Nord a Sud l’Italia per seguire la squadra nelle trasferte. Spero che anche mio figlio possa rivivere presto il sogno di un Ascoli in Serie A. Il calcio ha un grande appeal, è forse il più grande contenitore per aziende. Noi tutti siamo l’Ascoli Calcio, non ci sono migliori o peggiori, ognuno deve dare il proprio contributo”. 

Gino Sabatini, presidente Camera Commercio Marche: “Complimenti all’Ascoli per avere portato avanti l’idea di collegare il calcio con le attività ricettive e turistiche del nostro territorio. Unire le realtà della provincia ed anche quelle fuori regione rappresenta un valore aggiunto, coinvolgendo il più alto numero possibile di imprenditori. Noi, come Camera di Commercio, abbiamo trovato la condivisione di tanti territori su un importante progetto di sviluppo, auguro all’Ascoli di poter fare lo stesso, senza protagonismi inutili e lavorando insieme”.

Battista Faraotti, amministratore unico Fainplast: “Ho coniugato 25 anni fa lo slogan Crescere Insieme dopo la morte del compianto Presidentissimo Rozzi, doveva essere da stimolo per tutti i presidenti che si sono susseguiti.  Se vogliamo mantenere questa squadra ad alti livelli dobbiamo unirci tutti in un grande sforzo di vicinanza alla Società, diventa difficile trovare un mecenate che porti avanti da solo un club ad alti livelli. Nei nostri eventi e nelle fiere c’è sempre una foto della maglia dell’Ascoli Calcio, per me è un onore fare da partner a questo club. Tutti in famiglia siamo vicini al calcio, anche i dipendenti Fainplast. Ricordo quando l’ex presidente Tosti, che vedo in platea e che saluto, mi mandò la foto di Ardemagni con la scritta Fainplast sulla maglia bianconera che campeggiava sulla Gazzetta dello Sport, fa sempre molto piacere”. 

Architetto Marco Rosati su stadio: “Siamo la cartina tornasole di quanto detto dal patron, ossia credere ed investire nel territorio ed anche nelle realtà professionali che in esso sono cresciute. Stiamo lavorando in particolare sull'ammodernamento della Tribuna Ovest, Integrando spazi esclusivi dedicati alla visione “all’inglese” dell’evento calcistico, a nuovi ambienti Hospitality destinati ad eventi pubblici e privati che arricchiscono il progetto Crescere Insieme”.

Massimo Ubaldi, titolare Ubaldi Costruzioni e Pantofola d’Oro: “L’Ascoli per noi è quasi una malattia. Se oggi non si fa squadra, è complicato anche per una grande azienda ottenere quei risultati che tutti noi auspichiamo. Potremmo raccogliere una serie di offerte di medie e piccole aziende che magari hanno timore di dare una mano. Io ho pensato ad un’iniziativa, un gruppo di imprenditori che facciano parte attivamente del club, anche a livello azionario, per dare un sostegno concreto. Si chiamano Fondazioni di Partecipazioni, esiste sia nei club spagnoli come Real e Barca che inglesi come Swansea e Wimbledon ed anche qui in Italia come a Taranto. Un gruppo di piccole-medie imprese che possa aiutare in maniera stabile la società, dando una forza sia economica che politica, come già successo negli anni ‘60 con i tanti azionisti che supportarono l’inizio dell’era Rozzi. È una cosa sulla quale lavoreremo molto nei prossimi giorni, un’idea di cui ho già parlato col patron Pulcinelli”. 

Gianluca Tondi, Ceo Tm Italia Cucine: “Abbiamo deciso di affiancare il progetto Ascoli sia per la passione per il calcio ma anche come opportunità rispetto al nostro core business che restano le cucine, con la realizzazione dei nuovi spogliatoi del "Del Duca". Fare rete e business attraverso la squadra del cuore è un aspetto molto interessante, come azienda lavoriamo per il 70% all’estero, ma ci tengo tantissimo a mostrare le bellezze della nostra città ai miei clienti. Spero che questo meeting sia l’inizio di un progetto fantastico”

Dino Di Resta, direttore generale Moretti Design, ideatore del progetto Crescere Insieme, come confermato dal patron Pulcinelli: “Noi produciamo stufe e camini. Vedere un pezzo delle Marche, la nostra stufa Clessidra, che è arrivato alla Biennale di Venezia è stato grande motivo d’orgoglio. Così come è stato motivo d’orgoglio ascoltare le esperienze di imprenditori e personaggi così importanti di un territorio che io, milanese, sto imparando ad apprezzare ed amare. A volte c’è un atteggiamento un po’ disgregante in questa regione, ma proprio col motto Crescere Insieme possiamo portar fuori tutto ciò che di bello questa terra può dare, come Moretti Design ha fatto negli ultimi anni, facendo leva sulle proprie radici e sui propri valori”.

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Commenti (3)

simone 70 15 Novembre 2019 23:04

Ottima e lungimirante iniziativa.
Sicuramente, come diceva qualcuno ...... le aziende vincenti, quelle caratterizzate da risultati costantemente positivi e migliori della concorrenza, si contraddistinguono per la prevalenza delle logiche di lungo termine rispetto a quelle di breve termine..... questo penso sia l'intenzione non troppo celata del nostro Patron.
Ben fatto.
Ora tocca a noi creare sinergia con la realtà locale, soprattutto politica, affinché il tutto possa essere un volano per il nostro territorio, opportunità di crescita per le nostre aziende nonché lavorative per i nostri ragazzi. Basta con vecchie mentalità di attesa. Approfittiamo TUTTI insieme di queste occasioni che ci si presentano. Solo così penso che alla fine si potrà costruire insieme qualche cosa di importante che appagherà tutti i soggetti coinvolti e, più di ogni altra cosa, un progetto sportivo di Ascoli Calcio che sia duraturo, strutturale e non sporadico e che sappia soprattutto autoalimentarsi.
Solo cosi si raggiungono gli obiettivi più alti, non da sporadiche comparse ma da attori principali.
FORZA PICCHIO.


commercialista 16 Novembre 2019 01:24

creare un clima economico positivo intorno alla squadra di calcio è un importante incentivo a che le aziende locali diventino sponsor generosi e fidelizzati.
Se ciò accadesse l’Ascoli Calcio potrebbe fare affidamento su flussi economici importanti e stabili che potrebbero rendere sostenibili gli investimenti necessari per il salto di categoria.
Da altro lato l’amore per l’Ascoli potrebbe unire gli operatori economici del territorio normalmente caratterizzati da poca propensione a fare squadra è gelosia/invidie verso aziende limitrofe.
Sarebbe buona cosa se attorno all’ascoli calcio si costituisse un milieu economico con approcci tipici dei più importanti distretti industriali capaci di creare sinergie rilevanti.
Sarà dura, ma confido che una regia esterna come quella del Patron Pulcinelli possa fungere da catalizzatore.
In bocca al lupo!!!


Picus 16 Novembre 2019 11:17

Con Pulcinelli e Ubaldi siamo al Massimo. Spero che la città e i suoi abitanti stavolta facciano gruppo intorno a loro, senza personalismi, disfattismo e il provincialismo che ci attanagliano da sempre e non ci permettono di crescere (anzi ci fanno naufragare). Guardiamo avanti...


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