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Ascoli Piceno, presentato concorso enologico internazionale Grenaches du Monde

di Redazione Picenotime

martedì 25 maggio 2021

È stato presentato stamane a Palazzo  Arengo il Concorso Enologico Internazionale "Grenaches du Monde" 2021 che si terrà nella città di Ascoli dal 31 Maggio al 2 Giugno 2021. Il concorso sarà il primo passo per la valorizzazione del vitigno “Grenache” recentemente riscoperto, quale opportunità per la crescita del territorio Piceno.
Hanno partecipato alla conferenza stampa Marco Fioravanti, sindaco del Comune di Ascoli Piceno, Guido Castelli, assessore Regione Marche, Gino Sabatini, presidente Camera di Commercio delle Marche, Luigi Contisciani, presidente Consorzio Del Bacino Imbrifero Del Fiume Tronto, Luigi Passaretti, presidente Cna Ascoli Piceno, Danilo Federici del Tu.Ris.Marche Tour Operator, Andrea Marsili del Tu.Ris.Marche Tour Operator, Francesca Pantaleoni della Cantina Pantaleone – produttore Grenaches, e Giovanni Vagnoni della Cantina Le Caniette – produttore Grenaches.

Fioravanti: “I ringraziamenti vanno a Francesca Pantaleoni. Un concorso per noi importante, perché l’obiettivo è quello di dare maggiore accoglienza turistica e valorizzare i prodotti di nicchia del territorio. Questo concorso offre una luce ad un territorio meraviglioso. Con Mete Picene si sta lavorando per estendere il numero di presenze della nostra città. Vogliamo dare centralità ad Ascoli. Onorati e contenti di ospitare questo evento internazionale. Daremo lustro alla città con questo concorso. In passato questo territorio è stato poco valorizzato e da qualche mese stiamo lavorando per portare ad Ascoli a livello nazionale e internazionale".
Castelli: “Un’iniziativa che partendo dalle eccellenze di Ascoli collega questo tipo di bellezze al mondo. Questa iniziativa ha l’intento di realizzare il libro perfetto. All’identità, alla semplicità andremo ad aggiungere l’esigenza di rendere possibile questo tipo di collegamento. Non potevamo che dare una mano come Regione Marche. Il nostro sostegno si renderà concreto nel perfezionare le procedure per il riconoscimento del Grenaches Piceno. Un prodotto degli sforzi dei nostri imprenditori agricoli. Così faremo in modo che resti una tracciabilità che leghi il Piceno al Grenaches”.

Contisciani: “Una volta tanto il sud delle Marche viene riconosciuto per qualcosa. Oggi scopriamo un composto internazionale giunto alla nona edizione che stavolta si farà nel territorio di Ascoli. Di questo bisogna ringraziare Francesca Pantaleoni. In pratica il rapporto sul turismo enogastronomico è l unico in controtendenza nell’ultimo anno. I viaggi del gusto sono aumentati del 10%. Il turista vuole viaggiare e conoscere i luoghi ma vuole soprattutto mangiare bene. Ci saranno 30 membri della commissione internazionale che oltre ad apprezzare il Grenaches du Monde potranno apprezzare anche le bellezze della terra ascolana, siamo contenti di essere qui e speriamo che il Piceno venga esportato non solo in Francia ma anche in ambito internazionale”.

Sabatini: “Come Camera di Commercio partecipiamo e sosteniamo questa iniziativa che Francesca Pantaleoni ci ha proposto qualche settimana fa. Col presidente Mariani abbiamo voluto valorizzare al meglio questo importante tipo di vitigno nel territorio Piceno. Proprio l’anno scorso abbiamo promosso un tipo particolare di vitigno agganciandoci la storia e al suo aspetto turistico. Oggi più che mai si può fare una valorizzazione del territorio creando un valore aggiunto sia per le aziende nuove sia per il territorio ascolano che a livello di accoglienza, cultura, storia, prodotti tipici può fare un gioco di squadra per rilanciare il Piceno. Sono felicissimo che un’iniziativa internazionale venga fatta ad Ascoli. E ora che ci mettiamo in gioco insieme alle realtà internazionali grazie alla Regione Marche”.
Passaretti:Dobbiamo promuovere un territorio attraverso la produttività. In questi passaggi è indispensabile il binomio territorio-prodotti. C’è la possibilità di promuovere il Piceno in tante forme. Dobbiamo salvaguardare le nostre eccellenze. Con la Francia possiamo intraprendere un rapporto di qualità. Francia e Italia devono essere connesse”.Pantaleoni: “Ci siamo subito detti che non potevamo perdere questa occasione. Ho trovato massima disponibilità da parte di tutti. Quando le istituzioni collaborano si possono portare avanti progetti ambiziosi. Solo cosi possiamo dare lustro al Piceno. Dobbiamo credere in quello che si fa. E’ stato un percorso che a distanza di anni ha portato ad un riconoscimento di livello internazionale. Abbiamo il dovere di valorizzare e preservare il patrimonio legato al mondo agricolo. Chiudo con un legame con la città di Ascoli. Parliamo di Grenaches, ma se pensiamo all’eleganza armonica di piazza del Popolo, possiamo capire bene che si tratta di un’eleganza che si sposa bene con quella della Grenaches del Piceno”.



Pantaleoni: “Ci siamo subito detti che non potevamo perdere questa occasione. Ho trovato massima disponibilità da parte di tutti. Quando le istituzioni collaborano si possono portare avanti progetti ambiziosi. Solo cosi possiamo dare lustro al Piceno. Dobbiamo credere in quello che si fa. E’ stato un percorso che a distanza di anni ha portato ad un riconoscimento di livello internazionale. Abbiamo il dovere di valorizzare e preservare il patrimonio legato al mondo agricolo. Chiudo con un legame con la città di Ascoli. Parliamo di Grenaches, ma se pensiamo all’eleganza armonica di piazza del Popolo, possiamo capire bene che si tratta di un’eleganza che si sposa bene con quella della Grenaches del Piceno”.
Vagnoni: “Il padre di Francesca è stato il padre del Grenaches e lo imbottigliava già molti anni fa. Oggi gli amici seduti attorno ad un tavolo sono diventati 9 e speriamo che il numero aumenti. Non vogliamo essere padroni di nulla, ma vogliamo che chi si aggiunga a questa storia e che sia un valore ulteriore per portare avanti un patrimonio”.

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