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Coronavirus, Istituto Superiore Sanità: “Rt a 1,26. Alta trasmissibilità tra i giovani”

di Redazione Picenotime

venerdì 23 luglio 2021

“Nel periodo compreso tra il 30 giugno e il 13 luglio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,26 (range 0,96- 1,62), in aumento rispetto alla settimana precedente (quando si attestava a 0,91 ndr) e sopra uno. Si osserva in maniera analoga un aumento dell’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=1.16 (1.06-1.27) al 13/7/2021 vs Rt=0.97 (0.88-1.06) della settimana precedente). L’elevata proporzione di soggetti giovani e asintomatici evidenziata dai dati epidemiologici pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità va considerata nella lettura di queste stime di trasmissibilità”. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo monitoraggio settimanale sul Covid-19 dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute.

Accelera l’aumento dell’incidenza settimanale a livello nazionale (31 per 100.000 abitanti (12/07/2021-18/07/22021) vs 14 per 100.000 abitanti (05/07/2021-11/07/2021). L’incidenza è ancora sotto il valore di 50 per 100.000 abitanti ogni 7 giorni in tutto il territorio. Prosegue intanto la campagna vaccinale e l’incidenza è attualmente ad un livello che potrebbe consentire il contenimento dei nuovi casi. Sono 19 le Regioni/PPAA classificate a rischio moderato e due (Basilicata e Valle D’Aosta) a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020 questa settimana. Si osserva un forte aumento dell’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni/PPAA. Il quadro generale della trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 torna a peggiorare nel Paese con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato - prosegue il report -. La trasmissibilità sui soli casi sintomatici e su quelli ospedalizzati è sopra la soglia epidemica. Ma l’impatto della malattia Covid-19 sui servizi ospedalieri rimane minimo con tassi di occupazione e numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva sostanzialmente stabili.Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 2%, con una lieve aumento nel numero di persone ricoverate che passa da 157 (13/07/2021) a 165 (20/07/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve aumento 1.128 (13/07/2021) a 1.194 (20/07/2021). La circolazione della variante delta è in aumento in Italia ed è ormai prevalente. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri Paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi. È necessario raggiungere una elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione – evidenziano gli esperti - per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus, sostenute da varianti emergenti con maggior trasmissibilità. Sulla base dei dati e delle previsioni dell’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale. Si osserva un forte aumento nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (4.997 vs 2.408 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti scende ulteriormente (30% vs 31% la scorsa settimana). In diminuzione anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (44% vs 46%). Infine, il 26% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”.

Nel pomeriggio hanno parlato in conferenza stampa il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro ed il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza

BRUSAFERRO: “Sta aumentando la quota della variante Delta e sta progressivamente decrescendo la variante Alfa. Dal 5 giugno al 19 luglio la mappa conferma questo dato. Crescono da 2267 a 2958 i Comuni con almeno un caso di Covid e l'incidenza mostra come in quasi tutte le Regioni vi sia una marcata crescita. Questa è caratterizzata nelle fasce 10-19 e 20-29 anni e quindi è la popolazione più giovane che alimenta i nuovi casi dell'epidemia. I casi crescono in Italia, come in molti Paesi europei. Oltre il 50% della popolazione tra i 20 ed i 29 anni ha fatto almeno una dose di vaccino e questo è un dato importante. Si tratta di un riferimento che fa comprendere maggiormente come stiano crescendo le vaccinazioni. Per quanto riguarda poi l’indice di trasmissibilità Rt, si proietta a 1.55. Si sta abbassando l'età media dell'infezione a 25 anni e l'età media di ricovero in terapia intensiva a 55 anni. L'incidenza è raddoppiata, l'impatto sui servizi sanitari è limitato ma la variante Delta aumenta e diventerà dominante. Da qui l'importanza di completare il ciclo vaccinale e rispettare le misure di distanziamento e l'uso delle mascherine”. 

REZZA: "La situazione si sta complicando con un aumento dei casi in molti Paesi europei e questo fa sì che gli italiani che vanno all'estero anche per vacanza rischiano di essere bloccati. Bisogna correre a vaccinarsi. Serve il vaccino perchè i tassi di ospedalizzazione in queste fasce non sono banali. Va bene l'aumento delle vaccinazioni in atto, però un appello a farsi vaccinare è doveroso farlo proprio per evitare una eventuale congestione delle strutture ospedaliere nel momento in cui circola una variante molto contagiosa. E' in via di risoluzione il problema della concessione del Green Pass agli italiani che abbiano effettuato il ciclo vaccinale all'estero. Il mancato riconoscimento del Green Pass in Gran Bretagna agli italiani non riguarda solo i nostri connazionali. E' come se si volesse in qualche misura prendere delle precauzioni che sembrano però di troppo perchè proprio nel Regno Unito c'è un aumento dei casi. Spero che questi problemi di reciprocità vengano risolti a breve. Si stanno studiando le esenzioni al Green Pass: ad esempio chi non può completare il ciclo vaccinale perchè magari ha avuto una reazione allergica grave alla prima dose del vaccino, e ci sono anche altri casi che stiamo studiando. Ci sarà una circolare in tempi brevissimi per arrivare pronti al 6 Agosto". 


Monitoraggio settimanale Covid-19, report 12-18 luglio 2021

Raddoppia l’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di forte aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni/PPAA.

Aumenta in maniera molto significativa la trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 nel Paese con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato.

L’attuale impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri presenta tassi di occupazione e numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva sostanzialmente stabili. La trasmissibilità anche sui casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica.

La circolazione della variante delta è in aumento in Italia ed è ormai prevalente. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi.

Raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione è necessario per limitare in tempi brevi la circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti con maggior trasmissibilità.

Sulla base dei dati e delle previsioni ECDC, della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale.

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Gianni Rezza

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