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Ascoli Piceno, ministro Carfagna: “Con il CIS risposte e risorse per territori colpiti dal sisma”

di Redazione Picenotime

mercoledì 23 giugno 2021

Visita ufficiale stamane ad Ascoli Piceno del ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna. Ad accoglierla, sul palco del Teatro Ventidio Basso, il sindaco Marco Fioravanti, il governatore delle Marche Francesco Acquaroli e l'assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli. Presenti anche i sindaci dei comuni terremotati. A seguire il ministro ha partecipato ad un Tavolo istituzionale del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo) Area Sisma nella sala "De Carolis e Ferri" di Palazzo Arengo.

CARFAGNA: "Oggi qui mi trovo davanti a tanti bravi e coraggiosi amministratori locali. Ringrazio il presidente Acquaroli per aver affrontato questo tema con voi. Non è un caso che sono qui oggi. La mia presenza testimonia l’attenzione del Governo non solo per gli eventi drammatici che hanno colpito la regione ma anche per il ritardo che la pandemia ha provocato nel procedere alla ricostruzione. Il primo CIS che ho voluto attivare è stato proprio quello relativo al sisma perché ho ritenuto di dover dare delle risposte ai territori particolarmente colpiti. Queste risorse sono finalizzate a colmare i ritardi di sviluppo. Con questo CIS ribalteremo gli stereotipi dimostrando che gli amministratori sanno spendere bene le risorse, mettereno in campo 160 milioni di euro, una somma davvero cospicua. La scadenza al 30 Giugno è stata prorogata su una richiesta condivisa da parte del presidente della Regione Marche. Vogliamo privilegiare la qualità della progettazione. L’importante sarà anche la tempistica. C’e un clima di virtuosa collaborazione. Questo CIS deve essere un modello di riferimento anche per gli altri. Ci sarà una mappatura degli interventi entro la fine di Luglio. Ringrazio tutti per lo sforzo che state compiendo, che è un grande sforzo. Mi rendo conto delle difficoltà che state avendo nel fare i conti. Mi auguro che i soldi vengano spesi in interventi che possano produrre un impatto importante sui vostri territori. Un salto in avanti, un salto di qualità. La pandemia ha creato una sorta di prima e dopo. C’è un prima e dopo anche per la politica e le amministrazioni che devono avviare un ciclo di interventi che possano dare una risposta concreta ai territori. Penso che, attraverso il CIS, potremo mettere in campo delle risorse importanti per interventi concreti. Con questo strumento ci saranno azioni concrete e operative a favore dei vostri territori".



ACQUAROLI: "Grazie al ministro per la disponibilità sempre mostrata su questo delicato tema. Non sempre questa attenzione è stata garantita ad un territorio come il nostro. Abbiamo una grande difficoltà ad affrontare una ricostruzione che è stata poi frenata ulteriormente dalla pandemia. Oggi abbiamo delle risorse fondamentali. Dobbiamo restituire alla nostra regione una visione. Una speranza ad intere famiglie e a tanti giovani. Sfide determinanti da affrontare per il futuro".

CASTELLI: "Entro il 30 Giugno avremo l’aggregazione dei progetti. Abbiamo applicato nel miglior modo possibile le direttive che il ministro ci ha dato. Abbiamo la necessità di favorire sia una ricostruzione fisica che una rigenerazione economica delle aree del cratere. Sisma e transizione sono due temi che spesso ricorrono. Trovare il modo di collegare al meglio gli strumenti con una regione che è stata colpita sarà fondamentale. Il CIS sarà il primo atto del PRR per una gestione ottimale nella ripartizione delle risorse".

FIORAVANTI: "Do il mio benvenuto al ministro non solo per la presenza ma per l’impegno concreto nel cercare di dare una risposta alle aree del cratere. Con il CIS c’è una pianificazione importante. La Regione sta collaborando con tutti i comuni, si percepisce una progettualità totale. Il CIS offre l’opportunità di fare progetti diffusi, non chiusi in un comune ma relativi ad un territorio, andando al di là dei confini e ragionando come zona Marche Sud. Questa sarà una prova importante per fare progetti trasversali. Sarà necessario dare attrazione a tutto il territorio grazie all’apertura dei confini. Se non ripartono i comuni montani non ripartirà neanche il capoluogo. Lanciamo Ascoli come città metromontana per dare risposte alle aree interne".


In serata il primo cittadino di Ascoli Marco Fioravanti ha poi aggiunto via social: "Insieme ai sindaci del cratere marchigiano, abbiamo parlato con l'onorevole Carfagna del Contratto Istituzionale di Sviluppo nelle aree del terremoto del Centro Italia ed è stato avviato il tavolo CIS Sisma. Per la ricostruzione delle nostre aree sono a disposizione 160 milioni di euro: fondi che dovranno essere utilizzati elaborando progetti validi e realizzando interventi concreti. Solo così sarà possibile dare una risposta a tante persone che vivono con difficoltà e dolore dall’Agosto 2016. Ringrazio il ministro Carfagna per la sua presenza, ma il mio ringraziamento va anche al commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini e alla Regione Marche, a partire dal presidente Francesco Acquaroli e dall'assessore Guido Castelli, per aver attentamente evidenziato le esigenze della nostra popolazione".

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