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Ascoli Piceno abbraccia il nuovo Vescovo Palmieri: “Città umana e solidale, dobbiamo lavorare insieme”

di Redazione Picenotime

domenica 28 novembre 2021

La città di Ascoli ha accolto il suo nuovo Vescovo Gianpiero Palmieri. Tanti gli intensi momenti che si sono via via susseguiti nel corso della cerimonia di benvenuto avvenuta oggi pomeriggio. Il Vescovo, dopo aver salutato le istituzioni nell’incontro avvenuto in Pinacoteca Civica, si è poi presentato al popolo assiepato a piazza Arringo. Immancabile il classico saluto della Quintana di Ascoli, presente con una cospicua delegazione.

A dare il benvenuto a Monsignor Gianpiero Palmieri non poteva che essere il sindaco Marco Fioravanti: "A nome della città di Ascoli Piceno, con enorme gioia e commozione, do il benvenuto al nuovo Vescovo Sua Eccellenza Gianpiero Palmieri. Ringrazio Monsignor Domenico Pompili che in questo anno ha guidato in maniera eccellente la nostra Diocesi - ha dichiarato il primo cittadino -. Ringrazio Papa Francesco per aver scelto lei. Dopo alcuni momenti difficili come quelli vissuti con il terremoto e la pandemia avevamo bisogno di una guida come lei. Siamo una città al fianco delle persone più fragili e deboli. Le chiediamo comprensione e ascolto soprattutto nei confronti dei più bisognosi. Oggi nella prima domenica dell’Avvento vogliamo essere al suo fianco per alleggerire il cuore di tutti gli ascolani e creare il giusto spazio per nutrire l’anima di tutti noi. Siamo un territorio magico fatto di persone speciali. Cerchiamo di sfruttare questo tempo che ci condurrà al Natale per ricostruire il cuore di tutti. Siamo al suo servizio per ricostruire la società agendo sul cuore e l’anima di noi ascolani".

"Ringrazio di cuore tutti - queste le prime parole alla città del Vescovo Palmieri -. È un’emozione fortissima entrare in questo territorio. Bellissimo rivedere i colori della Quintana dopo tanto tempo, fin da quando ero bambino. Vorrei far sentire la mia vicinanza a tutti i cittadini di questa Diocesi. Volto per volto, casa per casa. Quando al cuore di una città è presente il cuore del Signore che agisce in ognuno di noi, allora si cercano gli sguardi e si stringono le mani. È questo che fa crescere una città. Ascoli è una città umana e solidale. Dobbiamo lavorare insieme, chiesa e tutta la comunità. Ringrazio tutti voi di questa accoglienza straordinaria".


La cerimonia di insediamento è poi proseguita con la celebrazione in Duomo della prima Santa Messa del Vescovo Gianpiero Palmieri insieme a 23 tra Cardinali e Vescovi oltre a tutto il presbiterio diocesano. I concelebranti principali sono stati Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti e finora amministratore apostolico di Ascoli Piceno e Mons. Rocco Pennacchio, Arcivescovo metropolita di Fermo. Presente anche l’ascolano Mons. Stefano Russo, attuale segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.




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