01 INTESTAZIONE - TURLA COSTRUZIONI

Banca Picena Truentina, donazioni all'Ospedale di San Benedetto

di Redazione Picenotime

mercoledì 18 dicembre 2013

La Banca Picena Truentina, grazie alla sensibilità di soci, dipendenti e organi sociali che hanno scelto ancora una volta di donare l’equivalente dei tradizionali regali natalizi alla collettività del Piceno e del vicino Abruzzo, ha donato due apparecchiature all’Ospedale Civile “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto,  assicurando con un gesto concreto un livello più alto di cure ai degenti del nosocomio sambenedettese.

Alla conferenza stampa, svoltasi presso la sala della Direzione dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto il 17 Dicembre alle ore 12, erano presenti il presidente della Banca Picena Truentina Aldo Mattioli, il direttore Gino Marini e, in rappresentanza di tutti i dipendenti della banca, Giuseppina Corradetti e Berardo Di Gaetano.

I due strumenti donati sono un  esofagogastroduodenoscopio, destinato all'U.O.C. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, e un ecografo portatile ad elevata risoluzione destinato all'ambulatorio di Terapia del Dolore.

"Si tratta di uno strumento – sottolinea il dottor Giuseppe Novelli dell’U.O.C. di Gastroenterologia – fondamentale per la gestione delle emorragie digestive. Un vero e proprio strumento salvavita che agevola gli esami nei pazienti con emorragia digestiva della parte alta del tubo digestivo: da dieci anni il nostro reparto non era stato in grado di mettersi al passo coi tempi, quanto ad aggiornamento della strumentazione, la donazione della Banca Picena Truentina è fondamentale. L’esame che l’esofagogastroduodenoscopio permette è un test medico che mostra esofago, stomaco e duodeno ed evidenzia lesioni come ulcere, erosioni e neoplasie degli organi esaminati".

Il dottor Maurizio Massetti, dell’U.O.C. di Terapia del Dolore, invece, parla dell’uso che nel suo reparto verrà fatto del nuovo ecografo portatile. "L’ecografia – ci racconta – si è sviluppata grazie al fatto che non esiste nessun rischio reale, non si emettono radiazioni ed è il cosiddetto “golden standard” per fare diagnosi e terapia. Nello specifico della terapia del dolore, si riesce a procedere a infiltrazioni di varie parti del corpo con estrema precisione. L’esempio classico è quello dell’infiltrazione dell’anca e nel caso di blocco dei nervi. Prima di questa donazione, avevamo a disposizione solo un ecografo in coabitazione con altri reparti. L’importanza della donazione della Banca Picena Truentina sta nel fatto che si tratta di un ecografo portatile che può funzionare anche all’esterno dell’ospedale, qualora il paziente non sia trasportabile".

"La Banca Picena Truentina – ha dichiarato il Presidente, Aldo Mattioli – in un momento di crisi come quello attuale non lascia, anzi rafforza il suo sostegno all’Ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto, perché lo considera un punto di riferimento per il territorio, tanto da aver esplicitamente chiesto ai vertici del nosocomio sambenedettese che le attrezzature da noi donate restino presso l’Ospedale Civile di San Benedetto, indipendentemente da futuri riassetti organizzativi dell’Area Vasta. Soci, dipendenti e organi sociali della Banca sono tutti concordi nel ribadire che, come ogni giorno e in ogni forma possibile, è necessario agire a vantaggio di tutta la collettività".

La Banca Picena Truentina, dunque, va avanti nel suo ruolo di protagonista sul territorio e per il territorio. E si fa in due, quest’anno, per l’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.

CONFERENZA STAMPA BANCA PICENA TRUENTINA

CONFERENZA STAMPA BANCA PICENA TRUENTINA