01 INTESTAZIONE - TURLA COSTRUZIONI

Appignano del Tronto, la scuola primaria verso Rifiuti Zero

di Redazione Picenotime

sabato 23 ottobre 2021

Si è appena concluso il ciclo di lezioni in presenza che ha riguardato tutte le classi della scuola primaria di Appignano del Tronto. La lezione inizia con la visione di un cartone animato che introduce subito i temi principali della lezione: Cosa sono i rifiuti? Chi li ha inventati? Come possiamo fare per ridurli e interrompere la catena estrazione - produzione - consumo - rifiuto - spreco? Le risposte a queste semplici domande animano un dibattito sul concetto di “rifiuto” e ci fanno esplorare le possibilità del riuso, i vantaggi della raccolta differenziata, l'importanza del riutilizzo e del riciclaggio, il grande potere che si nasconde nelle nostre mani.

I bambini alzano con entusiasmo la mano e raccontano le proprie esperienze: c’è chi ricorda con dispiacere un viaggio in una città piena di rifiuti, chi era con un compagno che si è ferito al mare a causa di un pezzo di vetro nascosto nella sabbia, chi denuncia il comportamento dei propri parenti che fumano troppo e non sempre gettano le cicche nel giusto cestino. I rifiuti vengono visti in tutte le classi come un qualcosa di brutto, sporco, non più utile. Tre bambini però hanno idee diverse: il rifiuto è qualcosa che possiamo riciclare, dunque ancora utile!

Dobbiamo comportarci come Madre Natura, vera maestra di economia circolare: una foglia che cade a terra non è un rifiuto, è ancora utile al ciclo della vita (come ricorda un bambino). Questo quello che vorremmo vedere anche nel mondo in cui viviamo, non rifiuti abbandonati e discariche ma riduzione dei rifiuti e riciclo degli scarti!

Scopriamo così che tanti bambini compiono già azioni che riguardano la riduzione e il riutilizzo: quasi tutti per esempio hanno donato i loro vestiti usati a parenti prossimi o a circuiti dedicati e molti realizzano giochi con materiali di recupero. Una bambina invece racconta spontaneamente di come riduce e riutilizza i suoi scarti alimentari tramite l’uso di una compostiera casalinga. Alcuni bambini particolarmente motivati raccolgono con i guanti i rifiuti nel cortile della scuola!

L’ultima parte della lezione è dedicata a consigli e buone pratiche per essere più sostenibili limitando soprattutto l’acquisto di plastica. Essenziale è acquistare in modo oculato e responsabile privilegiando prodotti durevoli e con imballaggio ridotto o in carta. Eliminare il mono uso e limitare l'acquisto di oggetti e imballaggi in plastica è necessario e sempre più facile. Ma se io sono fuori casa e non ho la mia cannuccia durevole? cosa cambia dall’utilizzare una cannuccia in plastica rispetto a una in carta? non produciamo comunque rifiuto? non sprechiamo risorse naturali per la produzione? chiede un bambino. Scopriamo allora che un oggetto in plastica permane e inquina l’ambiente esterno per centinaia di anni, al contrario di materiali più sicuri e facilmente riciclabili come carta o vetro o alluminio, che sono dunque preferibili.

Inoltre, non tutta la plastica si può riciclare: proprio la cannuccia, lo spazzolino e il rasoio usa e getta insieme ad altri oggetti insospettabili vanno nell'indifferenziata! Questa ed altre informazioni aggiungono nuovi tasselli alla conoscenza già radicata dei bambini sulla differenziata, che praticano anche in classe, e il porta a porta.

Un'immagine mostra come siano diverse le alternative all’imballaggio o l'oggetto in plastica già disponibile sul mercato: spazzolino di bambù al posto di quello tradizionale, uso dell’acqua del rubinetto e della borraccia al posto delle bottiglie di plastica, acquisto di cosmetici solidi o alla spina, acquisto di prodotti sfusi. I ragazzi raccontano le proprie esperienze e si scopre che tutti utilizzano una borraccia e bevono acqua del rubinetto oltre ad usare cannucce durevoli. In questo modo stanno già facendo propri tre principi cardine dell’economia circolare e della strategia rifiuti zero: ridurre, riusare e riciclare.

“Se non possiamo riusarlo, riciclarlo o compostarlo, l'industria non dovrebbe produrlo e noi non dovremmo comprarlo”, questa è la frase che tutti noi dovremmo tenere a mente per esser parte di un mondo sempre più verde, sostenibile e circolare. Segue per ciascuna classe un laboratorio di riuso creativo con rotoli carta igienica e per la classe quarta, che ha una specifica programmazione scolastica sui rifiuti nell’ambito dell’educazione civica, una passeggiata ecologica.

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