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Ascoli Calcio, l'ex Bertotto: “Bajic non è pronto per essere titolare nell'Udinese, ha delle lacune”

di Redazione Picenotime

martedì 15 giugno 2021

Riad Bajic è pronto a tornare all'Udinese dopo la positiva stagione nelle file dell'Ascoli. Il 27enne attaccante bosniaco ha realizzato 12 reti in 34 presenze nel campionato di Serie B 2020/2021, risultando il settimo miglior marcatore del torneo cadetto. Lo scorso 24 Settembre Bajic fu prelevato dai friulani con la formula del prestito con diritto di riscatto. Tecnicamente il club di Corso Vittorio Emanuele avrà tempo fino a domani, Mercoledì 16 Giugno, per esercitare il diritto di opzione, ma ciò non accadrà ed ora sarà l'Udinese a decidere le sorti del ragazzo che già il 18 Maggio aveva salutato via social la tifoseria del Picchio. Il suo contratto con il sodalizio della famiglia Pozzo scadrà il 30 Giugno 2022. 

"Non penso che Bajic sia ancora pronto per essere un calciatore titolare di una squadra importante di Serie A come l'Udinese. E' un ragazzo con delle discrete capacità ma deve crescere ancora tanto. Il suo è un ruolo ben determinato, pur avendo fatto quest'anno diversi gol con l'Ascoli credo abbia delle lacune da colmare per alzare il livello. Sicuramente tornerà alla base, gli auguro di confermarsi un giocatore importante in prospettiva per l'Udinese, in questo momento ritengo però che abbia ancora delle cose da migliorare". A dichiararlo è stato Valerio Bertotto nel corso della trasmissione "Udinese Tonight Estate". Il 48enne tecnico nato a Torino ha avuto modo di allenare il centravanti bosniaco nelle prime 8 partite del campionato di Serie B 2020/2021 nelle file dell'Ascoli prima di essere esonerato lo scorso 29 Novembre dopo aver raccolto 5 punti. 

Bertotto ha poi parlato delle sue prospettive da allenatore: "E' difficile in questo momento, in senso generale, il ruolo di allenatore. Sta mancando, a mio modesto avviso, una programmazione fatta con capacità e serietà professionale. Sia ai calciatori che agli allenatori ed ai direttori dovrebbe essere data la possibilità di portare avanti un progetto condiviso. Non si possono pretendere risultati nel giro di uno o due mesi, va data l'opportunità di incidere, plasmando e creando una filosofia a medio-lungo termine. Troppo spesso le cose vengono fatte in fretta, le situazioni di mercato si creano last-minute con diverse persone che ci mettono becco magari senza avere grandissime competenze. Da parte mia rimane una forte passione, che parte da ciò che ho realizzato precedentemente da calciatore, una passione che mi spinge ad andare avanti per diventare un ottimo allenatore. Mi auguro di tornare a fare il mio lavoro, presto e bene. Non mi dispiacerebbe intraprendere un percorso fuori dall'Italia, spero che ci saranno novità a breve". 


Valerio Bertotto (UdineseTonightEstate)

Valerio Bertotto (UdineseTonightEstate)

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Commenti

wlf98
martedì 15 giugno 2021

ma questo o ci è o ci fa... parla ancora di dargli tempo, di programmazione di almeno 2 mesi... s'è visto in 2 mesi che ha combinato da queste parti...


davidw
martedì 15 giugno 2021

QUESTA ENNESIMO INTERVISTA RILASCIATA DA QUESTO.....PERSONAGGIO MI FA CAPIRE ANCOR DI PIÙ LA POCHEZZA L ARROGANZA E LA PROTERVIA DI UN UOMO CHE NON CONOSCE LA PAROLA UMILTÀ ....UN CONSIGLIO....FAI ALTRO MA LASCIA IL MONDO DEL CALCIO....NON FA X TE....


vaipicchio
martedì 15 giugno 2021

Adesso capisco xche' i giocatori nn ti davano retta, non sai quello che dici!!!


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