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Ascoli Calcio, Lovato: “Grande fiducia nel gruppo e nel mister. Tutti uniti per ripartire da Cremona”

di Redazione Picenotime

martedì 19 febbraio 2019

Per fare il punto della situazione in casa Ascoli dopo la brutta sconfitta interna contro la Salernitana abbiamo intervistato il direttore generale Gianni Lovato, che oggi ha partecipato a Milano all'assemblea della Lega di Serie B in Via Rosellini. (CLICCA QUI PER RESOCONTO)

Direttore, quale è il termometro della squadra dopo il ko con la Salernitana e come si riparte in vista del match di Cremona?

"Abbiamo avuto modo di analizzare in maniera approfondita gli errori commessi nell'ultima gara di campionato. Sapevamo, anche se ovviamente non lo auspicavamo, che potesse esserci un momento di appannamento nelle prestazioni e nei risultati, è fisiologico per tutte le squadre nell'arco di una stagione. Mi conforta il fatto che i giocatori fossero veramente arrabbiati dopo la sconfitta con la Salernitana e vogliosi di reagire alla svelta. E' importante sottolineare come quest'anno abbiamo la fortuna di poter contare su un gruppo veramente sano, composto da professionisti seri e persone perbene, lo voglio dire a voce alta, dai senatori Padella, Troiano e Valentini fino ai ragazzi più giovani ed ai nuovi arrivati. Una squadra che è un blocco unico sia con l'allenatore che con la Società. Abbiamo probabilmente pagato a caro prezzo sia la sosta invernale che lo stop di tre settimane per il match non giocato a Lecce ed il successivo turno di riposo. Noi dirigenti abbiamo grande fiducia nei nostri ragazzi ed in mister Vivarini, un tecnico molto preparato e scrupoloso che farà il massimo per uscire da questo momento di difficoltà. Partiremo per Cremona già nella mattinata di Giovedì, più che altro per motivazioni logistiche, non si tratta di alcun tipo di scelta punitiva, sarà un'occasione per stare maggiormente insieme anche in considerazione del successivo turno infrasettimanale al "Del Duca" contro il Foggia. E' fondamentale che l'ambiente si stringa ancor di più attorno alla squadra e che tutti remino verso la stessa direzione, abbiamo a disposizione calciatori che danno costantemente il 100% in campo e che onorano sempre la maglia. Da Cremona dovremo essere ancor più uniti, sono convinto che rivedremo presto il vecchio Ascoli pronto a regalare molte soddisfazioni ai propri tifosi". 

L'obiettivo resta più che mai la salvezza?

"Abbiamo disputato un girone d'andata importante, al di sopra delle nostre aspettative se consideriamo che la nuova Società si è insediata solamente a metà Luglio e che siamo partiti con tre settimane di ritardo nell'allestimento della rosa rispetto alle altre squadre. Non vuole essere un alibi ma di certo ha rappresentato un piccolo handicap. Un po' tutti, inconsciamente, dopo i buoni risultati conquistati fino all'emozionante vittoria interna contro il Crotone, abbiamo creduto che tutto potesse venirci più facile e magari sono state perse le nostre caratteristiche principali, ovvero l'umiltà e la capacità di stare sempre sul pezzo e di essere ostici e rognosi per qualsiasi avversario. Dobbiamo ritrovare subito queste peculiarità per conquistare l'importante obiettivo della salvezza, se poi avremo tempo e modo di puntare ad altro saremo ben lieti di pensarci".

Un giudizio sugli acquisti del calciomercato invernale?

"Chi segue con continuità gli allenamenti avrà notato l'umiltà e le capacità tecniche degli ultimi ragazzi arrivati, che sono stati tutti ottimamente accolti dal gruppo. E' sbagliato dar loro la croce addosso per una prestazione non positiva, un giudizio più chiaro va forzatamente rinviato dopo un determinato numero di partite, ma siamo sicuri che faranno bene, tutti i calciatori che abbiamo prelevato a Gennaio hanno la possibilità di farsi valere in maglia bianconera".

Novità sul fronte rinnovi dei giocatori in scadenza di contratto?

"Come già detto dal direttore sportivo Tesoro sono discorsi che avremmo analizzato dopo la chiusura ufficiale della finestra invernale di calciomercato. Quel momento è arrivato, ma ora ciò che più conta davvero è far bene a Cremona e riscattare gli ultimi passi falsi, poi ci sarà tempo per analizzare al meglio il discorso rinnovi".

Tre giornate di squalifica al capitano Padella con la prova tv, farete ricorso?

"Sì, sicuramente. Abbiamo già inoltrato ufficiale ricorso contro una decisione che non riteniamo giusta. A nostro giudizio l'intervento di Padella su Vuletich non è stato volontario ma si è trattato di uno scontro di gioco, come ce ne sono tanti nell'arco di una partita".

A che punto siamo con il recupero dei giocatori infortunati?

"Sotto il punto di vista medico al momento la priorità è rappresentata dai recuperi di Ardemagni e Lanni, come abbiamo già precedentemente dichiarato. Ho avuto modo, personalmente, di effettuare uno studio sugli infortuni che quest'anno hanno richiesto l'utilizzo di strutture specializzate esterne. E' emerso che, rispetto alla scorsa stagione, abbiamo meno della metà dei casi di giocatori infortunati che sono stati trasferiti in centri specialistici fuori regione. Un dato che ritengo in linea con quello della maggior parte delle squadre di Serie B, a conferma dell'ottimo valore dello staff medico. E' evidente che su Ardemagni qualcosa non abbia funzionato, soprattutto nella prima fase del suo problema muscolare accusato il 21 Dicembre nella gara contro il Brescia. Volevamo tutti vederlo in campo nel giro di poche settimane, ma purtroppo i tempi si sono un po' allungati. E' stato effettuato un lavoro approfondito sulla criticità ed infatti il ragazzo da circa tre settimane sta portando avanti un programma di recupero all'Isokinetic di Torino, un importante e prestigioso centro specialistico riconosciuto dalla Fifa. Lo staff medico sta facendo di tutto per metterlo a disposizione del mister prima possibile. Per Lanni invece è un discorso diverso, c'è stato bisogno di uno studio dettagliato per capire l'origine dei suoi problemi muscolari che si trascina ormai dalla scorsa stagione. Ora il quadro è più chiaro, si tratta di una problematica di origine dentale per la quale si ricorrerà all'utilizzo di uno specifico bite. Il ragazzo si sta sottoponendo alle cure e agli esami del caso in un centro specialistico a Roma e per la prossima settimana è previsto il suo rientro ad Ascoli".

Come giudica finora l'operato della classe arbitrale?

"Come Società nutriamo grande rispetto per il lavoro degli arbitri, ma sicuramente in questa stagione alcune loro decisioni non ci hanno aiutato, mi pare evidente. L'errore ci sta, ci mancherebbe altro, ma posso affermare a ragion veduta che siamo in credito in relazione agli episodi arbitrali ed in prima persona mi sono mosso per farlo notare ufficialmente nelle sedi competenti, chiedendo maggiore attenzione nelle scelte che poi possono mutare il corso di una partita. Contro la Salernitana, ad esempio, il terzo gol granata nasce da un evidente stop con il braccio sinistro di Jallow, ci fosse stato il Var quel gol sarebbe stato annullato e quella gara, nonostante la nostra prestazione negativa nella prima frazione, avrebbe potuto prendere una piega diversa. Proprio oggi in assemblea abbiamo parlato dell'introduzione del Var in Serie B, magari a partire già dai playoff-playout di questo campionato. Ancora non c'è stata una decisione definitiva in tal senso ma io spero che avvenga. In un mondo dove la tecnologia la fa ormai da padrona mi pare corretto che anche il calcio si adegui, le partite di Serie A hanno dimostrato come il Var, pur non essendo infallibile, abbia drasticamente diminuito il numero degli errori e delle sviste. Faccio l'esempio di Spal-Fiorentina dell'ultimo turno, match di cui si è discusso molto: si può eccepire sulle tempistiche, ma di certo non si può dire che la decisione presa dai direttori di gara sia poi risultata sbagliata".


Gianni Lovato

Gianni Lovato

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Commenti

francesco
martedì 19 febbraio 2019

Bene il direttore, sa sempre come e quando parlare, ora a Cremona si deve vincere e dalle parole passare ai fatti, dobbiamo arrivare a quota 28, daje!


Ze
martedì 19 febbraio 2019

Lo stop di mano sul loro terzo gol non è stato visto, andrebbe sanzionato in quanto volontario


Per sempre Ascoli
martedì 19 febbraio 2019

Non una parola sul modulo di gioco e sugli approcci alle partite! Non è solo la Salernitana ma sono 9 gol presi nelle ultime tre partite!!!! Se non si corre ai ripari con una protezione adeguata della difesa, se il Mister non la smette di parlare di bel gioco....si va dritti in serie C!!!! Svegliatevi tutti, dal presidente, dirigenti, allenatore e giocatori. Nel 2019 avete fatto solo chiacchiere eppoi in campo ....avete fatto ridere gli avversari.


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