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Ascoli Calcio, Sottil: “Rosa competitiva, lo dico con certezza. Sabiri? Sarebbe meglio tirare una riga”

di Redazione Picenotime

venerdì 03 settembre 2021

Il tecnico dell'Ascoli Andrea Sottil, dopo aver ottenuto 6 punti nelle prime due giornate del campionato di Serie B, ha parlato sulle pagine odierne di "Tuttosport" in vista del prossimo match contro il Como in programma Sabato 11 Settembre alle ore 14 allo stadio "Sinigaglia".

"Non faccio il finto modesto o il piangina, m'aspettavo un avvio di stagione così importante. All'inizio abbiamo avuto problemi col Covid ed eravamo incompleti ed indietro. Ma avvicinandosi all'esordio avevo buone sensazioni, anche dopo aver visto i ragazzi nella partita di Coppa Italia ad Udine. E visto che nel frattempo la squadra era stata ben completata, sapevo che la rosa era buona, c'era tutta. Siamo competitivi e possiamo fare un'ottima stagione - ha dichiarato Sottil -. Mercato? C'è voluta pazienza, con il direttore ed il presidente abbiamo dovuto essere riflessivi, saper aspettare, perchè è stato un mercato complicato per tutti ma alla fine abbiamo centrato gli obiettivi. Sono rimasti i giocatori funzionali che avevamo in rosa, c'è stata qualche perdita ma in compenso sono arrivati i giocatori che volevamo prendere. Visto il periodo difficile, ritrovarsi con elementi come Botteghin, Caligara (che è solo un 2000 ma ha grandi margini), un elemento internazionale come Iliev, Baschirotto, Collocolo, Salvi, Fabbrini (altro giocatore di caratura internazionale), Petrelli, Felicioli che è salito in A con il Venezia, Maistro che è un grande talento alla ricerca della propria dimensione, De Paoli che è un ragazzo molto interessante. Diciamo che non si può non essere soddisfatti. Sabiri? Mi viene in mente una bella canzone: "Che sarà, che sarà...". La società sa benissimo come muoversi, per me si è passato un punto di non ritorno, con presidente ed direttore cercheremo di affrontare la situazione. Io alleno una squadra, non un giocatore singolo e nel suo ruolo sono arrivati calciatori importanti. A mio avviso sarebbe meglio tirare una riga su di lui e non tornare indietro, che andasse a giocare da un'altra parte, anche per il suo bene. Vediamo cosa succede, il mercato estero è ancora aperto - ha aggiunto l'allenatore bianconero -. L'ingresso degli americani in società? Ben vengano persone che si avvicinano per migliorare la situazione, da tempo il presidente era stato chiaro ed invitava investitori ad avvicinarsi. E questo è un gruppo solido, con persone giovani che hanno idee e ottime potenzialità, possono nascere sinergie importanti per puntare in alto. Dove possiamo arrivare? Valutiamolo partita per partita. La rosa è competitiva, lo dico con certezza. Anche perchè è stata costruita offrendomi alternative di qualità che nell'arco della stagione non portino a scelte forzate. Dobbiamo crescere ancora in tutti i campi. Ma per vincere serve una bella coesione e io la vedo già, anche fuori dal campo, vedo un gruppo di ragazzi che stanno bene insieme e questo è molto importante. Saric? E' un bravo ragazzo, ha una bella dote, è molto umile. Deve ancora crescere ma ha grandi mezzi. Lo conosco dall'anno scorso, vedo in cosa è migliorato e dico che per me ha nelle corde parecchi gol, il tiro letale ha dimostrato di avercelo. Per me lui più che un centrocampista è un tuttocampista, soprattutto nei ribaltamenti di fronte sa fare veramente male quando ha 40/50 metri davanti. Se saremo ancora in testa dopo la gara di Como? Mi auguro di sì, ci prepareremo a meglio. Io sono per il lavoro duro che paga sempre, mi baso su intensità e qualità. Ci faremo trovare pronti rispettando sempre l'avversario, una neopromossa partita bene. Favorite per la Serie A? Innanzitutto le tre retrocesse che sono davanti a tutte: Crotone, Benevento e soprattutto Parma che ha preso addirittura un certo Buffon. Poi ci sono altre squadre che vi hanno già puntato e che possono farcela come Monza, Cremonese, Pisa e Lecce. Diciamo che in questa B ci sono almeno 8 corazzate. Però l'abbiamo visto col Monza, l'anno scorso, fare un grande mercato non vuol dire avere la Serie A in tasca, non è un'equazione matematica, nel calcio non funziona così. Per cui dico che anche noi possiamo dire la nostra, anche se in partenza le favorite sono altre come il Monza che dispone di una vasta rosa".


Andrea Sottil

Andrea Sottil

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Commenti

Trieste Bianconera
venerdì 03 settembre 2021

Sottil da persona molto intelligente quale è fa capire che Sabiri sta diventando un peso e quindi sollecita la società a trovargli una sistemazione altrove. Il rischio è di ripetere la storia di Ninkovic con un danno economico non indifferente (si passerebbe dai 4 milioni chiesti a zero euro se va via a parametro zero). Sottil ha anche capito che nello spogliatoio che sta funzionando bene potrebbe essere un elemento di disturbo e non vuole (giustamente) alterare gli equilibri faticosamente raggiunti. Non essendoci compratori a parte gli arabi sarà un problema non da poco sistemarlo da qualche parte. Dimenticatevi che sia recuperabile per il nostro organico attuale lui si è messo in testa che doveva giocare in campionati superiori ma evidentemente gli altri non la pensano come lui. Il ragazzo rischia di bruciarsi stile Da Cruz per intendersi. Adesso abbiamo Iliev davanti e molti ottimi acquisti e faremo di sicuro bene. Senza Sabiri. Sempre e dovunque Forza Ascoli


io sono con il mister
venerdì 03 settembre 2021

Grande mister se ne voleva andare che se ne vada....grazie per quello che ha fatto l'anno scorso...ma è ora pensiamo al presente


sopra..tutto l'Ascoli Calcio
venerdì 03 settembre 2021

Bene. Totale sinergia con Patron e Ds. Speriamo bene...


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