Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura domenica 11 ottobre prenderà vita tra i monti Sibillini a Montegallo, in un abbraccio caloroso nella frazione di Uscerno, dove, in occasione della Sagra della Castagna, il paese torna a battere al ritmo delle sue tradizioni più vere. Un soffio di vento tra i rami dorati, la legna che brucia nei camini e l'odore invitante delle castagne arrosto. ''Ritorniamo a respirare la magia delle antiche feste d'autunno di inizio ottobre, quando i borghi si accendevano di voci, passi e convivialità.''
La giornata inizierà con un’escursione, nel frattempo nel paese arriverà Le Petit Park ad accogliere famiglie e visitatori che per tutta la giornata ci incanterà con spettacoli e giochi. Nel pomeriggio il gruppo folkloristico de Li Pistacoppi ci farà danzare a ritmo di saltarello e non solo, a chiudere la giornata gli A Randerchitte. Non solo magia, spettacoli e musica ma sarà possibile gustare le eccellenze enogastronomiche autunnali tra funghi, castagne e tante dolci sorprese.
Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio al 27 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.
Il commissario al sisma 2016 Guido Castelli: “Il Festival dell’Appennino, che si inoltra nella stagione autunnale, continua a rappresentare una delle esperienze più significative del percorso di rinascita dell’Appennino centrale. L’appuntamento di Montegallo, nel suggestivo scenario di Uscerno e della tradizionale Sagra della Castagna, è un esempio concreto di come cultura, natura, tradizioni e socialità possano contribuire alla valorizzazione dei nostri territori. Eventi come questo permettono di riscoprire l’identità autentica dei borghi, promuovere un patrimonio fatto di comunità vive, paesaggi unici ed eccellenze enogastronomiche. Questa manifestazione nel tempo si è trasformata in un efficace strumento di quella riparazione economica e sociale che affianca la ricostruzione materiale, generando occasioni di incontro, attrattività e sviluppo. Grazie al contributo dei quattro BIM coinvolti, continuiamo a raccontare un Appennino accogliente, dinamico e capace di guardare al futuro".
Il presidente Bim Tronto Luigi Contisciani: “Unire il Festival dell'Appennino alla tradizione della Sagra della Castagna e alle nostre eccellenze enogastronomiche autunnali significa valorizzare al massimo il cuore pulsante dei nostri paesi. L'appuntamento di domenica a Montegallo ne è la prova: fondere queste realtà moltiplica l'energia e il fascino della nostra offerta turistica. In un anno così denso di significato come il 2026, segnato dal decennale del sisma, questa unione d'intenti lancia un messaggio chiaro: istituzioni e comunità camminano fianco a fianco per dimostrare che le nostre aree interne non solo ripartono, ma brillano di una nuova, straordinaria vitalità."
Domenica 11 ottobre il ritrovo per l’escursione è alle ore 8.45 a Uscerno, presso piazza della Noce partenza alle ore 9. L’escursione è un percorso ad anello, ha una difficoltà E, è lunga 7 km, con un dislivello di 400 mt e un tempo di percorrenza di circa 4 ore. Dalle ore 11 saranno attivi bus navetta dai parcheggi segnalati, chi arriverà in paese troverà dalle ore 12 l’accoglienza de Le Petit Park un parco dei divertimenti a cielo aperto, dove il gusto retrò incontra la sorpresa più sensoriale, tra comicità e meraviglia. Il profumo del popcorn, direttamente dal carretto, il classico tiro al barattolo convive con l'imperdibile Unconventional Shower, una doccia di coriandoli che regala momenti di puro stupore a grandi e piccini. Al rientro dall’ escursione intorno alle 13 sarà possibile pranzare presso il punto ristoro a cura della Festa della Castagna. Alle 14.30 e 15.30 presso piazza della Noce Le Petit Park ci incanterà con lo spettacolo comico a premi che accende il pubblico e lo rende protagonista. Dalle ore 15 animerà le vie del paese il gruppo folkloristico de Li Pistacoppi e alle ore 16, presso l’arena del sole, saliranno sul palco per uno spettacolo travolgente con ballerini, suonatori, cantanti, figuranti e collaboratori, proponendo un notevole repertorio di danze, musiche e canti della tradizione. Proporranno un’esibizione frutto di una ricerca approfondita delle radici culturali della città e di tutto il territorio marchigiano, come viene testimoniato e si può riscontrare nel notevole repertorio di musiche, canti e danze della tradizione popolare marchigiana, dai pregiati costumi fine ‘800 riproposti quasi interamente tessuti a mano e dagli strumenti tipici delle nostre amate terre, primo fra tutti l’organetto. Alle ore 18 presso Piazza della Noce concerto finale degli A Randerchitte , un gruppo di musica popolare, che ci travolgerà con l’organetto e tamburelli rievocano l'atmosfera delle vecchie feste sull'aia.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it. Raccomandazioni: L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute. Obbligatorio indossare scarpe da trekking avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello portare kway consigliato portare i bastoncini da trekking consigliato un cambio completo da lasciare in auto Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti, Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, in sinergia con i 29 Comuni dell’Appennino centrale, partner dell’evento Camerino, Fiastra, Matelica, Tolentino, Montefortino, Servigliano, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castignano, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Venarotta, Campli, Capitignano, Cortino, Teramo, Castel Sant’Angelo, Accumoli, Amatrice, Cascia, Monteleone di Spoleto, Norcia, Scheggino, Vallo di Nera con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Appennino up e Mete Picene.