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“Percorsi culturali piceni - Itinerari inclusivi sulle tracce di San Francesco”, si chiude il progetto a Montedinove

di Redazione Picenotime

Sabato 24 Ottobre si concluderà il progetto “Percorsi culturali piceni - Itinerari inclusivi sulle tracce di San Francesco”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Per l'occasione è in programma l'iniziativa “Esplorando Montedinove”, un evento culturale gratuito con guida turistica dedicato alla scoperta del patrimonio storico, artistico e religioso del borgo.


L'appuntamento è promosso dall'Unione Sportiva Acli Marche APS, con la collaborazione del Comune di Montedinove e dei Musei Sistini del Piceno. L'itinerario consentirà ai partecipanti di conoscere i luoghi e le testimonianze legate alla presenza francescana nel territorio, approfondendo al tempo stesso le principali ricchezze culturali della città. Durante il percorso sarà infatti possibile visitare alcuni dei siti più significativi di Montedinove, tra cui il Museo della Mela Rosa dei Monti Sibillini e il Museo di Arte Sacra, custode di preziose testimonianze della storia locale.


La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione mediante messaggio al numero 393/9365509. Il numero massimo dei partecipanti è fissato a 50 persone. Il ritrovo è previsto alle ore 15 nel piazzale del Santuario di San Tommaso Becket di Canterbury. Si consiglia di indossare abbigliamento e calzature comode.


Il progetto “Percorsi culturali piceni - Itinerari inclusivi sulle tracce di San Francesco” ha coinvolto nove comuni del territorio: Ascoli Piceno, Venarotta, Monteprandone, Grottammare, Offida, Ripatransone, Montalto delle Marche, Montedinove e Rotella. Attraverso nove appuntamenti gratuiti, l'iniziativa ha permesso a centinaia di persone di tutte le età di conoscere luoghi di grande interesse storico, culturale e spirituale, valorizzando il patrimonio locale e favorendo la partecipazione della comunità. L'appuntamento conclusivo di Montedinove rappresenta quindi un'ulteriore opportunità per riscoprire le radici francescane del territorio e promuovere un turismo culturale accessibile e inclusivo.




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