Ascoli Piceno, 13enne abusata da due nigeriani. Castelli scrive d'urgenza al prefetto

Redazione Picenotime

25 Ottobre 2017

Guido Castelli

Nella giornata odierna il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, appresa la notizia dell'abuso perpetrato da due richiedenti asilo di origine nigeriana ai danni di una minore ascolana 13enne, ha scritto al prefetto di Ascoli chiedendo la convocazione d'urgenza di un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ciò al fine di condurre "un esame approfondito di tutte le iniziative di controllo e prevenzione da adottare nell'area in cui si è consumato il delitto e nelle zone limitrofe. Tra i giardini di corso Vittorio Emanuele e la stazione ferroviaria, si registrano concentrazioni e bivacchi di richiedenti asilo che vanno necessariamente monitorati. All'interno di questo perimetro, giungono frequentemente segnalazioni di cittadini preoccupati per gli assembramenti che formano nell'area (V.le Indipendenza/Fontane Pilotti) dove sono ubicate le fermate dei bus che conducono a Carpineto e a San Marco. La stessa Start SPA (che ha allestito un servizio di vigilanza per il controllo del regolare accesso agli autobus) riferisce di un aumento esponenziale del grado di insicurezza percepito da parte degli utenti che frequentano le corse da e per la zona di San Marco". 

Nella missiva il sindaco di Ascoli ha anche chiesto al prefetto di ridurre significativamente il numero dei richiedenti asilo ospitati in città che - come è noto - vengono accolti sulla base di iniziative promosse dal Ministero degli Interni. "Il comune di Ascoli non ha mai gestito l'accoglienza, se ne è sempre occupata la Prefettura sulla base di specifici bandi pubblici rivolti ai privati. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un incremento che ha generato un senso diffuso di insicurezza tra le persone e dunque, dopo i gravi abusi consumatosi nei giardini pubblici, il sistema pubblico deve curarsi di alleggerire le tensioni che rischiano di turbare quella coesione sociale che ha sempre garantito la nostra città", chiosa Castelli.



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Commenti (3)

BÀÀ 26 Ottobre 2017 06:34

....la cosa che mi fà ancora più rabbia è leggere questo articolo a dramma avvenuto.
Parcheggio spessissimo in quella zona e ci sono sempre state flotte di extracommunitari che da s.marco col pulman scendono adAscoli e svernano alla fermata dalla mattina alla sera. Una delle fermate più grande e piena zeppa di giovani e giovanissime della vallata.....TUTTI SAPEVANO....TUTTE LE ISTITUZIONI SAPEVANO.....
OGGI È TROPPO SEMPLICE SVEGLIARSI E FARE UNA TELEFONATA......:-(


Marco R. 26 Ottobre 2017 09:21

Propongo di far ospitare un migrante nella propria casa, a chi è favorevole all'immigrazione (POLITICI E CURIA IN PRIMIS) e che ne diventino garanti poi cominciamo a ragionare su questa convivenza forzata ( soprattutto senza controllo) che siamo costretti a subire. Non puoi mettere in un acquario tutti i pesci che vuoi........ è riduttivo ? Andate a spiegarlo alla ragazzina.


MArco78 26 Ottobre 2017 15:51

E' un pò che lo dico che questi signori devono essere ospitati dai nostri politici che stanno a roma, e dal vaticano!
Poi scvusate se torno sull'argomento, ma , ci scandalizziamo a livello nazionale per 4 gatti che hanno disertato la lettura del diario di Anna Frank?
Non voglio giustificarli per carità, ma credo che ciò che è successo alla ragazzina sia più grave di quello che è accaduto martedi sera!


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