Carabinieri Ascoli Piceno, consigli utili per prevenire truffe ai danni di anziani

Redazione Picenotime

08 Marzo 2019

La truffa è un reato contro il patrimonio che spesso vede come vittime le persone più anziane e più vulnerabili, oggetto d’attenzione da parte di malintenzionati che, con gli argomenti e le motivazioni più disparate, cercano di ottenere denaro o altri beni. Il truffatore, come risulta da esperienze maturate nell’ambito dell’impegno quotidiano messo in campo dall’Arma dei Carabinieri nel contrastare questi reati:

• appare spesso distinto, elegante e particolarmente gentile;

• dice di essere un funzionario di un ente o un appartenente alle forze dell'ordine;

• potrebbe riferire di voler controllare o fare una lettura delle utenze domestiche;

• potrebbe mostrare un falso tesserino di riconoscimento;

Un decalogo "in pillole" può essere utile:

• non aprite agli sconosciuti e non mandate i bambini ad aprire la porta; 

• in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa; 

• nel caso in cui abbiate dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Ricordatevi che la visita di un operatore viene sempre preannunciata con un avviso (apposto al portone) che indica il motivo, il giorno e l'ora. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice. Per questi casi tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da accertarvi direttamente in caso di necessità;

• non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di enti pubblici o privati di vario tipo;

• mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta, diffidando sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili;

• se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire, aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce non esitando a chiamare subito i Carabinieri al 112; 

• Il truffatore può contattare telefonicamente la vittima dicendo di essere un appartenente alle forze dell’ordine, raccontando che un familiare (generalmente figlio o nipote) ha urgente bisogno di denaro per un risarcimento dovuto ad un incidente stradale. Nella maggioranza dei casi si fa riferimento ad una cauzione da pagare per evitare di essere arrestati. A tal punto il truffatore annuncia che a breve ci sarà la visita di un incaricato (solitamente un finto avvocato o Carabiniere) per ritirare i soldi richiesti o in alternativa preziosi presenti in casa;

• non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d'arte o d'antiquariato se non siete certi della loro provenienza;

• non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute e non firmate nulla che non vi sia chiaro.

Possono sembrare consigli banali, ma sicuramente sono utili per prevenire truffe ai soggetti vulnerabili. Per approfondimenti visitare il sito www.carabinieri.it e, in caso di necessità, chiamate i Carabinieri al 112.


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