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Rinnovata per il 2023 la partnership fra il Consorzio Bonifica delle Marche e le cooperative sociali

di Redazione Picenotime

mercoledì 19 luglio 2023

Anche per il 2023 il Consorzio di Bonifica delle Marche è partner nel progetto di inserimento socio-lavorativo organizzato in collaborazione con le cooperative sociali capofila Polo9 di Ancona, P.A.R.S. di Civitanova Marche (Macerata) e Ama Aquilone di Castel di Lama (Ascoli Piceno). Il progetto, frutto del protocollo di intesa fra il Consorzio e le diverse cooperative, si rinnova ormai da quasi un decennio; l’efficacia dei programmi di trattamento ergoterapici basati su tirocini terapeutici lavorativi è ampiamente provata e l’esperienza viene considerata una parte significativa dell’iter di recupero di persone con dipendenze patologiche.

Il rientro nel mondo lavorativo di quanti stanno vivendo o hanno vissuto un trattamento di disintossicazione è un passaggio tanto necessario quanto estremamente delicato - commenta Michele Maiani, presidente del Consorzio di Bonifica - le persone con una storia di dipendenza hanno palesato al mondo delle fragilità che, in un contesto protetto come le comunità di recupero, hanno imparato a gestire; tornare ad essere parte attiva e produttiva della società, rappresenta il tassello successivo, quello che consolida i risultati di un percorso vincente di recupero e guarigione”.

Come per gli anni precedenti, i ragazzi, seguiti dagli educatori delle cooperative e coordinati nelle attività dagli agronomi del Consorzio, saranno impiegati in una serie di interventi destinati alla tutela del territorio e alla manutenzione del reticolo idraulico-forestale/stradale o alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Quest’anno sono previsti interventi anche in aree particolari come quelle all’interno della Riserva naturale regionale Ripa Bianca di Jesi e del Parco Naturale del Monte San Bartolo, fra Gabicce e Pesaro, in collaborazione con Aspes S.p.A. Questo consentirà agli educatori e al tecnico di riferimento del Consorzio, di verificare tutta una serie di obiettivi che dal semplice rispetto degli orari e delle consegne di lavoro, arrivano ad abbracciare quelle skills come la capacità di collaborare, di superare eventuali imprevisti, di muoversi in autonomia e con responsabilità. Sarà anche occasione per mettere in moto quel circolo virtuoso per cui, alla responsabilità sociale di ridare dignità professionale a quanti hanno deciso di uscire da una situazione di dipendenza patologica, corrisponde la possibilità, da parte loro, di produrre interventi utili alla collettività intera. Gli utenti del progetto, attraverso le attività del Consorzio, lavoreranno fianco a fianco per un bene plurimo svolgendo opere finalizzate al benessere collettivo. 

Sottolinea a tal riguardo Maiani: “Essere parte attiva di questa partnership, rappresenta per il Consorzio un’ulteriore forma di attenzione al territorio sul quale lavoriamo e per il quale lavoriamo. Un modo alternativo e doppiamente utile di fare squadra per uscire dall’impasse”.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione Marche con Deliberazione della Giunta Regionale n. 862 del 11.07.2022.



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