01 INTESTAZIONE - TURLA COSTRUZIONI
  • News
  • San Benedetto, senatore Fede interviene sulla delicata situazione dei balneari: ''Servono maturità e responsabilità''

San Benedetto, senatore Fede interviene sulla delicata situazione dei balneari: ''Servono maturità e responsabilità''

di Redazione Picenotime

lunedì 23 maggio 2022

La stagione estiva 2022 è decollata con ampio anticipo facilitata dalle calde temperature che stanno già consentendo a molti di poter programmare le proprie vacanze. Proprio in questi giorni i balneari del nostro territorio si stanno trovando per l’ennesima volta a chiedere una soluzione, una volta per tutte, all’annoso problema delle concessioni demaniali marittime. Dopo quindici anni dall’emanazione della famigerata direttiva Bolkestein, e dopo nove Governi, purtroppo non si è ancora giunti ad una soluzione equa delle problematiche. ''Nel corso degli anni abbiamo visto solo proroghe senza soluzioni concrete – ha spiegato il senatore Giorgio Fede in una nota ufficiale -. Questo ora rischia di portare ad una dannosa incertezza per gli operatori, oltre a danni economicamente gravi per tutto il paese. Finalmente si sta arrivando alla soluzione, che è quella dell’equilibrio e del buon senso con la consapevolezza che le regole europee, mai discusse quando si doveva e poteva, ora impongono di fare le gare, a cui certamente si dovrà abbinare un sistema equo di indennizzi, che tuteli soprattutto le piccole imprese familiari''.

''Forse elettoralmente non paga essere sinceri e non prendere in giro i cittadini – ha proseguito il senatore -, ma penso sia comunque fondamentale farlo: il no alle proroghe è semplicemente una conseguenza inevitabile della Bolkestein, direttiva europea adottata nel 2006 e ratificata in Italia dal 2010. Si poteva lavorare su modifiche, adeguare norme, confini, sul Demanio… ma non è stato fatto niente. Ricordo anche la proposta Tremonti di cedere le spiagge ai concessionari, mai attuata anche per resistenze da parte della stessa categoria. L’unica soluzione possibile è quella proposta dal Governo a prima firma Draghi e Giorgetti con norme che definiscano gare pubbliche dal gennaio 2024, tutelando imprese a carattere familiare e tutte le Pmi virtuose, salvaguardando i lavoratori e gli interessi dello Stato e portando nel tempo a servizi migliori per cittadini e turisti. Il momento è particolarmente difficile per tutti, serve maturità e responsabilità''.


© Riproduzione riservata

Commenti

caste300
lunedì 23 maggio 2022

PAROLE SANTE....SPERO VIVAMENTE CHE VENGANO TUTELATE LE CATEGORIE DA LEI ELENCATE...L'ITALIA È RIMASTA RICCA DI SOLE MARE E STORIA...SE SI RISCHIA DI PERDERE QUESTO...ALLORA....