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Cna Ascoli e Regione Marche, si lancia il progetto ''Homo Faber''

di Redazione Picenotime

martedì 15 ottobre 2019

Homo Faber, di Bottega in Bottega nelle Marche e ne Piceno del Saper Fare. Viaggio nella terra delle eccellenze. Un progetto di Cna Marche, con la collaborazione di Globe Inside e il sostegno della Regione, per andare di borgo in borgo tra manifattura e cultura, spiritualità e arte del saper fare, agroalimentare, enogastronomia e ambiente. Portare sempre più turisti nella nostra regione. È questo uno degli obiettivi del progetto Homo Faber, puntando sul turismo esperienziale e sull’accoglienza da parte degli artigiani, in un contesto ambientale, culturale e artistico di eccellenza. 

“L’artigianato artistico e le produzioni manifatturiere tipiche – spiega Barbara Tomassini, presidente regionale di Cna Artistico e tradizionale -  come quelle del tessile, dell’arredo insieme all’enogastronomia, al paesaggio e all’architettura monumentale del territorio, sono l’emblema della ricca pluralità dell’eccellenza della nostra regione, fattore economico e culturale su cui pensare un’economia che va oltre le produzioni più classiche espresse dai nostri distretti”. 

“Homo Faber – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli -  farà conoscere il Piceno e le Marche, i suoi sapori, le sue tradizioni e le produzioni tipiche anche attraverso la creazione di una piattaforma online e la promozione di degustazioni e di visite guidate. Ci si propone inoltre di creare collegamenti tra le realtà museali presenti nella regione e le botteghe dell’artigianato tradizionale, tipico ed artistico. Attività artigianali che potranno ottenere il contrassegno 1m ad ulteriore dimostrazione della lavorazione dell’eccellenza marchigiana”.

La Cna ha svolto un’indagine fra i propri associati e le voci emerse prevalenti sono state le seguenti: dialogo con i clienti, intuizione creativa, ricerca e sperimentazione interna, analisi trend di mercato (domanda/offerta), relazione con altri creativi. Viene, inoltre, confermata dal campione l’importanza del contributo di strumenti e tecnologie innovative all’interno delle attività. Sono richieste abilità, competenze eterogenee e trasversali: creatività, manualità, capacità di progettazione e padronanza delle tecniche e delle tecnologie digitali, capacità a risolvere i problemi, adattabilità.

Un modo per fare emergere la cultura del fare è anche quello di creare Laboratori di Formazione Permanente che diano sempre di più la possibilità a disoccupati, a studenti, ad appassionati/turisti e al cittadino curioso in genere di fare esperienza d’uso e di mestiere dove non ci si limita a guardare ma dove spesso ci si sporca le mani. Luoghi di formazione, dove anche i mestieri apparentemente più semplici possono diventare scoperta e interazione culturale per raccontare e trasmettere i valori di fabbricazione 

“La Bottega Scuola – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena - è un modello di formazione per l'artigianato pensato da Regione e associazioni di categoria per trasmettere alle nuove generazioni il saper fare degli antichi mestieri”.

Punti cardine del progetto della Cna la creazione di una Rete regionale dell’artigianato artistico e tradizionale come soggetto promotore  e commerciale anche in mercati esteri dei manufatti dell’artigianato artistico regionale solitamente caratterizzati da unicità e prestigiosità; la messa a punto di un progetto di comunicazione dell’artigianato artistico e tradizionale con l’obiettivo di rafforzare il riferimento identitario dei luoghi di produzione e di contribuire alla promozione turistica dei luoghi; la realizzazione di un museo- laboratorio virtuale rappresentativo della realtà regionale coadiuvato dalla creazione di un marketplace online dell’artigianato artistico regionale.









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