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Ruggiero presenta Ascoli-Salernitana: “Defezioni e preoccupante ''pareggite'' per Castori”

di Redazione Picenotime

mercoledì 17 febbraio 2021

Abbiamo affidato alla penna di Mario Ruggiero, giornalista freelance campano, la presentazione dalla sponda granata del match Ascoli-Salernitana in programma Sabato 20 Febbraio alle ore 14 allo stadio "Del Duca" per la quinta giornata di ritorno del campionato di Serie B.

Sesta ma ad un punto dalla promozione diretta, la Salernitana di Castori si presenta ad Ascoli con diverse defezioni e una pareggite (quattro “X” di fila per la truppa granata) a dir poco preoccupante.

Dicevamo delle defezioni. Peserà come un macigno l’assenza di Vid Belec: il portiere sloveno si è infortunato martedì riportando una lieve lesione al gemello destro. Protagonista di una grande stagione e di qualche svarione (l’ultimo proprio nello scorso turno sul tiro di Giacomelli che ha prodotto il pari contro il Vicenza, ndr), l’estremo difensore granata sarà ai box per almeno un mese. Il suo sostituto sarà Adamonis che circa quattro anni fa (era il 7 ottobre 2017) proprio contro l’Ascoli esordì per la prima volta in maglia granata parando un rigore al bianconero Rosseti. 

Come detto, la Salernitana si presenta in terra marchigiana molto incerottata: Durmisi, Kupisz, Bogdan e Boultam sono in procinto di alzare bandiera bianca. E negli scorsi giorni hanno dato segni di cedimento anche Mantovani e Djuric. Insomma, Castori sta valutando nel corso delle sedute qualche nuova soluzione in termini di uomini dato che la forma fisica della rosa non è delle migliori.

Detto della vicenda portiere, davanti ad Adamonis dovrebbero agire Aya, Gyomber ed uno tra Jaroszynski e Mantovani (qualora recuperasse il centrale romano, il duttile difensore polacco slitterebbe come quinto di centrocampo a sinistra, ndr). In mediana, Di Tacchio è imprescindibile nel sistema Castori, al pari di Coulibaly. Il terzo posto per completare il reparto di centrocampo è un serrato ballottaggio tra Kiyine e Capezzi, con il primo che potrebbe ritrovare nuova linfa dal primo minuto. Sulla destra c’è Casasola, sull’altro versante Jaroszynski in caso di recupero di Mantovani, altrimenti con l’arretramento dell’ex Genoa sulla linea dei difensori toccherà ad uno tra Sy (debutto incolore contro il Vicenza) o Cicerelli fungere da stantuffo sulla fascia mancina. Cicerelli è visto come carta da giocare a gara in corso da Castori e, dunque, difficilmente potrebbe partire titolare. Si vedrà.

In attacco Djuric è molto affaticato e potrebbe avere un turno di riposo: scalda i motori Gondo con Tutino che ha la spada di Damocle della diffida. Difficile pensare che Castori si possa privare ancora una volta dell’ex Cosenza (come è accaduto a Reggio Calabria), la sensazione è che almeno uno dei due attaccanti titolari fissi giocherà dal primo minuto. Ed il maggior indiziato è proprio Tutino, voglioso di riscattarsi dopo l’errore dal dischetto nell’ultimo turno. Kristoffersen viene vista come opzione da ultimi minuti di gioco.

La Salernitana è una squadra fisica, dalla colonna vertebrale solida (portiere, difensore, centrocampista centrale e attaccante) che concede il pallino del gioco agli avversari (le ultime partite sono emblematiche, con un possesso palla del 30%). L’assenza di Belec potrebbe spostare parecchio in termini di equilibrio, dato che si tratta di una tegola rilevante per lo scacchiere tattico di Castori, con Adamonis che dovrà integrarsi al meglio e in fretta (il lituano non gioca dall’8 marzo 2020, undici mesi fa). I granata non esprimono un gioco spettacolare, ma sono abbastanza concreti come diktat del tecnico, uno dei più esperti della categoria. Ha tante buone soluzioni di qualità dalla trequarti in su ma Andrè Anderson e Cicerelli sono ancora alla ricerca di continuità di rendimento e prestazione. Per quello visto finora in campionato è una tipica squadra di B che bada al sodo senza fronzoli. Potrebbe entrare ai play-off dalla porta principale come uscirne, come accaduto lo scorso anno, all’ultima tornata dato anche il valore delle altre squadre. Molto dipenderà da come la squadra arriverà nella fase clou. Del resto, come dicono tutti gli addetti ai lavori, è tra febbraio, marzo e aprile che si decide il campionato. 


Foto da Ussalernitana1919.it

Foto da Ussalernitana1919.it

© Riproduzione riservata

Commenti

remo
giovedì 18 febbraio 2021

Non stanno messi bene loro, dobbiamo e possiamo vincere


Atlascaruso
giovedì 18 febbraio 2021

Vinceremo !!


MIMMO
venerdì 19 febbraio 2021

Avessimo noi le stesse preoccupazioni della Salernitana con la stessa posizione di classifica. Castori sta facendo i miracoli con una squadra che Lotito non ha interesse a far salire in A e che a inizio campionato non era tra le favorite. Avere comunque defezioni in squadra non equivale ad essere più deboli. La riserve, quanto a impegno, sono superiori ai titolari. Bisogna stare attenti e recuperare lo scippo dell’andata.