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Lega Serie B, Balata consegna pallone rosso alla giornalista toscana Greta Beccaglia

di Redazione Picenotime

venerdì 03 dicembre 2021

Questa sera, nell’intervallo dell’anticipo della 16esima giornata fra Perugia e L.R. Vicenza, il presidente della Lega Serie B Mauro Balata ha consegnato a Greta Beccaglia il pallone ufficiale Kappa del campionato colorato di rosso, utilizzato dalle 20 squadre della Serie BKT nello scorso weekend come simbolo per sensibilizzare alla lotta contro la violenza sulle donne. Un segno di civiltà, rispetto, accoglienza verso chi all’interno di un contesto calcistico ha subito una violenza e che proprio dal calcio deve ricevere un attestato di solidarietà.

La presenza del presidente Balata, inoltre, ha un significato particolare questa sera al Curi, quella di rendere omaggio a Paolo Rossi, icona del calcio italiano, esempio di un giovane che in B è cresciuto per poi proseguire la propria carriera in tutti i palcoscenici nazionali e internazionali, e a cui la Lega B ha intitolato il premio quale capocannoniere oltre a una sala nella sede di Milano. Infatti Perugia e L.R. Vicenza sono le squadre della Serie BKT in cui ha militato Pablito; per l’occasione i due club lo celebrano con una patch speciale sulla manica destra delle maglie da gioco, a quasi un anno dalla scomparsa, sotto gli occhi della moglie Federica Cappelletti presente in tribuna.



“Sono onorato di ricevere il premio Fortunato. Per me è anche una responsabilità e per questo voglio prendere un impegno, quello di sottoscrivere un protocollo per promuovere e supportare il progetto del passaporto ematico che tutela la salute dei nostri giovani e va difesa anche nel nostro campionato. Su questo ci sarà il massimo impegno”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Serie B Mauro Balata che ha ricevuto, questa mattina a Roma al Coni, il premio “Andrea Fortunato – Lo sport è vita”, organizzato dalla Fondazione Fioravante Polito. La XII edizione ha visto sul palco numerosi protagonisti dello sport italiano come il presidente del Coni Giovanni Malagò e quello della Figc Gabriele Gravina. Queste le motivazioni del premio a Balata: Per i valori etici e i principi innovativi con i quali persegue l’obiettivo di ristrutturare il calcio professionistico. Per la  volontà di creare un sistema basato sugli ideali di legalità, trasparenza, sostenibilità e condivisione. Per aver sempre difeso i valori positivi del calcio e dello sport ed essersi sempre dimostrato un alfiere di correttezza e fair play.

L’obiettivo della Fondazione Polito, che nel comune di Castellabate (sa) alla fraz.Santa Maria ha istituito la Bliblioteca ed il Museo del Calcio Andrea Fortunato, è quello di rendere obbligatorio il Passaporto ematico, inserendo anche gli esami ematici tra quelli attualmente previsti per ottenere l’idoneità sportiva. Dell’importanza della prevenzione e dell’impegno del mondo dello sport si parlerà nel corso di un incontro-dibattito moderato dal giornalista Roberto Guerriero che si concluderà con la cerimonia di assegnazione del Premio Andrea Fortunato. “Il passaporto ematico è un passo avanti verso la salute degli sportivi, dalle scuole calcio ai professionisti, – dichiara Davide Polito, presidente della Fioravante Polito -. Sono convinto che l’adozione del Passaporto Ematico possa rivoluzionare la pratica sportiva nel nostro Paese rendendola per i nostri giovani più sicura. La prevenzione deve essere vista non come un costo sociale ma un investimento in grado di ridurre anche in futuro la spesa sanitaria”.

 

Greta Beccaglia e Mauro Balata

Greta Beccaglia e Mauro Balata

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