• Eventi e Cultura
  • Mostra Prima Guerra Mondiale, installazione dell'artista Tiziana Ovelli

Mostra Prima Guerra Mondiale, installazione dell'artista Tiziana Ovelli

di Redazione Picenotime

venerdì 06 novembre 2015

C’era una volta l’Europa della “Belle Epoque” che, grazie a scoperte come l’illuminazione elettrica, la radio, l’automobile, il cinema, sognava un’egemonia culturale e politica che lo scoppio della Prima Guerra Mondiale mandò in frantumi, aprendo le porte poi ad un successivo conflitto mondiale e ad un lento declino del Vecchio Continente.

Questo racconta l’installazione dell’artista e giornalista Tiziana Ovelli (nativa di Cervignano del Friuli) denominata “In trasparenza, la guerra” che è in mostra al Centro Commerciale Città delle Stelle di Ascoli Piceno, in contemporanea con la Mostra “Istantanee a 100 anni dalla Grande Guerra” curata dal dottor Mario Vannicola e visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20 fino al prossimo 11 Novembre.

L’installazione, presentata già con successo a Spoleto per il Festival dei Due Mondi, lo Spoleto Festival Art e il convegno organizzato ultimamente dal professor Costantino Di Sante all'Auditorium di San Benedetto del Tronto, è composta da più elementi.

"Il primo elemento è un quadro – racconta Tiziana Ovelli – che non è un dipinto, ma una raccolta di fotografie d’epoca in contrasto tra loro: ci sono immagini che inneggiano al progresso e foto che, affiancate, fanno capire come questo progresso sia stato distrutto dalla guerra. C’è una coppia in auto, ma poi la guerra ha costretto le donne a fuggire dalle proprie case tirando un misero carretto, mentre alcuni iniziavano ad andare al mare in vacanza, altri morivano in trincea. Ho voluto inserire del realismo nell’installazione – conclude Tiziana Ovelli – con la presenza di una divisa militare e con degli scarponi che calpestano un vestito elegante".

Il quadro è completato da un racconto breve, scritto dall’artista, che riflette le speranze di una giovane dell’epoca nel momento in cui i suoi coetanei partono per la guerra e, nella parte superiore,  da pannelli in plexiglass trasparenti dove sono stati dipinti dei simboli di pace. Quella pace che è rimasta “in trasparenza” rispetto agli orrori della guerra.


32 NEWS BASSO - PANCAFFE

Commenti