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Cna Picena, a Grottammare grande successo di pubblico per il ''Fashion Mood Eccellenze''

di Redazione Picenotime

sabato 07 agosto 2021

Verifica degli ingressi con relativi green pass per i partecipanti e grande esibizione degli artigiani e dello show targato Cna di Ascoli Piceno. Iniziativa riuscita in tutto che valorizza le creazioni meravigliose dei nostri artigiani in un ambiente unico. Serata all'insegna della moda e della bellezza con le linee presentati dagli artigiani sempre più con una chiave innovativa e creativa che riescono a regalare emozioni.

La serata organizzata dalla Cna di Ascoli Piceno con la regia condotta da Fabbrica Eventi ha visto diversi ospiti a partire dai padroni di casa il presidente Cna di Ascoli Piceno Arianna Trillini e l'assessore al turismo del Comune di Grottammare Lorenzo Rossi che hanno ribadito l'importanza e la volontà rinnovata della collaborazione tra Associazione e Comune per valorizzare imprese e territorio.

L'assessore al Bilancio Regione Marche Guido Castelli e il presidente della Camera di commercio delle Marche hanno evidenziato come il settore moda oggi può superare la pandemia ed agganciare la ripresa sottolineando quanto di buono viene messo in campo proprio dalla Cna a sostegno e supporto delle attività. 

Banca del Piceno con il Vice direttore generale Francesco Merletti ha premiato la giovane stilista Sanbenedettese Nella Rossi finalista su 1.500 proposte nel concorso nazionale Ricerca Moda e Innovazione organizzato da Cna Federmoda Nazionale. 

Mentre Il Presidente Maurizio Paradisi e il Direttore Generale Paolo Mariani hanno spiegato come oggi il confidi Uni.Co è vicino a imprese e hanno premiato il vincitore Filippo Francia di Ripe San Ginesio Macerata per aver vinto il concorso Ricerca moda e innovazione a livello nazionale.

Bel momento quello della riconoscimento con donazione da parte di Antonio Spazzafumo della Linea Ufficio con una macchina da cucire per l'istituto Fermi Sacconi Ceci consegnato al preside Aldo Evangelista per poter aiutare sempre i giovani studenti a lavorare e confrontarsi con strumenti adeguati nel momento della formazione.

Lo spettacolo della moda è stato assoluto protagonista della serata ma anche lo show non è venuto meno grazie alle performance della Cantante Rebecca Liberati e della simpatia di Andrea Agresti accompagnati dall'energia conduzione di Marco moscatelli e della bellissima Cinzia Poli.

Emozionante fase finale in cui la Cna di Ascoli Piceno ha consegnato infatti dalla Responsabile Cna Federmoda Ascoli Piceno il premio a Miss Marche che è proprio di Grottammare, Lea Calvaresi, che ha ringraziato emozionata e nelle parole del Sindaco Enrico Piergallini. Vi sono state le valorizzazione migliori per una serata riuscita in tutto sia nell’attenzione per il rispetto delle regole sia per la valorizzazione delle imprese che riescono sempre a stupire ma soprattutto ribadendo il connubio eccezionale creatosi tra comune e Cna che vede l'evento ormai divenire un appuntamento fisso per tutta la cittadinanza. 

Da qui le conclusioni del direttore e segretario della Cna Di Ascoli Piceno, Francesco Balloni, che ha tenuto ad evidenziare come le imprese del settore moda sono pronte ad agganciare il treno della ripresa non tralasciando nulla e spingendole all'aggregazione per recuperare dei mercati esteri basandosi sulla loro qualità da sempre riconosciuta nel mondo. 

Premiata sorpresa dallo stesso direttore Balloni la presidente Cna Federmoda Marche, Doriana Marini, titolare della ditta Sanbenedettese Dienpi, per la sua performance sia umana che aziendale in anni duri come questi essendo riuscita grazie alla capacità anche di riconversione ad agganciare un nuovo filone importante di mercato con la produzione delle mascherine grazie al progetto di Cna nazionale.

"Altro elemento presente - specifica Irene Cicchiello, responsabile di Federmoda per la Cna Picena - è l’attenzione alla sostenibilità e all’economia circolare. Tema particolarmente caro alla nostra Associazione. Sottolineo, come esempio virtuoso, una start up di Ripe San Ginesio che utilizza tessuti naturali al 100% dipinti a mano con inchiostri naturati ed è un'azienda di maglieria che utilizza per le sue creazioni solo filati rigenerati”.

Un elemento da evidenziare lo spazio che nella sfilata è stato riservato ai giovani con la presenza dell’Istituto d’Istruzione Superiore Fermi Sacconi Ceci sezione moda con abiti realizzati con tessuti sartoriali in fibre naturali in particolare la seta proprio perché c’è uno studio dietro dei ragazzi su quello che ha rappresentato la via della seta per la nostra provincia (coltivazioni di gelso). 

All'organizzazione della manifestazione, oltre alla Cna Picena, ha contribuito la Regione Marche, il Comune di Grottammare, Mipaaft, la Camera Commercio delle Marche, il confidi Uni.Co, la Società Cooperativa e la Banca del Piceno.

Elenco partecipanti alla sfilata di moda della Cna Picena:

Gaia Segattini Knotwear - Ancona

Etico Sartoria marchigiana - San Ginesio - Macerata

M.I.S.S. srl con il marchio Feminile - Piediripa di Macerata

Le Sposa di Francesca- Civitanova Marche

Alessandro Bianchini- Ascoli Piceno

Piccolo Atelier - Ancona

Cristiano Torricelli - San Benedetto del Tronto

Dolcevita Studio di Bracalente Francesca - Trodica di Morrovalle 

Marta Jane Alesiani - Force

Con la collaborazione dell'Istituto di istruzione superiore Fermi-Sacconi-Ceci di Ascoli Piceno

Per gli accessori, il trucco e le acconciature:

Wudawu

Quitto

Arté di Barbara Tomassini

Vallesi Monia

Loggi calzature

Ferracuti shoes

Armonia e contrasti parrucchieri

Santarelli parrucchieri

Harem - la tua parrucchieria di Imbrescia Alessandra

Massimo Annibali

Il sistema moda nelle Marche, i dati del Centro studi della Cna delle Marche elaborati per la provincia di Ascoli Piceno

Nella regione, le imprese del Sistema Moda continuano sistematicamente a perdere pezzi: il più evidente ridimensionamento del numero di imprese è quello del calzaturiero che in soli dieci anni ha perso il 19,3% delle imprese (1.314 imprese in meno); il settore tessile ne ha perse solo 74 ma in termini percentuali si tratta di oltre il 15% in meno; l’abbigliamento ha perso 183 imprese pari al 9,4% in meno.  Nel primo trimestre del 2021 tengono in termini di numero imprese attive sia il tessile che l’abbigliamento.

Il settore tessile registra alla fine del 2020 un numero di imprese più alto nella provincia di Pesaro e Urbino (115 al 2020) seguita dalla provincia di Ancona (93) e di Macerata (89).  Il settore delle pelli e calzature è dominato dalle province di Fermo (2.036 imprese al 2020) e dalla provincia di Macerata (1044 imprese). Le altre province hanno nel settore un numero di imprese di gran lunga inferiore. Il settore dell’abbigliamento è più numeroso nella provincia di Ancona (555 imprese attive al 2020), seguita da quella di Pesaro-Urbino (465 imprese) e da quella di Macerata (295 imprese).   

Nel complesso, per effetto della numerosità delle imprese calzaturiere, il Sistema Moda registra una concentrazione territoriale particolare nelle province di Fermo (2251 imprese al 2020) e di Macerata (1428); seguono le province di Ancona (734 imprese), di Pesaro -Urbino (627 imprese) e di Ascoli Piceno (457). 

Il settore pelli e calzature è dominato anche sotto il profilo degli addetti dalle province di Fermo (oltre 13mila addetti al 2020) e dalla provincia di Macerata (quasi 8300). Non sono tuttavia trascurabili i numeri degli addetti al settore nelle province di Ascoli Piceno (1468 addetti) e di Ancona (662). Il settore dell’abbigliamento conferma anche sotto il profilo dell’occupazione il primato della provincia di Ancona (oltre 4700 addetti al 2020), seguita da quella di Pesaro-Urbino (oltre 2400 addetti) e da quella di Macerata (1873 addetti).   

Nel complesso, di nuovo per effetto della numerosità degli addetti del calzaturiero, il Sistema Moda registra una concentrazione territoriale particolare nelle province di Fermo (oltre 14mila al 2020) e di Macerata (oltre 10mila); seguono le province di Ancona (quasi 6mila addetti), di Pesaro-Urbino (3478 addetti) e di Ascoli Piceno (quasi 3mila addetti). Solo il tessile di Ascoli Piceno e di Macerata registra una crescita degli addetti; in tutti gli altri casi, dal 2010 al 2020 si registrano perdite di addetti: le più pronunciate sono quelle del calzaturiero della provincia di Fermo, dove si passa da oltre 17.900 addetti nel 2010 a 14.200 nel 2020.

Il trend del sistema moda nella pandemia

Secondo l’osservatorio TrendMarche, che elabora dati amministrativi riguardanti migliaia di imprese di micro e piccola dimensione, nel sistema moda la diminuzione di ricavo più marcata nel corso del 2020, riguarda l’abbigliamento (-28,8%), seguito dal tessile (-12,7%) e dalle pelli e calzature (-9,0%); nel tessile, però, i ricavi erano in calo già nel 2019 e la crisi del 2020 ha coinciso solo con un leggero accentuarsi del ritmo di diminuzione. Nell’abbigliamento e nelle pelli e calzature, invece, la crisi del 2020 interrompe bruscamente un processo di crescita dei ricavi che per di più aveva assunto proprio nel 2019 un ritmo decisamente elevato (+13,1% sia per l’abbigliamento, sia per pelli e calzature). 

I dati relativi al sistema moda mostrano che la diminuzione dei ricavi del 2020 è stata assai più pronunciata per la parte realizzata in conto terzi; che gli investimenti sono cresciuti decisamente,  in particolare quelli in macchinari, che le spese per retribuzioni sono drasticamente diminuite. L’analisi delle dinamiche di lungo periodo mostra che il profilo dei ricavi in conto terzi è da tempo al di sotto di quello dei ricavi totali, che gli investimenti degli ultimi anni continuano a muoversi su livelli annuali decisamente inferiori rispetto a quelli della prima metà del decennio; che le spese per retribuzioni hanno a lungo mantenuto un profilo più favorevole rispetto a quello dei ricavi. 

Il 2020 ha portato a un ulteriore perdita di incidenza del c/terzi, a una decisa ripresa degli investimenti, in particolare in quelli in macchinari, a una caduta dell’intensità di utilizzo del lavoro ancor più decisa della caduta dei ricavi. 


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