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I benefici dell'uva sulla pelle

di Redazione Picenotime

mercoledì 13 gennaio 2021

L’uva è uno dei frutti storicamente più amati – in qualunque veste – non solo per il suo piacevole gusto, ma anche per le sue numerose proprietà salutari racchiuse (tra l’altro) in pochissime calorie. Non a caso, infatti, fin dall’Antica Roma, essa è sempre stata molto utilizzata per depurare l’organismo (ampeloterapia) e per migliorare, di conseguenza, l’aspetto esteriore del corpo, grazie alla sua azione idratante, esfoliante e lenitiva, che rende la pelle più morbida ed elastica e aiuta a lenire acne e macchie rosse sulla pelle.  

Vediamo allora, più in dettaglio, quali sono – forse inaspettatamente per la maggior parte dei lettori i 3 principali benefici dell’uva sulla pelle.

1.     Contrasta l’invecchiamento della cute

Con l’avanzare dell’età tendono a insorgere più di frequente rughe e macchie, e la pelle perde la sua tonicità. L’uva, essendo ricca di vitamina C e sali minerali (come manganese, rame, fosforo, ferro e, soprattutto, potassio), aiuta chi ne fa abitualmente uso a combattere questi comuni effetti del tempo, poiché non solo svolge una potente azione antiossidante indispensabile contro i radicali liberi, ma contribuisce anche alla produzione di collagene, che costituisce la struttura di tutti i tessuti – tra cui l’epidermide – ed è necessario alle loro normali funzioni. La cute così rivitalizzata, dunque, risulterà più giovane ed elastica.


2.     Mantiene alta l’idratazione

Altro elemento presente abbondantemente in ogni singolo acino di uva è l’H2O. In effetti basta sapere che su 100 gr di uva ben l’80% è costituito da acqua per rendersi conto di come questo alimento – unito al giusto numero di bicchieri di acqua naturale giornalieri – possa aumentare i livelli di idratazione corporea, lasciando la pelle più morbida, setosa, meno grassa e donandole quindi un aspetto sicuramente più compatto, tonico e sano. 

3.     Migliora il colorito cutaneo

In ultimo, l’uva, grazie alla presenza di polifenoli, si rivela un’ottima alleata anche quando si ha a che fare con un qualsiasi tipo di discromia dermica, sia essa dovuta a un’infezione, a un’infiammazione, a un’irritazione, o ancora a una scorretta esposizione ai raggi solari portatrice di ustioni, e così via. In particolare l’uva verde è un rimedio molto efficace nel curare i toni irregolari della pelle, ad esempio per schiarire pian piano le cicatrici da acne. Quella viola, invece, migliorando la circolazione sanguigna, è indicata persino contro il pallore.

Insomma, è evidente che un semplice grappolo d’uva ha in sé, a partire dalla buccia acida, passando per la succosa polpa fino ad arrivare ai piccoli semi, una composizione nutrizionale e chimica tale da favorire – non di poco – la salute e la bellezza di tutti coloro che son disposti a sfruttarne al massimo le potenzialità.

E per “sfruttarne al massimo le potenzialità” si intende abituarsi ad adoperare questo frutto non solo all’interno del più tipico settore alimentare (sempre evitando la sua forma alcolica come vino, limitando quella dolce come marmellata e tenendo a mente il periodo in cui l’uva è di stagione, ossia tra luglio e ottobre nell'emisfero boreale e tra febbraio e aprile nell'emisfero australe), ma anche in quello cosmetico

Non rimane da far altro allora che modificare, se necessario, la propria beauty routine inserendovi dei prodotti (quali tonici, latte, scrub, creme, ecc.) proprio a base di uva.

Inoltre, dato che le materie prime necessarie sono facilmente reperibili in commercio, sia nei punti vendita fisici che in quelli on-line, è sempre possibile scegliere se comperare articoli già confezionati e pronti per l’uso, i quali offrono di certo una maggiore comodità – anche in termini di risparmio di tempo – ma devono essere acquistati con consapevolezza dopo aver letto attentamente la lista degli ingredienti, o se si preferisce, al contrario, crearli in modo autonomo così da esser sicuri di adottare un prodotto al cento per cento naturale, seppur con un piccolo sforzo in più.

Ad esempio in quest’ultimo caso si consiglia di “sezionare” l’uva dividendo la polpa dai semi così da ricavarvi sia una poltiglia più soffice, sia un estratto più grumoso con cui – previa un’accurata rimozione del trucco – massaggiare il viso al fine di ottenere, rispettivamente, una maschera idratante, da applicare e tenere in posa per qualche minuto, e uno scrub esfoliante fatto in casa, da strofinare delicatamente anche con l’aiuto di un cotone per eliminare lo strato superiore di cellule morte. Infine, risciacquare bene con acqua fredda e asciugare tamponando con un panno la pelle, la quale apparirà più fresca e depurata.

È bene sottolineare, per concludere, che, “i fattori genetici sono solo l’inizio della bellezza”, dopodiché bisogna impegnarsi quotidianamente per mantenersi in forma e curare al meglio sia la propria estetica che il proprio benessere. E fin quando la natura, come appena visto, continuerà a sorprendere e a offrire ai suoi ospiti una vasta quantità di elementi utili per il corretto nutrimento dell’organismo, non si hanno certo più scuse.