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Consiglio Federale, Tavecchio: “Ho fatto il mio dovere, è naturale ricandidarmi”

di Redazione Picenotime

venerdì 27 gennaio 2017

Un Consiglio Federale molto importante quello svolto oggi in Federcalcio: il Presidente federale Carlo Tavecchio conferma la volontà di ricandidarsi alla guida del calcio italiano nel giorno in cui anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò, intervenuto in apertura alla riunione odierna, esprime parole positive nei suoi confronti. "Il mio giudizio sulla presidenza di Tavecchio è positivo – commenta Malagò alla stampa al suo arrivo in Via Allegri – anche se  ci sono delle componenti che forse non la pensano come me e hanno piena legittimità”.

Al termine di un Consiglio federale che approva all’unanimità il Budget 2017, il Manuale del Sistema delle Licenze Nazionali 2017-18 e il Regolamento dell’Assemblea Elettiva della FIGC che si svolgerà il 6 marzo e indica il Direttore Generale della FIGC Michele Uva quale candidato italiano al Comitato Esecutivo UEFA, il Presidente Tavecchio rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa conferma la sua candidatura: “Le considerazioni di Malagò sono lusinghiere, sinceramente ritengo di aver fatto il mio dovere e sono contento del lavoro svolto in questi due anni e mezzo in Federcalcio. Domani chiederò all’Assemblea della Lega Nazionale Dilettanti di esprimere il suo gradimento alla mia candidatura, poi spetterà alle componenti valutare il mio operato ed esprimersi”. Tavecchio ha inoltre annunciato che prima delle elezioni del 6 marzo sarà convocato un Consiglio federale il 23 febbraio a Roma e nell’occasione la FIGC ospiterà il presidente della Uefa Aleksander Ceferin.

 “All’ordine del giorno del Consiglio federale di oggi – continua Tavecchio in conferenza stampa - c’era una serie di capisaldi del lavoro svolto in questi anni: la scelta di una persona competente come Uva per la UEFA; l’approvazione di un budget che tiene conto dei risparmi sui costi già attuati e della possibilità di migliorare ulteriormente i ricavi; l’approvazione di un Sistema chiaro sulle Licenze Nazionali per i campionati professionistici, che recepisca quanto già disposto nelle ultime stagioni e permetta di modernizzare e professionalizzare il calcio italiano su tutti gli aspetti, quelli economico - finanziari, infrastrutturali, sportivi-organizzativi, in linea con le prescrizioni della UEFA”. Il Presidente federale ha poi voluto sottolineare la qualità della struttura amministrativa della FIGC: “Ho trovato in questi anni la massima collaborazione da parte di tutti, abbiamo una struttura di prim’ordine, in grado di dare risposte alle situazioni che abbiamo dovuto affrontare”.


Foto da Figc.it

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