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Ascoli Piceno, il Bim Tronto presenta il pacchetto scuola 2021/2022. Contisciani: ''Investiamo sui nostri giovani''

di Massimiliano Mariotti

lunedì 11 ottobre 2021

Il Bim Tronto conferma il proprio sostegno in favore del sistema scolastico con il pacchetto scuola 2021/2022. Dopo un anno di stop, causa pandemia, si è tornati ad offrire un aiuto concreto alle famiglie e ai giovani del territorio con circa 165mila euro, 100 borse di studio, premi per le tesi di laurea, progetti scolastici di sensibilizzazione, la nona edizione delle Olimpiadi d’inglese e i concorsi scolastici. Inoltre nei prossimi mesi sarà presentato anche il libro 'Carta, penna e calamaio - Il cammino dell’istruzione nel Piceno dall’età antica ai giorni nostri' a cura della professoressa Gabriella Piccioni.

''I nostri giovani sono il futuro del territorio – ha esordito Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, nel corso della conferenza stampa tenuta stamani -. Questi ultimi due anni sono stati molto difficili per i nostri ragazzi che sono stati stati costretti a restare chiusi in casa e che non si sono potuti frequentare. Così abbiamo pensato di creare dei percorsi all’aperto per consentire loro di tornare a stare in compagnia. Abbiamo una rete museale composta da 81 musei che forniranno ai ragazzi questa possibilità. Siamo all'11° anno del pacchetto scuola Bim. Nel corso di questi anni abbiamo messo a disposizione oltre 1,5 milioni di euro ai ragazzi delle nostre scuole. Crediamo molto sui giovani e pensiamo che investendo su di loro anche il nostro territorio crescerà. Vogliamo dare una spinta anche alle loro famiglie con le borse di studio stanziate. Avremo il premio Antonio Orlini 'Inclusivi di natura' con il fine di costruire ponti e non muri. Proprio l’inclusività riteniamo che sia molto importante''.

Uno dei progetti sviluppati sarà 'educare all'affettività e alla sessualità'. ''Puntiamo molto su questo tema – ha commentato Cinzia Valenti -, perché abbiamo riscontrato un particolare interesse da parte dei giovani. Innanzitutto vogliamo far conoscere meglio ai ragazzi il loro cambiamento sia a livello fisico che psicologico. Molti non si accettano e seguono modelli online di riferimento negativi. Approfondiremo gli aspetti legati all'affettività e alla prevenzione della violenza. Oggi la violenza è molto agita anche sui bambini, sui coetanei. C’è grande sofferenza interiore. Farsi male a volte porta i giovani a sentirsi vivi. Cosa di certo assolutamente sbagliata. Riscontriamo poco dialogo con i genitori. Dobbiamo prenderci cura dei nostri giovani perché sono il nostro futuro. I pericoli ci sono e dobbiamo prevenirli''.

Stefano Franceschi invece si occupuerà del progetto S.P.E.E.D.: 'screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva'. ''Ringrazio insieme ai miei colleghi il Bim per il sostegno al progetto Speed che ogni anno abbraccia una fascia debole del mondo scolastico - ha commentato -. Dobbiamo pensare che i ragazzi trascorrono 13 anni della loro vita nella scuola ed è giusto che li trascorrano nella maniera giusta. Fornire agli insegnanti il materiale per favorire il recupero dei ragazzi in difficoltà risulta essere importante. Per quanto riguarda gli elementi innovativi del progetto va detto che saranno effettuate delle prove standard che permetteranno di avere un’affidabilità maggiore dei test. Questo sarà possibile con una doppia rilevazione durante l’anno: una all’inizio e l'altra alla fine dell’anno. Ci sono dei bambini che hanno bisogno di allenare determinate competenze e altri bambini che ne devono allenare altre. Già molte scuole ci hanno dato la propria adesione''.

''Riprenderemo il progetto relativo alle 'Olimpiadi d'inglese' – ha spiegato la professoressa Monia De Giorgis -. Vogliamo investire su qualcosa di positivo perché andiamo a lavorare sulle potenzialità dei ragazzi. Andremo in giro nelle scuole a selezionare i migliori ragazzi che supereranno il test. Grazie al Bim quindi offriremo la possibilità di andare a studiare per due settimane la lingua in un paese anglofono. Questo ci consentirà di dare una mano a tutti gli studenti del territorio''. Esperienza tra storia, natura e leggenda invece sarà il progetto sviluppato da Davide Cannella: ''Cerchiamo di riaprire la scuola al mondo e soprattutto di far incontrare il mondo ai bambini – ha sostenuto -. Ci saranno visite guidate in 5 musei e nell’aula verde di Castel Trosino. I bambini saranno guidati da archeologi, educatori, artisti e tecnici esperti. Potranno fare delle esperienze sia all’interno del museo che fuori, anche con il supporto audio che li accompagnerà durante il cammino nella vie storiche. Tutti i percorsi sono stati accuratamente e appositamente studiati. Saranno le scuole stesse a valutare che tipo di percorso scegliere rispetto alla propria idea di scuola''.


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