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Ascoli, dal Concorso Nazionale MonnaOliva 2016 l'appello delle tre ''C''

di Redazione Picenotime

venerdì 01 luglio 2016

Collaborazione, condivisione e comunicazione. Questo è l'appello emerso ad Ascoli Piceno, Sabato 25 Giugno, durante il Convegno/Forum, organizzato da UMAO, in occasione della premiazione della Terza edizione del Concorso Nazionale per le migliori olive da tavola MONNAOLIVA 2016.

Al Forum, ben riuscito e gremito di gente, hanno partecipato gli operatori del settore, produttori, assaggiatori, cittadini, politici, istituzioni e associazioni di categoria.

Organizzato da UMAO di Roma, con la sua presidente Paola Fioravanti che ha aperto i lavori.

Oltre al Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, era presente la Provincia di Ascoli con il Consigliere Alberto Antoniozzi, Luigi Contisciani Presidente del BIM Tronto, il Vice Presidente Nazionale COPAGRI Alessandro Ranaldi, le Città Dell'Olio con Matteo Andreoni, il Presidente COPAGRI Marche Giovanni Bernardini, la Regione Basilicata con Stefania D'alessandro, la Città di Andria con il Consigliere Benedetto Miscioscia, Antonio Stea esperto in politiche rurali della Puglia, Antonio Ricci, esperto e studioso del settore e direttore tecnico della rivista “Olive e Olio”, Ivano Caprioli, Capo Panel MonnaOliva.

Isabella Mandozzi del CNA Piceno, organizzatrice sul territorio dell'evento con la felice ed essenziale collaborazione di Leonardo Seghetti, studioso e noto esperto nazionale nel settore olive da tavola. Moderatore del Convegno, la giornalista Maria Antonietta Palumbo.

Intensa e sentita l'attenzione su di un tema di grande attualità, quale quello della valorizzazione della produzione delle olive da tavola, prodotto in grande crescita da anni, sia sotto l'aspetto del consumo, sia sotto l'aspetto della produzione.

Ma anche prodotto che troppo spesso subisce lo smacco di essere vituperato e superato nella diffusione e nelle vendite dai soliti prodotti di scarsa qualità che imitano il made in Italy, il D.O.P. e la manifattura di eccellenza di cui e' capace il produttore italiano: questo e' proprio il caso anche dell'Oliva Ascolana DOP .

Per tutti questi motivi e a seguito di molteplici considerazioni e contributi portati al tavolo dagli esperti presenti durante il Convegno, il messaggio emerso e condiviso da tutti, e' stato quello di invitare e cercare di impostare un'attività fra i produttori, organizzata in base di "tre c".


COLLABORAZIONE, CONDIVISIONE, COMUNICAZIONE.

Collaborazione, col significato di fare in modo di trovare punti di incontro tra la produzione, la ricerca scientifica e le istituzioni che dovrebbero dare regole semplici, chiare e facili da seguire; alla produzione manca proprio un supporto logistico di tipo scientifico.

Condivisione, col significato di imparare ad avere contatti tra produttori in modo che insieme si possa meglio risolvere e condividere le problematiche della quotidianità.

Comunicazione, col significato di saper promuovere e divulgare il proprio prodotto, per la sua vera qualità, non sottovalutando anche la necessita' di fare corsi di formazione rivolti alle nuove generazioni emergenti nel settore.

 Il convengo ha anche indicato la necessita di inviare una lettera aperta alle Autorità preposte, agli Enti Istituzionali e Politici, affinché rivolgano finalmente la giusta attenzione al settore dell'olio, delle olive da tavola e dei coltivatori di ulivi.

Un settore troppo spesso lasciato a se stesso, nel quale i produttori sono impegnati quotidianamente ad affrontare problematiche giganti, rispetto alle proprie entità, a scontrarsi con una burocrazia mastodontica e a trovare rifiuti e indifferenza nel mondo delle istituzioni.

La lettera aperta del “II FORUM NAZIONALE SULLA PRODUZIONE DI OLIVE DA TAVOLA” quest'anno da Ascoli Piceno, per volontà di UMAO, quindi vuole rivolgere un accorato appello alle istituzioni, chiedendo attenzione e sensibilità verso un settore produttivo italiano che, se trovasse le giuste attenzioni dagli ambiti istituzionali, potrebbe fare la differenza, anche in un momento così delicato per l'economia del Paese.

L'incarico di concludere i lavori è stato affidato a Antonio Ricci, che sapientemente ha sintetizzato i cardini toccati durante il Forum.

“Il settore delle olive da tavola è sempre stato trascurato e addirittura dimenticato dal Ministero - ha detto Ricci – Dobbiamo essere i custodi sul piano scientifico e della ricerca delle olive da tavola, soprattutto dopo l'avvenuta eliminazione dell'Istituto di Elaiotecnica , vero punto di riferimento scientifico per i produttori alla ricerca della qualità.” Ricci ha fortemente condiviso la necessità di un appello alle Istituzioni, perchè “non possono trascurare un settore come quello delle olive da tavola, settore che sta dando risultati, in quanto le caratteristiche delle varietà italiane non esistono in nessun'altra parte del mondo. L'oliva da mensa è un vero alimento come l'olio e tale deve essere considerato e valutato” ha aggiunto.

L'invito finale è stato di plauso a Convegni come questo che portano alla ribalta le voci dei produttori.

Il Forum ha visto in conclusione la premiazione dei vincitori del Terzo CONCORSO NAZIONALE MONNAOLIVA per il 2016, nato dalla felice intuizione di Paola Fioravanti, Presidente UMAO e che ogni anno riscuote sempre più successo e attenzione di partecipanti e di pubblico.

Un geniale logo studiato e disegnato dal vignettista Valerio Marini, ne ha completato un quadro vincente.Questi i produttori di olive da tavola premiati, da questa edizione anche con l'assegnazione del bollino con il quale poter fregiare la propria produzione (vedi sotto):

 

OLIVE VERDI IN SALAMOIA

 

1° classificato GEOLIVE BELICE sas

2° classificato CASE ROSSE Soc. Coop. a rl

3° classificato TENUTA RUOCCO


CASTEVETRANO (TP)

ASCOLI PICENO (AP)

CERIGNOLA (FG)

 

OLIVE VERDI AL NATURALE

1° classificato COPAR Soc Coop. Agricola

2° classificato Az. Agr. DEIAS BARBARA

3° classificato Az. Agr. DE CARLO sas

 

DOLIANOVA (CA)

GONNOSFANADIGA (VS)

BITRITTO (BA)

 

OLIVE NERE AL NATURALE

1° classificato OLEIFICIO SILVESTRI ROSINA

2° classificato Az. Agr. COSMO DI RUSSO

3° classificato Az. Agr. QUATTROCIOCCHI AMERICO

 

OLIVE CONDITE

1° classificato Az.Agr. DEIAS BARBARA

2° classificato FICACCI srl

3° classificato CASINO RE di Coletta Filomena

 

OLIVE GRINZE

1° classificato G.LACERTOSA di R.LACERTOSA

2° classificato CASE ROSSE SOC. COOP. ARL

3° classificato Az. Agr. FRANCESCO GABRIELE

 

OLIVE NERE (metodo Californiano)

Premio speciale della giuria a

LA BELLA DI CERIGNOLA sca

 

SPINETOLI (AP)

GAETA (LT)

ALATRI (FR)

GONNOSFANADIGA (VS)

CASTEL MADAMA (RM)

SONNINO (LT)

FERRANDINA (MT)

ASCOLI PICENO (AP)

VILLA PIANA (CS)

CERIGNOLA (FG)


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