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Ascoli Piceno, 'Demarcazioni - Festival della Geopolitica' entra nel vivo. Il direttore artistico Tirinnanzi: ''La città ha risposto con numeri eccezionali''

di Massimiliano Mariotti

Lucio Tirinnanzi

Lucio Tirinnanzi

Lucio Tirinnanzi

Entra nel vivo Demarcazioni – Festival della Geopolitica, il primo festival in Italia interamente dedicato alle relazioni internazionali, che nella sua seconda giornata ha confermato il grande interesse del pubblico con sale piene e numerosi appuntamenti sold out. La geopolitica è arrivata nel cuore di Ascoli Piceno, animando le location più emblematiche della città – dalla Pinacoteca Civica al Teatro dei Filarmonici, passando per la Libreria Rinascita e la Bottega del Terzo Settore – trasformate in luoghi di confronto e approfondimento sui grandi temi che stanno cambiando il mondo. ''Siamo felici e sorpresi di quanto la città di Ascoli abbia risposto positivamente con numeri eccezionali a questo Festival. Vuol dire che c’è fame di cultura e di approfondimento e la città ha risposto in maniera egregia. La partecipazione viva e attiva di tutta la cittadinanza ci rende particolarmente orgogliosi. Questi giorni per noi sono importanti perché ci hanno fatto capire che l’interesse è tale che mettere le radici in questa città con un Festival della Geopolitica è un’operazione intelligente e sensata, che dimostra come la cultura in Italia sia viva e vegeta e noi ne siamo lieti''. È quanto ha espresso Lucio Tirinnanzi, direttore artistico del Festival Demarcazioni.  Anche nella seconda giornata si è registrata una partecipazione ampia e trasversale, con un pubblico attento e coinvolto, composto da cittadini, studenti e appassionati, a conferma di quanto la geopolitica sia oggi una chiave fondamentale per interpretare il presente e di quanto sia forte l’interesse delle persone nel comprendere le complesse dinamiche che stanno ridefinendo e spesso stravolgendo gli equilibri mondiali.


Tra gli appuntamenti più seguiti, il panel “Nella mente di Putin”, con Anna Zafesova e Andrea Pancani, che ha offerto uno sguardo approfondito sulla leadership russa e sulle dinamiche del potere a Mosca. Grande interesse anche per “L’intelligence ieri, oggi e domani”, con il Generale Mario Mori, già direttore del SISDE, che ha ripercorso evoluzioni e scenari futuri dei servizi di intelligence. Particolarmente toccante e partecipata la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, che ha suscitato grande attenzione e coinvolgimento emotivo da parte del pubblico. Ampio seguito anche per il panel “USA Today: Trump contro tutti”, dedicato agli sviluppi della politica americana, e per “Dall’Ucraina all’Iran: vita da reporter, il dietro le quinte delle guerre”, fra i relatori Alberto Negri e Ilario Piagnerelli, che hanno raccontato le loro esperienze dirette dai principali fronti di crisi. Infine, molto partecipato anche l’incontro “Un mondo di meraviglie. L'uomo e l'eterno confronto con la natura”, con David Quammen, divulgatore scientifico e saggista, autore di numerosi saggi, tra cui il bestseller internazionale Spillover (2014), che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sulle connessioni tra uomo, ambiente e grandi equilibri globali. Questi sono solo alcuni degli incontri che hanno caratterizzato una giornata ricca di contenuti, con numerosi panel che hanno affrontato i principali scenari geopolitici contemporanei, tra conflitti, equilibri internazionali e trasformazioni globali.


Successo anche per le iniziative collaterali del Festival, tra cui “GUSTO INTERNAZIONALE”, una masterclass esclusiva con il Wine Critic Internazionale Luca Gardini organizzata dal partner Le Guide de L’Espresso. Il successo della seconda giornata conferma la forza e l’attualità del progetto Demarcazioni: portare il grande dibattito internazionale a contatto diretto con il pubblico, in modo accessibile, partecipato e inclusivo. Il Festival prosegue fino a domani 22 marzo con oltre 40 eventi e più di 100 relatori, tra dibattiti, mostre, documentari, firmacopie e incontri con gli autori, offrendo un percorso culturale completo per comprendere le dinamiche del mondo contemporaneo. Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico. La prenotazione è consigliata; l’ingresso è consentito fino a esaurimento posti disponibili. Il Festival gode del patrocinio di Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Rai Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, oltre alla Camera di Commercio delle Marche e delle Università di Teramo e l’Università di Camerino. Importanti le media partnership con Rai Radio 2 – che andrà in diretta da un’edicola durante la manifestazione –, con ANSA, L’Espresso, TPI. Main sponsor: Terna Spa. Top sponsor: Estra, Sherwin Williams e AWS. Sponsor tecnici: Adriatica Pubblicità, Grafiche Tacconi Group, Mastergrafica. E numerosi anche gli altri sponsor locali, come: Picena Imballaggi, Sparti, Gaspari, Genny, Start, Ascoli Reti Gas. Partner tecnici, che hanno lavorato all’intero progetto: PDE, Bistoncini Partners, M.I.M. Comunicazione & PR. Tra i partner spiccano poi Treccani, che presenterà il prestigioso Atlante Geopolitico, Le Guide de l’Espresso che, presso il Chiostro di San Francesco, guiderà i presenti in un viaggio nei vini piceni e LINFA, Azienda Speciale Camera di Commercio della Regione Marche, che ha organizzato per l’occasione un evento esclusivo su invito, dal titolo “Pastiche Rossiniano”.



autore Massimiliano Mariotti****

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