Ciclismo
di Redazione Picenotime
In tema di premiazioni di fine 2025 e di chiusura dell’annata ciclistica appena trascorsa, anche il comitato provinciale FCI Ascoli Piceno-Fermo ha rispettato la tradizione, premiando dirigenti e società che si sono distinti nell’attività agonistica e giovanile nel corso dell’anno con titoli di eccellenza conseguiti a livello nazionale ed internazionale.
La cerimonia si è svolta a San Benedetto del Tronto, presso la Sala Convegni dell’Auditorium comunale “Giovanni Tebaldini”. Il Presidente Provinciale FCI Marco Lelli ha fatto gli onori di casa e portato i saluti a nome di tutto il comitato, alla presenza dei Consiglieri Simone Gazzoli, Catia Natalini, Antonio Chiappini e Mattia Offidani.
Il premio in ricordo di Michele Jacewicz è stato assegnato a Giuseppe Viozzi, presidente della Calzaturieri Montegranaro, per l’impeccabile attività svolta in questi anni e per aver ricoperto anche il ruolo di direttore di corsa, guidando la società dilettantistica più longeva di tutte le Marche, che ha recentemente chiuso un capitolo importante della sua storia nel panorama dilettantistico.
Sono stati premiati anche due campioni italiani: Marco Nardinocchi (Nardinocchi Bike Academy), campione italiano di trial tra gli élite e Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike) che ha ottenuto un argento (team sprint mixed) e un bronzo (chilometro da fermo) ai Mondiali su pista di paraciclismo in Brasile, in coppia con il velocista ipovedente comasco Stefano Meroni.
A ricevere i premi le società che si sono distinte nell’attività agonistica: Calzaturieri Montegranaro, SC Villa Sant’Antonio, Pro Team Vega Prefabbricati, UC Porto Sant’Elpidio, Team Falgiani Marco Pantani, CAM Fermo, Team Ceci Dreambike, OP Bike, HG Cycling Team, Abitacolo Sport Club e Nardinocchi Bike Academy.
Infine, è toccato alle società impegnate nelle categorie giovanissimi: Abitacolo Sport Club, Progetto Ciclismo Piceno, Villa Sant’Antonio, GC La Montagnola-Porto Sant’Elpidio, Pedale Rossoblù Picenum, Cas Ciclistico Rapagnanese, OP Bike Sant’Elpidio a Mare, Nardinocchi Bike Academy, New Limits Monturanese e Cycling Project MGN.
Marco Lelli, Presidente del Comitato Provinciale FCI Ascoli Piceno-Fermo: “Il valore aggiunto che abbiamo voluto dare quest’anno è rendere ancora più familiare la nostra festa he da sempre si caratterizza come un momento di incontro tra società, dirigenti e atleti. Oltre alla consueta premiazione dei titoli italiani e in ambito internazionale, non deve mancare in questo contesto un premio speciale, a cui teniamo molto come comitato provinciale. È il premio intitolato a Michele Jacewicz nostro consigliere scomparso alcuni anni fa, di cui custodiamo con affetto la memoria. Ogni anno lo assegniamo a un dirigente, un atleta o una società per impegno e merito. Abbiamo inoltre deciso di premiare con materiale sportivo le società che hanno svolto attività agonistica e, come ogni anno, quelle che si dedicano con costanza alle categorie giovanili e alla promozione sul territorio. Da anni crediamo che il compito primario dei comitati provinciali debba concentrarsi proprio sulla valorizzazione e promozione delle attività di base. Se non investiamo sui giovani, non potremo avere domani gli atleti capaci di raggiungere successi prestigiosi nelle categorie superiori. Per questo abbiamo mantenuto quella priorità, quell’attenzione e quel sostegno in più rivolti a queste categorie. A nome di tutto il consiglio provinciale, auguro un 2026 colmo di grandi soddisfazioni per i tesserati della nostra provincia”.
Massimo Romanelli, presidente del comitato regionale FCI Marche: “Questa annata per il comitato provinciale FCI Ascoli Piceno-Fermo è stata una stagione di soddisfazioni e conferme, ma anche un anno segnato dalla tristezza per aver perso un grande uomo e un grande organizzatore come Gaetano Gazzoli. Il compianto Gaetano è sempre stato l’emblema della passione per il ciclismo e il suo entusiasmo contagioso. Il Gran Premio Capodarco porta il suo nome e va avanti grazie a Simone Gazzoli, Adriano Spinozzi e a tutti i collaboratori che hanno raccolto il suo testimone. Oltre a questo, però, vorrei parlare delle sfide che le nostre società stanno vivendo in questo momento storico. Il primo problema è quello economico, una difficoltà che tocca tutti. L’aumento del costo della vita si ripercuote inevitabilmente anche sulle sponsorizzazioni e sulla sostenibilità delle nostre attività. Ma l’altra grande difficoltà, forse ancora più sentita, è quella del ricambio generazionale. Molte delle nostre società sono state fondate e portate avanti per anni da persone della mia generazione che hanno dedicato tempo e passione in un contesto di maggiore stabilità lavorativa e familiare. Oggi queste persone si trovano a dover passare la mano, ma trovare nuovi giovani pronti a raccogliere il testimone è difficile. Non possiamo dare la colpa alle nuove generazioni, il mondo è cambiato e l’impegno volontaristico oggi richiede uno sforzo diverso. Per questo, il ruolo del nostro Comitato Regionale è quello di stare accanto alle società, supportandole in questi cambiamenti repentini che non riguardano solo il nostro mondo, ma tutta la società. Dobbiamo continuare a trasmettere ai giovani ciò che di bello il ciclismo ci ha dato, creando le condizioni perché qualcuno possa ancora crederci e impegnarsi”.
Marco Marinuk, vice presidente del comitato regionale FCI Marche: “Il comitato provinciale di Ascoli Piceno – Fermo rappresenta un’eccellenza per tutto il movimento regionale. Non mancano le potenzialità organizzative, un settore giovanile vivace con numeri importanti ogni anno e risultati internazionali. Tutto questo è possibile solo grazie all’impegno costante delle società di questo territorio che, ogni giorno, mettono cuore e professionalità in quello che fanno. Ogni anno ci sono nuove difficoltà e ostacoli ma con grinta e determinazione le società continuano a andare avanti. Per questo voglio fare un plauso a dirigenti, tecnici e genitori dei ragazzi che ci mettono passione e dedizione”.