• / Picenotime
  • / News
  • / Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo: "Volano alcuni prezzi dei materiali. Vanno riviste le voci del prezzario sisma"

News

Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo: "Volano alcuni prezzi dei materiali. Vanno riviste le voci del prezzario sisma"

di Redazione Picenotime


Se la ricostruzione prosegue spedita, le imprese edili che operano nel cratere denunciano aumenti vertiginosi dei prezzi di alcune materie prime inserite nel prezzario sisma, con un conseguente incremento significativo dei costi vivi all’interno dei cantieri. Una situazione che rischia di incidere sull’equilibrio economico degli appalti in corso e sulla sostenibilità complessiva dei lavori, proprio in una fase particolarmente delicata e strategica per il territorio.

Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ha condotto una rilevazione tra le ditte operanti nelle tre province, riscontrando nell’ultimo anno una crescita dei costi, come ad esempio per il reperimento di laterizi e calcestruzzo (aumentati con picchi fino al 30%). Un aggravio che, considerato l’ampio utilizzo del calcestruzzo nelle opere strutturali e negli interventi di consolidamento, incide sui bilanci aziendali e sulla programmazione dei lavori. In diversi casi, gli operatori si trovano a dover assorbire costi imprevisti che non erano stati preventivati al momento della stipula dei contratti, con margini sempre più ridotti e con la necessità di rivedere continuamente i piani economici.

A spiegare la situazione è Giuliano Fratoni, Presidente interprovinciale di Confartigianato Edilizia, che evidenzia come per alcune voci “il prezzario sisma non sia più competitivo. La problematica riguarda i lavori attualmente in corso, che fanno riferimento a tale prezzario anziché a quello regionale, con contratti d’appalto e preventivi ai committenti che non rispecchiano più l’attuale realtà di mercato. Gli aumenti non interessano tutte le materie prime, ma alcune (come calcestruzzo e laterizi) hanno subito rincari rilevanti. Altre si sono stabilizzate o addirittura abbassate, seppur di poco: molti fornitori stanno inviando alle imprese i nuovi preventivi, con l’adeguamento dei prezzi”. Secondo Confartigianato è necessario lavorare su un adeguamento dei prezzi, intervenendo con tempestività.

Fratoni rivolge quindi un appello alle istituzioni “affinché venga posta la necessaria attenzione a questa criticità, procedendo quanto prima alla revisione del prezzario sisma per le voci ormai fuori mercato, così da consentire alle imprese di operare con la dovuta serenità in una fase decisiva per la ricostruzione e per il rilancio del territorio”.

Riproduzione riservata

Commenti