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di Redazione Picenotime
La CNA di Ascoli Piceno, in partenariato con l’Ast di Ascoli Piceno (capofila), lo Iom di Ascoli Piceno e altre associazioni del territorio, ha preso parte al bando regionale per il reinserimento sociale e lavorativo rivolto a donne con pregresso carcinoma. Come noto, la malattia rende più fragili non solo sul piano fisico ma soprattutto psicologico. Lo stress emotivo, i timori, le insicurezze possono essere meglio affrontati se si trova un ambiente lavorativo favorevole ed inclusivo e se la donna è accompagnata soprattutto nei primi mesi del reinserimento al lavoro. Il progetto Ninfee, interamente finanziato dalla Regione Marche PR Marche FSE+ 2021-2027 (Asse 1 Occupazione, OS 4.c (3) bis – Campo di intervento 143 DGR n. 618 del 28/04/2025), vede i 6 partner impegnati ognuno con le proprie specificità e competenze per garantire percorsi formativi, laboratoriali, e il match tra le aziende del territorio e le donne disoccupate. Le donne partecipanti hanno la possibilità di intraprendere un percorso integrato e personalizzato finalizzato a migliorare la gestione della malattia e delle relazioni familiari e sociali, rafforzare le proprie competenze professionali e valorizzare e potenziare le esperienze preesistenti. Nella mattinata di lunedì 26 gennaio, la vicepresidente CNA Ascoli Piceno, nonchè presidente CNA Impresa Donna Ascoli Piceno, Barbara Tomassini e il direttore Francesco Balloni sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione del progetto, alla presenza del direttore generale dell’Ast di Ascoli Piceno Antonello Maraldo e degli altri partner del progetto. «Con lo Iom la nostra associazione coltiva da tempo un legame ormai consolidato, coltivato sulla volontà comune di creare sinergie concrete a sostegno delle donne che vivono o hanno vissuto l’esperienza della malattia – dichiara Barbara Tomassini – Mi sento particolarmente vicina a questo progetto anche per una ragione personale. Nel 2010 ho affrontato io stessa la malattia, e il mio percorso mi ha reso ancora più sensibile a queste tematiche. La malattia rende fragili, il ritorno alla normalità non è semplice e per potersi rialzare c’è bisogno di un sostegno forte e strutturato, soprattutto sul piano lavorativo». Svolgimento Il progetto avrà la durata di 12 mesi e si articolerà in due fasi: Fase 1) Percorso di Empowerment, Orientamento e consulenza individuale. La partecipazione alle 58 ore è obbligatoria e si svolgerà da inizio marzo 2026 a maggio 2026 – Seminari informativi (18 ore): Donne lavoro e nuove opportunità. Empowerment e Bilancio di Competenze. Legislazione Specifica e Diritti delle Donne nel Mondo del Lavoro. Linee Guida: Busta Paga, Tassazione, Previdenza e Invalidità. Sicurezza sul lavoro: Rischi generali e rischi specifici – Seminari orientativi di sensibilizzazione (6 ore): Scenari professionali: professioni, offerta formativa e mercato del lavoro. Tecniche di ricerca del lavoro, utilizzo delle piattaforme online, importanza del networking. La cura del sé per il benessere psicofisico, l’autostima e la riconnessione con il proprio corpo dopo la malattia. – Laboratori di gruppo (24 ore): Strategie per migliorare l’autostima e la professionalità. Scenari e applicazioni pratiche di intelligenza artificiale. Teatro terapia o danza terapia. Forest bathing. – Consulenze individuali (10 ore): Orientamento, valorizzazione professionale e stesura CV. Couselling e bilancio competenze. Consulenza personalizzata in materia di contribuzione, agevolazioni fiscali, tassazione e invalidità. Estetista oncologica per momenti della cura del sé. – Orientamento informativo individuale (a sportello): Supporto alla conciliazione vita professionale-personale e malattia. Sostegno al reinserimento sociale/lavorativo. Supporto all’incontro domanda offerta. Fase 2) 16 borse lavoro della durata di 7 mesi, con un orario settimanale di presenza non inferiore a n. 28 ore né superiore a n. 32 ore, presso le aziende che hanno aderito al progetto. Indennità riconosciuta ad ogni borsista pari a complessivi € 5.600,00 (€ 800,00 mensili erogate bimestralmente) per 7 mensilità, al netto dell’IRAP. Da maggio 2026 a gennaio 2027. Beneficiarie Sono le donne che, al momento dell’avvio del progetto: sono residenti nella regione Marche,hanno una pregressa patologia tumorale al seno, al colon-retto, al polmone o al corpo dell’utero;hanno un’età compresa tra i 18 e 65 anni;sono nella condizione di “Disoccupazione”, ai sensi del D.lgs. 150/2015 s.m.i, da attestarsi presso il Centro per l’Impiego regionale di riferimento (la condizione di disoccupazione deve essere posseduta dal momento di avvio delle attività progettuali e permanere per tutta la durata della Borsa).In caso di richieste superiori al numero di borse previste dal progetto, sarà considerato criterio di precedenza l’anzianità di disoccupazione attestata dal Centro per l’Impiego. Sede di svolgimento Seminari e laboratori si terranno ad Ascoli Piceno. Le attività individuali potranno svolgersi sia ad Ascoli Piceno che a San Benedetto del Tronto, in base alla provenienza delle partecipanti. Le borse lavoro si svolgeranno nella provincia di Ascoli Piceno, tenendo conto delle esigenze delle beneficiarie. Come candidarsi Le donne che soddisfano i requisiti sopra elencati, già in possesso della documentazione rilasciata dal Centro per l’Impiego, sono invitate a presentarsi presso la sede IOM per la compilazione della modulistica. La documentazione dovrà essere completata e protocollata da IOM entro il 12/2/2026.