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di Redazione Picenotime
La Quintana di Ascoli, con il Presidente del CdA, insieme ai Sestieri, hanno sottoscritto oggi una convenzione con la Fondazione Simona Orlini Onlus che ha investito sui giovani e sulla tradizione dando vita al progetto “Scuole Musici e Sbandieratori” della #QuintanaDiAscoliPiceno. Un nuovo progetto volto al sostegno delle Scuole Musici e Sbandieratori di ciascun sestiere, intitolandole: “Fonodazione Simona Orlini - Scuola Musici e Sbandieratori Tonino Orlini, già Magnifico Messere e volto storico della Quintana”. Un’iniziativa che unisce memoria, identità e prospettiva, rappresentando un investimento concreto sulla crescita educativa e culturale dei giovani. La Fondazione vede nella Quintana e nei Sestieri una realtà capace di coinvolgere e formare centinaia di ragazzi, avvicinandoli alle tradizioni della città, alle arti storiche dei musici e degli sbandieratori, ma soprattutto ai valori di disciplina, appartenenza, rispetto e comunità. Per sostenere questo percorso, la Onlus metterà a disposizione un contributo annuo, destinato allo sviluppo delle attività formative, organizzative e promozionali delle scuole. Il progetto nasce anche come tributo alla memoria dei Magnifici Messeri Serafino e Tonino Orlini, figure profondamente legate alla storia della rievocazione e alla vita della città, in particolare di Tonino Orlini, volto storico del manifesto della #Quintana. Quest’ultima garantisce, dal canto suo, la piena valorizzazione del progetto e della Fondazione, assicurando adeguata visibilità in tutte le attività e gli eventi ad essa connessi, inoltre i Sestieri programmeranno una serie uscite promozionali in città.
''Il progetto, presentato stamani nel corso di una conferenza stampa - commenta Massimo Massetti, Presidente della Quintana di Ascoli Piceno -, oltre a investire sulla formazione dei ragazzi, intende omaggiare la memoria dei storici Magnifici Messeri Serafino e Tonino Orlini, figure indimenticabili e profondamente legate all'identità ascolana". Con un contributo annuo, la Fondazione permetterà di potenziare le attività didattiche e promozionali delle scuole, riconoscendo nella Quintana una straordinaria palestra di vita. "Questo progetto - aggiunge Tina Orlini - rappresenta perfettamente il nostro modo di operare: non solo ricordare, ma trasformare il ricordo in opportunità per gli altri, in particolare per i giovani. Crediamo fortemente che investire nella formazione, nello sport, nella musica e nell'arte, nella cultura in generale, significhi costruire una comunità più forte, più coesa e più consapevole delle proprie radici".