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di Davide Ciampini
Presso la
suggestiva cornice di Villa Pilotti ad Ascoli Piceno, si è svolta una
tavola rotonda volta a presentare dieci nuove borse di studio per i giovani
universitari del Piceno. Quest’ultime, dal valore di 4.000 euro cadauna, saranno
erogate in due tranche, legate al raggiungimento di specifici obiettivi formativi.
I nuovi beneficiari potranno usufruirne sia mediante strumenti economici (ISEE
universitario) che di merito accademico. Il siffatto progetto è stato
presentato dalla Fondazione Gabrielli, coadiuvato dalla ormai costante
presenza del Consorzio Universitario Piceno. L’obiettivo precipuo è
attrarre, presso le facoltà locali, i giovani universitari, fungendo così da
deterrente rispetto all’annoso fenomeno dei ragazzi che scelgono sedi universitarie
extra moenia.
“Abbiamo
ben chiara la nostra missione: sostenere, mediante i giusti strumenti, le
giovani generazioni
– ha detto la presidente del Consorzio Universitario Piceno Roberta Faraotti
-. Prendiamo atto della meritoria iniziativa della Fondazione Gabrielli, cui
desidero rivolgere parole di encomio e di gratitudine. Al centro di questa
iniziativa è presente il desiderio premiare il merito dei ragazzi che – va
ricordato - saranno i professionisti del futuro”.
“Non
vogliamo che il talento venga frenato dalle difficoltà economiche – ha asserito il Presidente della
Fondazione Gabrielli Giancarlo Gabrielli -, dunque sostenere gli
studenti può rappresentare una crescita tout court: culturale, sì, ma anche
sociale ed economica. Da qui la nostra
decisione di mettere a disposizione le borse di studio che
permetteranno a sempre più ragazzi di studiare nel Piceno”.
“L’iniziativa
che viene oggi presentata – ha precisato il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti – coincide
esattamente con la decisione di investire sulle nuove generazioni. Un
investimento che, a mio avviso, va nella direzione del merito. La visione che
abbiamo della città è assai chiara, ed è stata sostanziata nel patto fra
pubblico e privato. L’esempio più fulgido è rappresentata dalla relazione fra
Comune, CUP e Fondazione Gabrielli. Dieci borse di studio andranno dunque a
giovani talentuosi, cosa che mi ricollega a un messaggio chiaro, inequivocabile:
non importa la tua situazione, il merito e il coraggio potranno portarti
ovunque. Tale iniziativa va pertanto nella direzione – e nel consolidamento –
di Ascoli Capitale dei Giovani”.
“La capacità di attrarre studenti anche fuori dal bacino rappresenta una leva strategica per rafforzare il polo universitario – ha chiosato il vicepresidente di Fondazione Gabrielli Gian Luca Gregori –. La strategia principale resta quella dell’attrattività, infatti l’erogazione di queste borse di studio rappresenta un fattore competitivo decisivo”.
autore Davide Ciampini****