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Cna Ascoli: prestigioso riconoscimento nazionale per l’Antico Molino Santa Chiara di Amedeo Castelli

di Redazione Picenotime

Un prestigioso riconoscimento nazionale per l’Antico Molino Santa Chiara, storica bottega ascolana gestita da Amedeo Castelli, che giovedì 16 luglio è stata premiata a Roma, nella sede nazionale CNA di piazza Armellini, nell'ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dell'associazione. Nelle scorse settimane, Amedeo e il suo staff hanno ricevuto la visita dei videomaker CNA per la realizzazione di uno dei 44 filmati dedicati ad altrettante imprese associate di tutta Italia che hanno alle spalle almeno ottant’anni di storia, poi confluiti nella video-mostra allestita nella sede nazionale CNA e inaugurata giovedì alla presenza degli artigiani e imprenditori protagonisti.

La storia dell’Antico Molino Santa Chiara ha ufficialmente inizio con il nonno  Luigi Agostini, che a 6 anni impara l’arte del mugnaio e, dopo il servizio  militare, prende in affitto un mulino a Poggio Canoso di Rotella. Lì conosce la ragazza che poi diventerà sua moglie, Luigia Tosti, e insieme, nel 1953 e dopo un periodo trascorso in Belgio, acquistano il “Mulino di Mezzo” sul torrente Chiaro, realizzando il sogno di una vita. Luigi e Luigia continuano a lavorare nel mulino di Santa Chiara fino al 1973, quando Luigi decide che è giunta l’ora di cedere il mulino in affitto. Per anni l’attività passa di mano in mano: anche sua figlia Marisa lo prese in gestione dal 1986 al 1993, e attraverso diverse gestioni il molino arriva ai nostri giorni affrontando, tuttavia, un inesorabile declino. Nel novembre 2012, da un’idea a detta di molti avventata, l’Antico Molino Santa Chiara torna a nuova vita con il nipote di Luigi, Amedeo Castelli, cresciuto con il brusio costante delle macine e il sogno nel cassetto di intraprendere il lavoro di suo nonno. Grazie all’aiuto di molti a lui vicini, alla sua testardaggine, al coraggio e all’amore per le sue radici, Amedeo decide di lasciare il suo lavoro da operaio e investire tutti i suoi risparmi nel restauro del vecchio mulino, con l’obiettivo di produrre farine macinate a pietra, buone e sane come quelle di un tempo. Il sisma del 2016 segna un altro passaggio decisivo nella storia dell'azienda. Le gravi lesioni riportate dallo storico molino rendono infatti necessario il trasferimento dell'attività. Amedeo sceglie così di delocalizzare l'impresa nell'attuale sede di via Porta Tufilla, dove ancora oggi, a oltre ottant'anni dall'intuizione del nonno Luigi, la tradizione di famiglia continua a vivere, nel segno dei valori che hanno accompagnato l'attività fin dal primo giorno.

Insieme al direttore CNA Ascoli Piceno Francesco Balloni, Amedeo Castelli è stato premiato dal presidente nazionale Dario Costantini, dal segretario generale Otello Gregorini e dal direttore della Divisione sindacale e associativa Fabio Bezzi per la capacità di affrontare le crisi trasformando le difficoltà in nuove opportunità, adattandosi senza rinunciare alla propria identità e conservando sempre il valore del sapere, della competenza e della qualità. «Il riconoscimento conferito all’Antico Molino Santa Chiara è motivo di grande orgoglio per la nostra associazione e tutto il territorio piceno - afferma il direttore Balloni - La storia di Amedeo e della sua famiglia incarna perfettamente i valori dell’artigianato italiano. Dietro questo premio ci sono oltre 80 anni di dedizione, sacrificio, capacità di innovare senza mai perdere il legame con le proprie radici, da parte di una famiglia che ha saputo affrontare momenti anche molto difficili e ripartire con determinazione. È questo lo spirito che da ottant'anni anima la CNA, che nel tempo è cresciuta e cambiata insieme alle nostre imprese. Le ha rappresentate nei momenti di sviluppo, difese nei passaggi più complessi, ne ha ascoltato i bisogni, sostenuto i progetti e portato la voce nelle istituzioni. Continueremo a essere al fianco di imprenditori come Amedeo, che custodiscono il saper fare, creano lavoro e contribuiscono a dare identità e valore alla nostra comunità».



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