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Bim Tronto, presentato il Passaporto del Piceno. Un viaggio tra musei, arte, storia e tradizioni per scoprire il patrimonio culturale del territorio

di Redazione Picenotime

È stato presentato oggi, presso la sede del BIM Tronto, il Passaporto del Piceno, il nuovo strumento per la promozione e fruizione integrata dei musei del Piceno, ideato dal Sistema Museale Piceno e Bim Tronto, ente capofila della rete.


Il Passaporto nasce come un vero e proprio diario di viaggio, per accompagnare il visitatore alla scoperta del ricco patrimonio culturale del territorio: per ogni museo visitato è possibile collezionare un timbro, costruendo progressivamente il proprio percorso attraverso il territorio.


Il progetto trasforma così la visita al museo in un'esperienza da condividere, incentivando la scoperta di luoghi diversi e contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale del Piceno come una grande rete diffusa.


«Il Passaporto del Piceno rappresenta un ulteriore strumento per mettere in rete il patrimonio culturale del nostro territorio e renderlo sempre più accessibile e attrattivo - dichiara Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto -. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere progettualità capaci di creare connessioni tra i luoghi della cultura, le comunità e i visitatori, trasformando la ricchezza del Piceno in un'esperienza da vivere e conoscere. Questa iniziativa si inserisce pienamente all'interno delle strategie di valorizzazione promosse dal BIM Tronto tramite, Mete Picene, il brand di destinazione e distretto turistico che unisce i 33 comuni del territorio piceno, per fare sistema tra bellezze paesaggistiche, tesori storici e poli museali, offrendo a viaggiatori e residenti un modello di accoglienza coordinato e un'esperienza di scoperta immersiva e indimenticabile dell'intera identità picena.”


Il Passaporto prevede anche un sistema di premialità legato alla raccolta dei timbri: al raggiungimento di determinate soglie il visitatore può ricevere ricompense che comprendono cartoline d'arte, pubblicazioni, prodotti tipici, oggetti di artigianato locale ed esperienze esclusive nei musei. Il primo traguardo, a 5 timbri, dà diritto a un kit esclusivo di cartoline d'arte.


«Il Passaporto nasce con l’idea di accompagnare il visitatore alla scoperta di un patrimonio che non termina nelle sale del museo – sottolinea Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno – ma che continua all’esterno, un arcipelago molto articolato di opere, collezioni, storie, tradizioni e paesaggi. Ogni timbro diventa così la traccia di un'esperienza vissuta e, allo stesso tempo, un invito a proseguire il viaggio verso una nuova tappa.»


A questo scopo, il passaporto è corredato di una mappa che raccoglie i musei aperti al pubblico, offrendo al visitatore uno strumento per orientarsi tra i diversi luoghi della cultura del territorio. Il Passaporto sarà disponibile nei prossimi giorni presso i musei del Sistema Museale Piceno.


Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura nell'ambito degli "Interventi di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale – Aggregazioni culturali", a sostegno delle attività di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale del territorio.



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